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GIALLO BERICO – Summer Edition
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SHATTER Edizioni, in collaborazione con l’Associazione Culturale Amour Braque, presenta “GIALLO BERICO – Summer Edition”, versione spin-off della rassegna cinematografica e letteraria dedicata al genere giallo/thriller, la cui prima edizione ha avuto luogo il 18 e 19 febbraio 2022 presso la Sala Maggiore di Ponte di Barbarano (VI).
Dopo il successo riscosso dalla prima edizione, a grande richiesta, “GIALLO BERICO” torna in una versione tutta da scoprire e per l’occasione cambia location e “aspetto”: l’appuntamento con il brivido è fissato infatti per il 18 giugno 2022 presso la Sala Polivalente del Comune di Agugliaro (VI).
L’evento, a ingresso libero previa prenotazione, vedrà protagonisti della giornata scrittori, reporter, documentaristi, saggisti e giornalisti investigativi che trasformeranno ancora una volta la suggestiva cornice dei colli berici in uno spazio di informazione, approfondimento, cultura e, non per ultimo, intrattenimento.
Al centro della Summer Edition due fatti di sangue che hanno profondamente segnato un solco nella nera italiana: la strage di Erba e l’efferato delitto Pasolini. In occasione del centenario dalla nascita del regista, intellettuale, scrittore e poeta, infatti, GIALLO BERICO rende omaggio a uno dei più grandi esponenti del Novecento, brutalmente assassinato e sul cui omicidio ancora oggi non mancano ombre e misteri.
A ripercorrere, come da titolo del libro inchiesta, L’ultima notte di Pasolini sarà il reporter Paolo Cochi, autore anche dell’omonimo documentario e che per l’occasione verrà proiettato, che ha co-firmato il volume, edito da Runa, assieme all’avvocato Nino Marazzita e il criminologo Francesco Bruno. L’incontro, moderato dalla giornalista Daniela Boresi, sarà preceduto dalla lettura di alcuni passi da “Le Ceneri di Gramsci” di Pier Paolo Pasolini, a cura di Amour Braque.
L’altro fatto di sangue in cartellone è poi la tristemente nota strage di Erba. A far luce su un caso ancora oggi dibattuto e che vede dietro le sbarre, accusati di omicidio plurimo, Olindo Romano e Rosa Bazzi, sarà il giornalista investigativo Edoardo Montolli, autore della controinchiesta, assieme a Felice Manti, “Il grande abbaglio”, trasposto poi anche in podcast e del quale sarà possibile ascoltare alcuni passaggi. Oggi, che tanti dubbi sono stati sollevati sulla colpevolezza di Olindo e Rosa e che il dibattito sulla coppia si è riaperto, il libro è stato riproposto in versione aggiornata, sulla base delle scoperte fatte dagli autori. A moderare l’incontro sarà il già professore di Diritto penale presso l’Università di Ferrara Guido Casaroli.
Ma come da format originale, anche GIALLO BERICO Summer Edition rende omaggio ai classici della letteratura gialla. E per l’occasione lo fa chiamando in causa un ospite d’eccezione: l’investigatore per eccellenza Sherlock Holmes, protagonista di alcuni dei racconti del giallista Rino Casazza che presenterà le indagini del più noto indagatore alle prese, per i Gialli di Crime, con lo squartatore, Lupin e il mannaro del Lario, per citarne alcuni.
Più ampio spazio poi al cinema giallo e ai cult movies anni Settanta-Ottanta che hanno caratterizzato la scena italiana con la partecipazione di Antonio Tentori, sceneggiatore che ha lavorato al fianco dei più grandi registi di genere di casa nostra quali Dario Argento, Lucio Fulci, Joe D’Amato, Bruno Mattei e che presenterà due volumi, editi da SHATTER Edizioni, da lui scritti: La notte degli assassini – Cult movies del thriller italiano anni Settanta, saggio che prende in analisi titoli celebri e meno del giallo made in Italy, e La mano guantata della morte, sceneggiatura quest’ultima co-firmata da Nico Parente. E quale occasione migliore per portare in scena una performance teatrale che rievochi il nostro cinema più glorioso? Ed ecco infatti entrare in azione Alessandro Romano e Veronica Galeazzo, che daranno vita a una messinscena liberamente ispirata dal capolavoro di Dario Argento Quattro mosche di velluto grigio.
