moda
Cinzia Diddi e la sua Stella più bella a Portocervo

Sofisticato inno alla libertà sulle strade del mondo.
Questo il titolo che la maison Cinzia Diddi ha dato alla Collezione estate 2020 che ha sfilato a Portocervo. La serata è stata presentata da Barbara Castellani, regia Mauro Calandra.
Si è aperta con la presentazione del libro della stilista/ scrittrice Cinzia Diddi, il cui ricavato andrà in beneficenza alla protezione civile. Il libro è stato presentato dall’attrice Barbara Kal e l’editore Michele Falco. Queste le parole della Stilista:
"L’inverno si trasforma sempre in primavera! Davanti a Noi abbiamo un’impresa che rimarrà negli annali della storia. La sfida di creare la nuova realtà, di una società globale dove tutti possano vivere, spero, in pace e con dignità. Non è al di là della nostra portata, e sono fermamente convinta che la forza trainante per la realizzazione di tale impresa sia la solidarietà della grande gente comune.
Grazie a tutti coloro che hanno acquistato il libro La Stella più bella - grazie a chi lo farà - grazie a chi ha preso parte al libro dando un prezioso contributo con una frase, un pensiero o una poesia, parlo dei miei amici, persone del mondo dello spettacolo, della musica e dell’arte.
Grazie alla mia cara amica, l’attrice Barbara Kal, che mi ha rappresentato. Grazie alla Splendida Barbara Castellani e all’amico Mauro Calandra. Un grazie sonoro ed energico all’Editore Michele Falco che ha permesso tutto questo, durante il lockdown, un momento di totale immobilità.
Con stima e profondo rispetto Cinzia Diddi"
Nella serata l’alta moda di Cinzia Diddi ha calcato la passerella di Portocervo presso Allegroitalia. Per la moda mare proposte per essere Eleganti e lussuosi anche in spiaggia, così vuole la stilista delle star Cinzia Diddi.
Il bianco, gli shorts in jeans, i costumi con dettagli in oro, ma anche un mix di colori, fantasie e tendenze, una vera rapsodia moda che colpisce l'occhio. Vuole essere un inno alla spensieratezza, alla creatività e alla voglia di esprimersi: dopo questo lungo periodo di sofferenza e di isolamento sociale che ha colpito il mondo intero. Segni, sogni e bisogni della donna contemporanea. Virtuosismi stilistici, contrasti e accordi, ma sempre armonici e mai scontati. Il cappello a falda larga firmato Cinzia Diddi, un accessorio elegante, glamour e che fa la differenza. Il luogo più intimo e non la classica e sfarzosa passerella è uno spazio per ritrovarsi. Stampe e fantasie floreali di un giardino immaginato. La natura ci accoglie e si concede in tutta la sua straordinaria eleganza. Proprio come è scritto nel libro La Stella più bella della stilista scrittrice Cinzia Diddi, “La moda guarda oltre i giorni della quarantena, verso un futuro nel segno della serenità.”
La Luxury Collection, senza troppa esagerazione, sfarzo o ridondanza, non quella di sempre! Per rispetto al momento! Ma il lavoro deve continuare, andare avanti, e così viene ugualmente proposta la collezione Luxury. Come messaggio di forza perché la vita continua! Queste le parole della stilista!
Cinzia Diddi presenta a Porto Cervo il suo libro.

Cinzia Diddi Presenta a Porto Cervo il suo Libro La Stella più bella/ Falco editore.
Il 28 Luglio a Porto Cervo Barbara Castellani presenta la 3 edizione di Fashion Night. Ospiti dell’evento Miriana Trevisan e Antonio Zequila. Ore 20:30 presentazione del Libro a seguire sfilata del Luxury brand Cinzia Diddi.
In La Stella più Bella abiti raffinati, 11 modelle ma anche poesie e frasi di personaggi: si sono uniti infatti al libro, dando il loro amichevole contributo con un pensiero scritto, parole molto belle e di grande sensibilità, personaggi del mondo dello spettacolo, dell’arte, medici, musicisti, giornalisti: Giucas Casella, Luca Ward, Fabrizio Manfredini, Marino Bartoletti, Serena Grandi ed il figlio Edoardo Ercole, Carmen Russo, Lorenzo Flaherty, Josè Dalì, Fabrice Quagliotti, Elisabetta Pellini, Carmen Di Pietro, Serena Baldaccini, Luigi Landi, Philippe Leon, Stefano Brizi, Jean Michel Byron, Mauro Massimiliano Calandra, Ivan Margari, Marko Carbone, Giovanni Errera, Rosaire Riccobono, Eugenio Mori, Gianluca Martino, John Biancale, Antonella D’Adamo, Francesca Lecce, Alessio Arcaleni, i medici Marco Giannini, Concetta Rotondo, Edoardo Raspelli, Alberico Lemme.
