Aldo Dalla Vecchia, "Viva la Franca".
2 Luglio 2020 , Scritto da Patrizia Poli Con tag #poli patrizia, #recensioni, #televisione, #personaggi da conoscere

Aldo Dalla Vecchia è davvero instancabile. Dopo averci deliziato con Mina per Neofiti, ritorna con questo nuovo libretto, sempre per i tipi di Graphe.it, dedicato a Franca Valeri e ai suoi splendidi cento anni.
Franca Norsa, in arte Valeri, nasce a Milano nel 1920 e sta per compiere cento anni. Oggi la sua voce nelle interviste è un poco strascicata ma non ha perso il fascino e il piglio è il solito: arguto, intelligente, intellettuale, sobrio.
Aldo Dalla Vecchia compie un excursus in stile saggistico, non ripercorrendo diacronicamente tutta la vita della Valeri ma analizzandola, sempre cronologicamente, attraverso le varie arti nelle quali ha eccelso. Si parte dal teatro, per approdare alla radio, quindi al cinema, alla televisione, alla pubblicità (una forma d’arte anch’essa) per finire alla scrittura.
Quest’ultima è la base delle precedenti. Dietro ogni personaggio teatrale, radiofonico, televisivo o cinematografico c’è, in effetti, la scrittura lucida e tagliente della Valeri, definita “chirurgica”. I suoi personaggi sono raffinati, popolari ma non per tutti. Le sue signorine snob, la signora Cecioni, la sora Cesira e i tormentoni come “Scostumato” sono rimasti nell’immaginario e nel linguaggio comune, ma hanno anche saputo fustigare con arguzia e determinazione i vizi della società dell’epoca. La Valeri fa parte di quel panorama colto e blasé da cabaret meneghino anni settanta, quello a cui apparteneva anche Giorgio Gaber.
La sua è una comicità basata sul reale ma anche assurda, cerebrale, caustica. Ella incarna un modello di donna diversa da tutte le altre, la cui principale realizzazione non è la vita coniugale ma che, in ogni caso, sente la sua relativa indipendenza – spesso minata da madri ingombranti e autoritarie – come malinconica solitudine. Una donna moderna e avanti con i tempi, elegante ma che non ha mai puntato sull’aspetto fisico, piuttosto sul cervello e sull’autoironia pungente e sarcastica.
Franca Valeri è davvero patrimonio della nostra cultura nazionale.
Categorie
- 1153 recensioni
- 735 poli patrizia
- 567 poesia
- 549 racconto
- 380 gordiano lupi
- 235 luoghi da conoscere
- 209 cinema
- 207 personaggi da conoscere
- 195 saggi
- 169 franca poli
- 161 walter fest
- 157 giuseppe scilipoti
- 157 storia
- 126 unasettimanamagica
- 114 arte
- 112 pittura
- 107 valentino appoloni
- 100 eventi
- 98 adriana pedicini
- 94 interviste
- 91 fantascienza
- 91 vignette e illustrazioni
- 89 televisione
- 87 altea
- 87 chiara pugliese
- 85 moda
- 85 radioblog
- 82 enzo concardi
- 79 fotografia
- 77 marcello de santis
- 71 musica
- 67 fabio marcaccini
- 66 ida verrei
- 66 umberto bieco
- 65 raffaele piazza
- 63 rita bompadre
- 61 liliana comandè
- 58 come eravamo
- 52 Impronte d'Arte
- 50 concorsi
- 48 fantasy
- 48 lorenzo barbieri
- 48 miti e leggende
- 46 cinzia diddi
- 46 federica cabras
- 41 il mondo intorno a noi
- 40 psicologia
- 34 cultura
- 34 floriano romboli
- 33 laura nuti
/image%2F0394939%2F20190531%2Fob_6113d1_61425960-10216728261030327-19684367693.jpg)