Ad inaugurare la sezione 2 PASSI NEL GIALLO sarà invece la scrittrice Paola Totis, autrice del romanzo La compagnia del silenzio (Logikal Edizioni), in un incontro moderato da Fabio Berton e che comprenderà alcune letture a cura di Amour Braque.
Un evento imperdibile per tutti gli amanti del brivido che, a partire dalle 17.30 di sabato 18 giugno, potranno accedere alla Sala Polivalente di Agugliaro.
La direzione artistica di “GIALLO BERICO” è di Nico Parente.
Per info e prenotazioni: gialloberico@shatteragency.com
Libri in Piazza e Salone Internazionale del libro
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Sono una cinquantina gli stand che attendono i visitatori di “Libri in Piazza” in programma il 2 e 3 aprile a Rivoli (Torino), comprese tre emittenti radio televisive. Due le aree che li suddividono, una dedicata al genere “comics” e l’altra agli editori.
La manifestazione prevede un nutrito programma di eventi collaterali, dalla cerimonia di benvenuto con le autorità locali e la madrina Elena Mirullo, agli incontri con gli autori, dalla presentazione di opere e scrittori nella Sala Convegni di piazza Martiri della Libertà, agli aperitivi letterari presso le attività commerciali di via Piol.
Infine lo stand dell’organizzazione, il CSU, Collettivo Scrittori Uniti, gruppo di appassionati di scrittura nato con l’obiettivo di promuovere libri durante le fiere nazionali. Sito nei pressi della Sala Convegni, ospiterà numerose opere e tra queste, per la prima volta in piazza, il libro Il Signore di Notte, un giallo nella Venezia del 1605.
Il tutto condito da incontri musicali dal vivo nonché approfondimenti su tematiche di attualità e attività video-ludiche.
Non ha bisogno di presentazioni il Salone Internazionale del Libro, giunto quest’anno alla XXXIV edizione che come sempre si preannuncia ricca di incontri ed eventi straordinari.
Sotto il titolo “Cuori Selvaggi”, le riflessioni ruoteranno attorno al tema della ricerca di speranza per il futuro, ricerca che non ci abbandona mai a dispetto del mondo inquieto, turbolento e pieno di enormi problemi nel quale viviamo.
Gli 81 mila metri quadrati dell’ultima edizione sono stati attraversati da oltre 150 mila visitatori. Con la concreta prospettiva di replicare il successo, l’esposizione del 2022 terrà banco nel capoluogo piemontese dal 19 al 23 maggio presso il Lingotto Fiere di via Nizza e non solo. Infatti l’iniziativa Salone Off porterà libri e spettacoli fuori dai padiglioni, con uno sguardo privilegiato alle periferie e all'area metropolitana.
Tra i numerosi attori della più grande fiera italiana dell’editoria, autori, librai, bibliotecari, docenti e studenti, case editrici e tanti, tanti lettori, il padiglione 2 ospiterà ancora una volta lo stand del Collettivo Scrittori Uniti. Qui saranno disponibili le opere di numerosi scrittori, compreso il libro Il Signore di Notte, opera d’esordio di Gustavo Vitali, che, come segnalato nel sito del libro medesimo, sta ottenendo lusinghiere recensioni da parte di lettori e addetti ai lavori. Nelle giornate di giovedì 19 maggio e venerdì 20 sarà presente lo stesso autore.
"I magici lidi della bella Circe" di Silvana Troisi
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Da Sabato 26 Marzo al 6 Aprile 2022, presso la Ikigai art gallery di Roma diretta da Alessia Ferraro, entra in scena l’arte di Silvana Troisi.
Uno scricciolo di artista, dagli occhi brillanti e dal pennello soffice come una piuma, mostrerà la sua visione di luoghi magici, con colori pastello tenui e delicati come la brezza marina che profuma di poesia. Silvana, con grande amore, ha dipinto e rappresentato il Circeo e Sabaudia, luoghi storici e affascinanti al centro del Mar Tirreno. Sapete una cosa? Adesso, con la mia fantasia voglio immaginare una navicella che dallo spazio scende proprio sulla spiaggia di Sabaudia dipinta da Silvana Troisi. Ne escono due marziani che si trasformano in due umani come in Man in black. Si mettono in costume da bagno, prendono ombrellone e sdraio, vanno a farsi il bagno, tranquillamente godono della bellezza del posto, poi guardano l’orizzonte e sospirano, guardano il monte della maga Circe e sognano, bevono un buon caffè e ridono. Alla fine dicono: “Minchia, ma noi questa roba qua in giro per il cosmo mica ce l’abbiamo!”.