Alta moda, bellezza, poesie, pensieri, raccolta di fondi: il ricavato della vendita del libro sarà devoluto in beneficenza. Cinzia Diddi è una nota stilista italiana e scrittrice, conosciuta non solo per il suo marchio di lusso ma anche per aver vestito molti personaggi del mondo dello spettacolo, in film programmi televisivi, red carpet, spettacoli teatrali. Attrice in film e cortometraggi. È stata considerata, dalla cronaca, come la stilista che veste l’anima.
Nasce a Prato, la patria del tessuto. Il Luxury brand Cinzia Diddi è indossato da molte persone del mondo dello spettacolo. Attori importanti, annunciatrici televisive, soubrette, red carpet, spettacoli teatrali hanno tutti il colore, lo stile e la firma della stilista pratese. Molti i personaggi famosi vestiti: Emanuela Aureli, Stefania Orlando, Edoardo Ercole, Veronica Satti, Beppe Convertini, Enzo Paolo Turchi, Francesco Guasti, Gabriella Carlucci, Ilary Blasi, Serena Grandi, Carmen Russo, Carmen Di Pietro, Giucas Casella, Piero Maggiò, Mariagrazia Cucinotta, Annalisa Minetti, Eleonora Daniele, Mila Suarez, Demetra Hampton, Stefano Masciarelli, Alessandro Haber, Elisabetta Pellini, Milena Vukotic, Daniela Giordano, Barbara Kal, Cristofer Lambert, Marino Bartoletti, Corinne Clery, Corrado Solari, Chiara Iezzi, Ray Abruzzo.
Tulipani di seta nera

Siamo giunti alla XIII edizione del Festival Internazionale Film Corto a Tema - Roma - dal 18 al 22 Giugno 2020.
Il Festival Internazionale Film Corto “Tulipani di Seta Nera”, ha come obiettivo, come si legge sul sito stesso del festival, quello di promuovere il lavoro di giovani autori che, con le proprie opere, descrivono, tramite le immagini, “non il semplice racconto di una diversità, ma l’essenza della diversità, sapendola soprattutto valorizzare”.
Intervista alla Stilista Cinzia Diddi.
Lei farà parte della giuria di Varietà nella XIII Edizione del Festival Internazionale Tulipani di Seta Nera?
Si, sono felicissima, amo il cinema, ne seguo e ne ho seguito come stilista molti set. Questa sarà una bella avventura, per adesso sono già usciti alcuni articoli relativi alla mia partecipazione insieme ad altri giurati, alla conferenza stampa. Oltre a questo non posso aggiungere molto altro. Seguiteci, dal 18 al 22 giugno.
Quanto è legata al cinema?
Molto, al cinema devo molto. Se vuoi rimanere in questo settore devi essere professionale. Non ci si può improvvisare. Il mio ruolo è quello di lavorare in stretta collaborazione con sceneggiatrice e scenografa per la cura dei dettagli degli abiti che dovranno essere contestualizzati e non sovrastare né il personaggio né l’ambientazione.
Quanto è importante un abito?
È fondamentale. Spesso rivela aspetti e dettagli del personaggio più di quanto lo facciano le parole.
Quali sono i progetti per il futuro? E Quale l’ultimo a cui ha lavorato?
Sto seguendo film con attori internazionali. Uno degli ultimi progetti cui ho partecipato, e nel quale, oltre a seguire la protagonista Milena Vukotic come consulenza d' immagine e con i miei abiti, ho partecipato con una piccolissima parte dove ho interpretato me stessa. Il film è Selfiemania di Elisabetta Pellini, con una splendida Milena Vukotic ed un esilarante Andrea Roncato, direttore alla fotografia Blasi Giurato.
L'abito in plastica

L’Abito in plastica di Cinzia Diddi, si annuncia un cult. E siamo pronti a scommettere che sarà l’ennesimo successo. Fino a ora il suo stile ha conquistato star anche internazionali, in questo periodo sta vestendo Cristopher Lambert.