Questo è ciò che ha dipinto ad arte Silvana Troisi. Se potete, venitela a vedere…
Volete sapere dei due marziani? Ve lo dico alla prossima mostra. Cari amici lettori del blog più stellare che ci sia, è bello parlare di arte con voi, ci rivediamo in giro per il blog signoradeifiltri e sarà sempre un piacere.
Fashion show di Forte dei Marmi
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In un anno in cui sono saltati i tradizionali appuntamenti mondani, le sfilate di Miss Italia, le possibilità d’incontro limitate all’aperitivo con gli amici, aver confermato il ritorno della moda sotto le stelle di Forte dei Marmi «è stato un successo». Si è svolta all’Alpemare di Forte dei Marmi la sfilata di moda galà presentata da una Splendida Jo Squillo.
Gli eventi sulla sabbia hanno sempre un'aura particolare, il profumo del mare, i colori dell’estate, pura magia. Se poi la presentatrice è Jo Squillo il successo è assicurato.
La stilista Cinzia Diddi aveva già condiviso un progetto con Jo Squillo, donò una bambola al muro delle bambole, ideato dalla stessa Jo Squillo, in segno di partecipazione attiva contro il femminicidio.
Eleganza, ricercatezza e bon vivre italiano. Sono gli ingredienti della seconda edizione di “Un’estate eccellente“, evento che Il Salotto di Milano porterà anche quest’anno a Forte dei Marmi. Per la precisione al bagno "Alpemare", per celebrare le eccellenze dell’Italian style. Presentata da una madrina d’eccezione come la cantante Jo Squillo, la serata vedrà protagonista la moda.
L’evento di gala è stato un grande successo, tra i Vip l’attrice Barbara Kal, sensazionale in un abito a sirena firmato dalla Stilista dei Vip, Cinzia Diddi.
Barbara Kal è attrice, conduttrice, doppiatrice e speaker radiofonica, una vera e propria artista a 360 gradi che si divide tra teatro, televisione e radio.
Intervista a Barbara Kal
Qual è il suo rapporto con la Stilista Cinzia Diddi?
Il mio rapporto con Cinzia Diddi è di estrema fiducia nella sua visione di me... ed è ormai diventata una "amica", anche se per i suoi e i miei impegni non è facile incontrarci di persona. Ma l'intesa è molta. La stimo moltissimo.
Un suo parere sulla Stilista dei Vip ?
Cinzia stilista è una donna di grandissima professionalità e sensibilità. Lei riesce a leggerti dentro... al di là dello stile che sa abbinare alle persone, capisce l’abito che vuole farti indossare attraverso un'approfondita conoscenza che riesce ad avere delle persone. Mi sorprende sempre, perché spesso crede molto di più in me che non io stessa, e sa valorizzarmi tantissimo.
Qual è il suo ultimo progetto?
Ho molti progetti ma non posso svelare niente, seguitemi sui social.
Dall’altra parte del mare – VIII edizione
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Dal 17 agosto al 26 settembre torna il festival di letteratura internazionale
ALGHERO (SS) Il meticciato e gli incontri fra culture sono i temi dell’ottava edizione del festival Dall’altra parte del mare (17 agosto – 26 settembre), organizzato da Associazione Itinerandia con la collaborazione della Libreria Cyrano, col sostegno di Regione Sardegna, Fondazione Alghero, Amministrazione Comunale di Putifigari, e con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Alghero. Con l’ottava edizione, il festival algherese diventa a tutti gli effetti un festival di letteratura internazionale, capace di attrarre alcuni dei nomi più importanti della letteratura mondiale.