Infinita la lista dei personaggi famosi che scelgono le sue collezioni e il suo tocco glamour, chic.
Il Look fuori dagli schemi è già un successo.
In preparazione un'intera collezione, per stupire in eventi super mondani.
La stessa Stilista ha dichiarato che lo indosserà sul red Carpet della biennale o al festival di Cannes dove parteciperà con Sidus, il film sulla sua vita, regia e sceneggiatura Stefania Rossella Grassi
Sua la creazione, completamente in plastica, realizzata per l’estate 2020, il cui titolo è Donne dalle pose plastiche.
Lo scatto, preciso e intenso, appartiene al fotografo Thomas Capasso.
Donne plastiche: a tutto volume!!
La Stilista, orgoglio pratese, con il suo Luxury brand è ricercatissima da star e costumisti.
Un giovane talento emergente ma che sa come muoversi nel mondo... della MODA.
Sidus

Cinzia Diddi e la promessa a suo padre Ray Abruzzo nel cast La Storia della Stilista Cinzia Diddi. Regia Stefania Rossella Grassi.
Cinzia Diddi è un’apprezzatissima stilista fiorentina, nota per aver vestito importanti personaggi del mondo dello spettacolo. Il suo Luxury brand è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Sono terminate le riprese di Sidus, il nuovo film di Stefania Rossella Grassi, tratto dall'omonimo libro della stilista. Un sogno, una promessa fatta un padre, l’amore che supera anche la morte.
Nel cast Ray Abruzzo, Lorenzo Flaherty, Chiara Iezzi, Barbara Kal, Cinzia Diddi, Martina Marotta, Serena Baldaccini. "Il film 'Sidus’- ha dichiarato Cinzia Diddi - è una storia quasi surreale, in cui la bellezza e la meraviglia combattono contro le “tenebre” della terra. Il film che abbiamo appena terminato di girare è però anche una storia d’amore appassionante, un grande viaggio fisico e sentimentale, che parla di argomenti che devono appartenere sempre più al sentire comune: i valori, l’amore per il proprio lavoro, l’amore eterno che supera anche la morte e l’importanza della memoria".
Scritto da Stefania Rossella Grassi, direttore alla fotografia Bruno Cascio. Sidus è una produzione Bic production in coproduzione con Cinzia Diddi. Si ringraziano tutte le persone che hanno permesso la realizzazione del film per il prezioso supporto in fase di riprese.
Cinzia Diddi Collection 2020 P/E
Ognuno di Noi è una torre preziosa
La torre preziosa viene menzionata in un passo buddista. Il testo descrive un'enorme torre che emerge da sotto la terra e si libra nell'aria. La torre si erge al centro dell'universo e le sue immense dimensioni rappresentano la vita di ogni persona vasta come l'universo. I sette tipi di tesori - oro, argento, lapislazzuli, madreperla, agata, perla e corniola - di cui la torre è adornata, indicano che ogni vita individuale è un cumulo di gioielli.
La torre preziosa indica il nostro corpo.
La torre preziosa è il simbolo dell'identità della nostra vita con l'universo. Tuttavia questa profonda verità spesso ci sfugge. Comprenderla significa vedere noi stessi come la torre preziosa, ovvero risvegliarci al nostro innato e illimitato potenziale.
Questo è stato di ispirazione per la stilista Cinzia Diddi e questa collezione Luxury Primavera/ Estate 2020 celebra l’essere Donna, una Donna adornata dai sette gioielli, quindi celebrata e resa preziosa al suo esterno coerentemente con la preziosità della sua anima.
E quindi libero sfogo all’utilizzo di pietre preziose, strass e paillettes.
Abiti in tessuti pregiati , perché ogni Donna deve sentirsi una principessa.
Abiti in chiffon con dettagli preziosi che regalano un look fiabesco.
Questi gli abiti ispirati a Barbara Kal, questa fantastica attrice dagli occhi magnetici:
L’Abito argento da sera, Lussuoso ed elegante a sirena, un capo di un’eleganza raffinata e frizzante. Un inno alla femminilità, che Barbara possiede in modo gentile ed energico.
La preziosità dei tessuti e delle applicazioni lo vedono protagonista indiscusso di occasioni importanti e formali.
L’Abito rosso svasato un vero tessuto gioiello fluido, morbido e sensuale, che in questo abito da cerimonia rappresenta una scelta iper chic, particolare la contrapposizione tra il rosso carminio e il color oro, un giusto contrasto che rappresenta la forza vigorosa e la bellezza.