Uno dei più attesi è lo scrittore, regista e sceneggiatore messicano Guillermo Arriaga, Palma d’Oro per la miglior sceneggiatura con Le tre sepolture di T. L. Jones, e storico collaboratore del regista premio Oscar Alejandro González Iñárritu, per il quale ha firmato le sceneggiature di film cult, tra cui Amores perros, 21 grammi, Babel. Arriaga arriverà ad Alghero, per presentare il suo nuovo romanzo “Salvare il fuoco” (Bompiani), attraverso una nuova, importante collaborazione di Dall’altra parte del mare con Encuentro, il festival di Perugia dedicato alle letterature di lingua spagnola.
A settembre il festival algherese dedicherà ben quattro giornate alla narrativa iberica e latino-americana, ospitando, oltre allo scrittore messicano, altri nomi di livello internazionale della letteratura di lingua spagnola. In programma anche un evento dedicato a Sepùlveda e che avrà ospite, tra gli altri, Carmen Yáñez, la poetessa moglie dello scrittore cileno morto nel 2020.
Fra le anteprime di luglio, l’incontro con l’arcivescovo Vincenzo Paglia e il sociologo Luigi Manconi che presenteranno il saggio scritto insieme “Il senso della vita, conversazioni tra un religioso e un poco credente” (Einaudi). -
L’inaugurazione ufficiale del festival, il 17 agosto, si aprirà come sempre con un evento dedicato allo splendido territorio di Alghero, intitolato in maniera significativa "Il passato davanti a noi", che quest’anno sarà un omaggio allo storico Guido Clemente, uno dei massimi studiosi internazionali di Storia romana, scomparso lo scorso febbraio, con il quale il festival ha avuto l’onore e il privilegio di collaborare fin dalla prima edizione.
Tra i tantissimi autori italiani in arrivo ad Alghero vanno segnalati almeno lo psicologo Paolo Crepet, la giornalista Elvira Serra, le scrittrici Vanessa Roggeri e Cristina Caboni, e ancora Mirko Zilahy, Michele Vaccari, e tanti altri ancora. E, non ultimi, due fumettisti d’eccezione, due generazioni a confronto: Sergio Staino e Davide Toffolo.
Accanto alle presentazioni di libri e agli incontri con gli autori, il festival proporrà numerosi eventi collaterali legati al mondo dei libri e della cultura in generale: spettacoli musicali, reading, mostre, proiezioni cinematografiche e performance teatrali. Un posto speciale occupa la mostra “Rigenerazione urbana sostenibile” (17 agosto – 22 settembre), allestita in collaborazione con l'Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori della provincia di Sassari. E nell’anno in cui si celebrano i 700 anni dalla morte di Dante, non poteva mancare un evento dedicato al Poeta: lo spettacolo di musica e parole “A riveder le stelle. Alghero per Dante”, e “L’inferno di Dante illustrato da Paolo Barbieri”, con le illustrazioni del libro del disegnatore mantovano proiettate sui monumenti della città.
Torna Elba book per riflettere sulla lettura e sull’economia editoriale
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Il 20 e il 21 luglio, sull’isola nel Tirreno, inaugura la settima edizione
il festival dedicato all’editoria indipendente
I LIBRI SONO IL FONDAMENTO DI UNA COMUNITÀ
In Italia si sta assistendo a un profondo e rapido cambiamento della pratica culturale. L’esperienza della lettura, dell'ascolto e della promozione del libro che prima avvenivano in presenza, si sono trasferite nella sfera virtuale dopo che l'emergenza sanitaria ci ha costretti in casa per mesi. La settima edizione di Elba Book, l’unico festival isolano dedicato all’editoria indipendente, il 20 e il 21 luglio nel Comune di Rio, raccoglierà spunti positivi e negativi, con l’intento di manifestare l’importanza per una comunità di condividere i libri collettivamente.
«Il mercato dell'editoria, le attività culturali, le biblioteche hanno giovato o meno rispetto a queste nuove forme di comunicazione? Qual è il futuro del libro? Continuerà a essere in affanno o il digitale riuscirà a infondere nuova linfa per avvicinare i più giovani alla lettura? – sono i quesiti a cui cercherà di trovare una risposta Marco Belli, il direttore artistico dell’evento – Con esperti del settore, scrittori e giornalisti parleremo del nuovo mercato del libro da punti di vista diversi, dalla distribuzione all’istituzione che promuove la lettura, dai social media all'editore sino agli occhi del lettore».