L’abito nero in paillettes con la rouche sul fianco, anch’esso ispirato all’attrice dagli occhi profondi e magnetici.
Netta ed evidente la contrapposizione tra il nero intenso e il color oro, un gioco di contrasti per non passare certo inosservati.
Un grazie a Barbara che ha saputo interpretare la collezione e al fotografo Thomas Capasso che ha colto gli istanti rendendoli eterni.
Foto Thomas Capasso
Model Barbara Kal
La letteratura incontra la moda con “La Diva Simonetta” a Siracusa

Appuntamento culturale di rilievo a Siracusa con la presentazione del romanzo La Diva Simonetta – la sans par di Giovanna Strano, Aiep Editore. L’evento ha coniugato la presentazione dell’opera letteraria con la moda, abbinando al romanzo, incentrato sulla vera storia della Venere del Botticelli, un abito strepitoso realizzato dalla stilista Gisella Scibona, autrice di numerosi capi nell’ambito di Art Couture. Lo scenario della splendida Piazza Duomo ha fatto da coronamento a un evento magico, che ha incantato il pubblico coniugando vari linguaggi artistici. La voce dell’attore Francesco Di Lorenzo ha portato gli spettatori direttamente dentro il romanzo, coinvolgendo attraverso un’immersione totale nella narrazione.
L’ultima novità letteraria dell’ormai affermata scrittrice siracusana Giovanna Strano, nonché dirigente scolastico dell’Istituto “Antonello Gagini”, ha raccolto il consenso dei lettori a Milano, Bologna, Rimini, Torino e, per ultima, Siracusa nell’elegante cornice del Salone di Palazzo Vermexio. Si tratta del romanzo storico La Diva Simonetta – la sans par, AIEP Editore, pubblicato da qualche mese e già in vetta alle classifiche.
L’evento, patrocinato dal Comune di Siracusa e, in particolare, dall’Assessorato alla Cultura, è stato introdotto dall’Assessore alla Cultura Fabio Granata, dalla presidente dell’Associazione Fildis Elena Flavia Castagnino, dal docente e artista Nino Sicari e dalla stessa autrice.
L’opera è centrata sulle opere di Sandro Botticelli e ci svela, con uno stile coinvolgente e appassionante, i segreti della Primavera del Botticelli e degli altri capolavori del ‘400, narrando la storia, poco conosciuta, della splendida Simonetta Cattaneo Vespucci, immortalata nelle opere di Sandro Botticelli, del Ghirlandaio, di Benozzo Gozzoli e altri maestri.
La bellissima Simonetta diventa, attraverso i tempi, una musa immortale di bellezza. Lo scenario è la Firenze rinascimentale della seconda metà del ‘400, quella di Lorenzo de’ Medici, un’epoca storica singolare per la ricchezza culturale e l’effervescenza politica che connotano la fioritura dei Comuni e delle Signorie.
L’esuberanza artistica della società del tempo fa da coronamento a una storia vera, celata nei documenti del periodo sepolti in archivi e biblioteche, e velata in molte opere d’arte e nei componimenti letterari dei cantori del tempo, come Agnolo Poliziano, Tommaso Sardi, Bernando Pulci e lo stesso Lorenzo il Magnifico.
Simonetta è la musa ispiratrice del maestro Botticelli, al punto che il pittore esprimerà il desiderio di essere sepolto ai suoi piedi. E proprio l’avvenenza della giovane ne costituirà anche motivo di sventura, in quanto la renderà preda della malvagità e della cupidigia umana. Simonetta morirà nel 1476 all'età di soli ventitré anni. Gli artisti del tempo restituiscono al mondo una figura destinata a divenire immortale attraverso i tempi; per tutti noi resterà in eterno la sans par.
A coronamento dell’evento la docente e artista Angela Gallaro Goracci ha introdotto i lavori degli studenti nella realizzazione della copertina della pubblicazione.
Le borse, vere ... Tentazioni ...

Le borse sono certamente uno degli accessori più amati dalle donne. Si deve partire da lontano per vedere la nascita della borsa, partire addirittura dalla preistoria. E i primi a usarle sono stati gli uomini primitivi, che accartocciavano le pelli di animali per trasportare armi ed utensili e, in seguito, con la nascita e la circolazione della moneta, le borse da uomo si diffusero maggiormente.