Se martedì 20, alle 18, nella piazza Matteotti di Rio nell’Elba, il festival aprirà i battenti premiando Raffaella Scardi, vincitrice del Premio “Lorenzo Claris Appiani” per la migliore traduzione letteraria dall’ebraico, la quale presenterà il romanzo Bugiarda (Giuntina, 2019) di Ayelet Gundar-Goshen con la docente Anna Linda Callow e Ilide Carmignani, si entrerà nel vivo della due giorni, alle 22, con la tavola rotonda “L’affanno della carta. I cambiamenti del mercato e della comunicazione del libro dopo la pandemia”. Marino Sinibaldi, presidente del Centro per il Libro e la Lettura del Mibact, Marco Zapparoli, neo presidente di Adei, Oliviero Ponte di Pino, responsabile del programma di Bookcity, Enrico Quaglia, ideatore del portale “Libri d’Asporto” e il blogger Manuel Figliolini, si confronteranno sulla situazione del mercato editoriale moderati da Eleonora Carta.
«Una sfida indispensabile per l’intera filiera libraria – aggiunge Sinibaldi – è quella della sostenibilità. Penso in particolare alla realtà rigogliosa di festival come Elba Book, la cui forza e diffusione ha innovato la percezione pubblica del libro e della lettura. Bisogna già immaginare modalità di collaborazione che sostituiscano le competizioni e le sovrapposizioni del passato, senza pregiudicarne in alcun modo la straordinaria diffusione territoriale. Ma mettendo al centro valori come sostenibilità (appunto), compatibilità, utilità e responsabilità».
UN PROGRAMMA ECOLOGICO
Mercoledì 21, sempre alle 18, l’ecologia sarà il fulcro del Premio Demetra per sostenere e promuovere la letteratura ambientale in Italia, organizzato in sinergia con il Consorzio Comieco per il recupero e il riciclo della carta. Alle 22, Stefano Lamorgese aprirà il dibattito “Il cambiamento faticoso. Nuove prospettive per l'ambiente” con personalità quali la giornalista e scrittrice Sabrina Giannini ed Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola.
Qualsiasi salita, malgrado la difficoltà, varrebbe la vista del panorama che promette. La fatica, nella sua accezione perduta quanto positiva, sarà la parola chiave dell’estate di Elba Book. Il festival recupererà un campo semantico che la nostra società ha soppiantato a favore dei comfort, delle semplificazioni e delle scorciatoie.
«La fatica è parte della condizione umana e non significa farsi sopraffare da essa, bensì imparare a gestirla soprattutto attraverso l’esperienza della “resilienza”, concetto diventato di moda negli ultimi anni – conclude Belli – la capacità di resistere alle frustrazioni, allo stress e alle difficoltà della vita fronteggiando efficacemente gli eventi critici e reagendo in modo positivo. Interpretare i cambiamenti di una società complessa è faticoso, studiare è faticoso, non uniformarsi al pensiero unico è faticoso come costruire la propria personalità. Differenziare i rifiuti è faticoso e sarebbe molto più comodo accumularli in maniera indistinta senza pensare alla salute del nostro pianeta, alla nostra salute, alla salute dei nostri figli. Progettare a lungo termine è faticosissimo e porta poco consenso, ecco perché spesso i governi non lo fanno. La politica, la scuola, i media negli ultimi decenni hanno sistematicamente semplificato i propri contenuti a scapito di una formazione faticosa di cittadini dal pensiero complesso, critico e impegnato».
LIBRI IN PRESENZA
All’imbrunire il borgo di Rio, che sovrasta il golfo di Piombino dal monte Capannello, si popolerà di “Libri in presenza”: per far fronte comune alla crisi pandemica, gli organizzatori del festival hanno pensato di coinvolgere tutte le librerie elbane indipendenti, invitandole con i rispettivi stand in piazza del Popolo: La Stregata, Mardilibri, Rigola e La Tana dei Sogni. Sono una ventina le case editrici che hanno aderito con convinzione, tra cui il Mulino, Ediciclo, Exorma, e Codice.
Per info
www.elbabookfestival.com
Festival Tulipani di Seta Nera
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Intervista alla Stilista Cinzia Diddi, in giuria di Varietà nella XIV Ed. del Festival Tulipani di Seta Nera.
Lei ha fatto parte della giuria di Varietà nella XIV Edizione del Festival Internazionale Tulipani di Seta Nera?
Sì, sono felicissima, amo il cinema, ne seguo e ho seguito come stilista molti set .
Questa sarà una bella avventura, per adesso sono già usciti alcuni articoli relativi alla mia partecipazione insieme ad altri giurati.
Quanto è legata al cinema?
Molto, al cinema devo molto. Se vuoi rimanere in questo settore devi essere professionale. Non ci si può improvvisare. Il mio ruolo è quello di lavorare in stretta collaborazione con sceneggiatrice e scenografi per la cura dei dettagli degli abiti che dovranno essere contestualizzati e non sovrastare né il personaggio né l’ambientazione.
Quanto è importante un abito?
È fondamentale, spesso rivela aspetti e dettagli del personaggio più di quanto facciano le parole.
Quali sono i progetti per il futuro? E Quale l’ultimo a cui ha lavorato?
Sto seguendo film con attori internazionali. Ovviamente sto lavorando alla collezione del mio Luxury brand e seguo l’immagine di molti personaggi per trasmissioni televisive.
Il festival è arrivato in Tv cosa ci racconta a riguardo?
Sì, meraviglioso ! Su Rai 2, presentato da Pino insegno ed Elena Ballerini. Ha riscosso un notevole successo, mi sento in piccola parte di aver contribuito, io ho disegnato e creato gli abiti della conduttrice, la bellissima Elena Ballerini, e della direttrice creativa, nonché amica, Paola Tassone. Paola è una splendida persona dal grande spessore emotivo.
Cinzia Diddi è la stilista dei Vip, nota per aver vestito oltre 60 personaggi del mondo dello spettacolo.
I suoi abiti sono richiestissimi!
Super Madness: Peace racconto
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Kathmandu, lì 1 Giugno 2021 - La beneficenza non si ferma anche in tempi di Coronavirus. E così, in poco tempo, autrici e professioniste volontarie hanno messo a disposizione parte del loro tempo per la realizzazione di racconti brevi per la raccolta Super Madness: Peace. Il ricavato dalla vendita di quest'opera andrà in beneficenza all'associazione Horac Nepal, con sede a Kathmandu e da anni attiva nella difesa dei minori. Il progetto, nato da un'idea dell'autore e sceneggiatore italiano Stefano Labbia, si pone proprio come obiettivo l'analisi di temi quali l'emarginazione, il bullismo e l'abbandono. Si tratta di temi indubbiamente frequenti nell'universo infantile.
L'associazione Horac Nepal lavora per offrire migliori opportunità di vita ai bambini orfani, vittime di conflitti politici o in condizioni di estrema povertà. Garantisce inoltre che i loro diritti vengano rispettati per orientare questi bambini verso un futuro migliore.
L'intero ricavato dalla raccolta di racconti sarà devoluta all'associazione senza scopo di lucro Horac Nepal. Di seguito, il link relativo all'opera disponibile in versione cartacea: I partecipanti al progetto a scopo di beneficenza sono le seguenti autrici e professioniste: Chiara Pedrocchi, Maria Chiara Carriero, Federica Foradini, Cristina Tizian, Sabina Natali, Carolina Salomoni, Lara Ponchia, Francesca Corona, Barbara Fossi, Cinzia Carnevali, Barbara Astegiano e Giuditta Bertoni. Un contributo speciale nella realizzazione della raccolta va a Riccardo Mainetti, curatore e responsabile editoriale e a Giovanni Querques, impaginatore grafico.
Horac Nepal - Casa per il Soccorso di Bambini Afflittati è un'organizzazione sociale senza scopo di lucro con sede a Kirtipur-06, Taudaha, Kathmandu ed è registrata presso il governo del Nepal e il Consiglio per il benessere sociale del territorio. Lo scopo principale dell'organizzazione è lavorare per il benessere dei bambini, in particolare gli orfani, i bisognosi e i senzatetto. Ci si occupa quindi di fornire loro cibo, alloggio, vestiti, istruzione ed un ambiente familiare e accogliente.