Durante il Rinascimento le borse iniziano ad essere considerate degli accessori legati alla moda e i materiali utilizzati per realizzarle e decorarle sono sempre più prestigiosi: cuoio, velluto, broccati, rasi, fiocchi, nastri, oro e pietre preziose.
Borse e moda quindi, strettamente legate in un connubio che sarebbe resistito fino ai nostri giorni.
Fra ottocento e novecento, con la nascita della borghesia, la donna inizia a essere sempre più indipendente ed è allora che la borsa diventa un forte simbolo di emancipazione femminile e, con la crescita delle attività femminili, un accessorio indispensabile.
Per la donna è diventata una vera e propria seconda casa, dove mettere un po’ della propria vita, dei propri sentimenti.
Cosa dovranno mai contenere quelle borse versione maxi, che sembrano quasi delle valigie per viaggi intercontinentali? E perché invece, in certe occasioni, compaiono a fianco delle signore delle versioni micro che nemmeno si possono definire borse? In quelle cosa ci entra delle sorelle più grandi, le maxi? E perché invece qualche donna sceglie lo zainetto?
Pensando forse a tutto questo Cinzi Diddi ha creato una linea di borse veramente eccezionale, delle vere … Tentazioni …
Ci sono di tutte le grandezze, di ogni colore, per ogni occasione. Sono in pelle artigianali di rara bellezza e perfezione, creazioni uniche, che caratterizzano la femminilità, ognuna può scegliere il modello che più la rispecchia … e non sentitevi in colpa quando vi trovate ad avere acquistato l’ennesima borsa: dopotutto avete comprato un accessorio di valenza storica…
Intervista a Mimmo Tuccillo

Lo stilista Mimmo Tuccillo non è certo nuovo a vestire personaggi del mondo dello spettacolo, l’incontro con Vladimir Luxuria è stato particolarmente felice. Si è svolto grazie a Carlo Cremona, che ha invitato lo stilista al "Festival Internazionale del Cinema " Omovies... Gran Galà.
Per l’occasione ha vestito Vladimir Luxuria, e la collaborazione fra i due continuerà anche in futuro.
Mimmo Tuccillo dichiara che: “Noi artisti diamo una mano ed una voce in più per chi non ha la forza, sostegno e appoggi familiari e sociali. Io sono sempre in prima linea per i più deboli. Sono contro ogni forma di violenza, contro l’omofobia. Bisognerebbe insegnare fin da piccoli i bambini al rispetto. Con Vladimir Luxuria ho avuto subito un ottimo approccio e la nostra collaborazione continuerà… è speciale!”.
Come definirebbe Mimmo Tuccillo se stesso?
Un artigiano al servizio della moda e dell’arte.
Come si è avvicinato alla moda?
Sono sempre stato attratto dalla moda, infatti fin da bambino realizzavo abiti per le mie amiche con cose riciclate, insomma giocavo a fare lo stilista.
Che tipo di abiti realizza?
Io vivo al sud e per fortuna ci sono ancora molte ragazze che sognano l’abito da sposa ed io li realizzo materializzando i loro sogni, ma anche abiti per grandi occasioni.
A cosa si ispira?
Il mondo stesso è fonte di ispirazione: dalla realtà urbana, dalla natura. Il processo creativo è frutto di continua ricerca, come gli abiti ispirati a correnti pittoriche e architettoniche.
Veste molti personaggi del mondo dello spettacolo, ci può fare qualche nome?
Ultimamente vesto Antonella Clerici per “Standing Ovation”, Tina Cipollari nei vari programmi Mediaset, Ivana Spagna, Silvia Mezzanotte, Francesca Rettondini, Cecilia Gasdia, Gabriela Barros, Monica Rogledi, Justin Mattera, Veronica Maya, Carmen Di Pietro, Barbara Chiappini e molte altre, e tra i politici Pina Castiello e Paola Concia.
Che cosa è la vera eleganza?
Eleganza è sinonimo di buon gusto, è innata, ed è equilibrio ed armonia.
Come sono stati i suoi inizi?
Normale iter scolastico, specializzazioni in ricami a mano, cucito e dieci anni di gavetta in importanti atelier.
Il made in Italy che importanza ha?
L’Italia è al primo posto da sempre la capitale
Quali sono state le tappe più importanti della tua carriera?
Oscar della moda dal teatro greco di Taormina diretta Rai uno, Le note degli angeli diretta Rai Uno, La voce di padre Pio diretta Rai Uno, Al posto tuo Alda D’Eusanio Rai Due, Stelle emergenti Rai Due, Gran galà di capodanno diretta Rai Uno, Festival di Sanremo Ivana Spagna, Cinema Reality Matteo Garrone, “Passione” John Turturro.
Accessori in esclusiva per un brand

L'arte di disegnare e creare abiti, che per la designer Cinzia Diddi è diventata passione, lavoro e divertimento, si completa con quella di Emiliana e le sue creazioni .
I Bijoux di Emiliana e Enrico Morgante sono veri e propri gioielli, studiati in esclusiva per la nostra casa di moda e in tiratura limitata. By.Me è il marchio della sua linea di "Preziosi".
Bijoux di Design, gioielli e accessori davvero unici, frutto di una costante ricerca e di un approccio giovane e mai scontato: materiali insoliti, componenti ecologiche ed ecosostenibili, bijoux creativi e ricercati, nati dall'assunto per cui creatività, progettazione e fantasia hanno un ruolo sempre più importante rispetto al valore economico dei materiali utilizzati.
Un po' quello che serve oggi, un modo per far sentire la donna preziosa senza necessariamente dover spendere cifre folli. (Cinzia Diddi)
Come nasce il brand By.Me?
Il brand nasce come una fusione perfetta tra genio e manualità, l'estro e le capacita realizzative di due cugini che hanno fatto del motto 'l'unione fa la forza' il loro punto di saldo...
A chi vi ispirate?
Le nostre idee vengono dalla città, da un'idea improvvisa fissata subito su carta con appunti, schizzi, idee di materiali... appunti e disegni che vengono poi elaborati e destinati a un oggetto adatto a una donna ricercata, non banale, originale ma sempre di tendenza.
Come create i vostri bijoux?
Come dicevamo prima, la creazione viene dopo una fase di studio, di scelta del materiale, di 'trovate' tecniche originali... poi la fase manuale forse è la più divertente, anche perché ci permette di passare tempo insieme dove spesso nascono nuove idee...
Il mondo della moda e dello spettacolo ha apprezzato le vostre creazioni?
Abbiamo iniziato questa avventura con qualche nome noto dello spettacolo... è stata un sfida... noi siamo un piccolo brand e farsi strada nella concorrenza è impresa ardua... per fortuna apprezzano il nostro lavoro, ci definiscono originali e ci piace pensare che un accessorio By.Me venga indossato in TV
Come è nato l’incontro con la griffe Tentazioni by Cinzia Diddi?
Galeotta fu un'estate in Sardegna potremmo dire, e anche questa è stata una bella sfida... troviamo che la fusione tra menti creative sia davvero una bella cosa, moda e accessori vanno di pari passo e noi ci siamo incontrati, dando il via ad una collaborazione davvero stimolante...
Cosa significa creare bijoux in esclusiva per una casa di moda?
È un impegno maggiore rispetto a quello che siamo abituati a fare noi solitamente... significa studiare dei materiali migliori rispetto a quelli solitamente usati... una ricerca maggiore di dettagli che, anche se con semplicità, renderanno il bijoux pensato per loro ancora più affascinante... vuol dire cercare di essere riconoscibili come marchio By.Me su un outfit di un altro brand in questo caso "Tentazioni by Cinzia Diddi"
Oltre ai bijoux nelle vostre creazioni è prevista qualche new entry?
Stiamo approcciando il discorso accessorio borsa, pochette, elementi che non possono mancare nel guardaroba della donna By.Me... è decisamente impegnativo ma se l'unione fa la forza siamo sicuri di poter tirare fuori delle belle creazioni anche in questo ambito.
/image%2F0394939%2F20190531%2Fob_6113d1_61425960-10216728261030327-19684367693.jpg)
/image%2F0394939%2F20200125%2Fob_e7e1e7_82762337-542779499666297-6763594350325.jpg)
/image%2F0394939%2F20200125%2Fob_a4707a_82770305-1034686556892590-571547035268.jpg)
/image%2F0394939%2F20200125%2Fob_5a47a2_82820028-629114031176231-6577564241400.jpg)
/image%2F0394939%2F20200125%2Fob_1ed905_83557687-1259466464263691-134530753376.jpg)
/image%2F0394939%2F20200125%2Fob_a371b4_83765758-2839449209427900-454819943965.jpg)
/image%2F0394939%2F20200125%2Fob_3cd3b2_84189851-432335207460769-2405801638519.jpg)