BIO DELL'AUTORE
Stefano Labbia, classe 1984, è un giovane autore italiano di origine brasiliana, Founder e CEO di Black Robot Entertainment, casa di produzione e management agency di prodotti audiovisivi inglese e Black Robot Publishing, casa editrice inglese.
Nato nella capitale d'Italia, ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, “Gli Orari del Cuore” nel 2016 per Casa Editrice Leonida.
Nel 2017 ha dato alle stampe la sua seconda silloge poetica dal titolo "I Giardini Incantati" (Talos Edizioni) ed il suo primo romanzo "Piccole Vite Infelici" (Elison Publishing - ebook) vincitore del Premio Elison 2017 come miglior romanzo inedito.
Nel 2018 "Piccole Vite Infelici" è stato pubblicato in versione cartacea da Maurizio Vetri Editore. L'autore nello stesso anno ha pubblicato inoltre una raccolta di racconti, "Bingo Bongo & altre storie" (Il Faggio Edizioni – ebook).
Nel 2019 è stata pubblicata la sua terza raccolta poetica dal titolo "Vivo!!!" (Tempra Edizioni) e la sua prima graphic novel per LFA Publisher dal titolo "Killer Loop'S" volume uno.
Nel 2020 escono "Nel Rifugio Sommerso" (Amazon), la sua quarta raccolta di poesie e la riedizione de "Gli Orari del Cuore" prima silloge poetica, arricchita da contenuti extra oltre alla sua seconda raccolta di racconti brevi "Kissinger: blood & conquests" (Black Robot Publishing).
Nel 2021 l'autore da alla luce la sua quinta raccolta poetica dal titolo "Amore dopo amore" e "Il trucco di Molière" (Black Robot Publishing).
Note tecniche
Autore: Autrici varie (da un’idea di Stefano Labbia)
Titolo: Super Madness:Peace
Genere: Raccolta di racconti brevi
Tematica: Analisi di temi sociali (abbandono, emarginazione, bullismo, abuso di potere)
Personaggi principali: Super Madness (eroina principale), Quickly, May Hutchinson ed altri
Ambientazioni: Varie
Link per l'acquisto: https://www.amazon.com/SUPER-MADNESS-HORAC-Nepal-NoProfit-Org/dp/B095HQX7Z7
HORAC NEPAL Taudaha-06, Kirtipur, Nepal
BORGHETTO DEL LIBRO: FESTA DELL’EDITORIA DI QUALITÀ
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Borghetto del Libro vuole essere la festa del libro all’insegna della Qualità e dedicata all’editoria indipendente, dove alcune tra le case editrici più virtuose del panorama italiano – mosse da ragioni valoriali non strettamente commerciali – potranno trovare spazio e modo di entrare in sinergia, esporre il proprio catalogo e far conoscere le novità librarie più interessanti.
Ventisei case editrici, selezionate anche in modo da presentare un’offerta variegata, che spazia dalla saggistica alla letteratura, per arrivare sino al pubblico dei più piccoli: Aras Edizioni, Atlantide, Babalibri, BeccoGiallo, Black Coffee, Camelozampa, Casasirio, Cliquot, Effequ, Fandango Libri, Gallucci, Il Compleanno Delle Balene, Italo Svevo, Kellermann, L’Orma, Miraggi, Neo, Nottetempo, Nutrimenti, Pessime idee, Prehistorica, Quodlibet, Safarà, Sur, 21 Lettere, Voland. Tre giorni (4, 5, 6 giugno 2021) nella splendida cornice naturale di Borghetto sul Mincio (VR), all’aria aperta e nel pieno rispetto delle attuali normative anti Covid, a due passi da Valeggio – comune da sempre attento alla difesa e alla promozione della cultura –, dove incontrare autori, assistere a reading, presentazioni di libri, dibattiti sulle tematiche di settore.
Tra gli ospiti: Simonetta Bitasi, Éric Bulliard, Francesca Capossele, Nicola Feninno, Orazio Labbate, Giorgio Manacorda, Matteo Marchesini, Peppe Millanta, Paolo Pascucci, Francesco Permunian, Camilla Peruch, Ezio Sinigaglia, Anja Trevisan, Germana Urbani, Paolo Zardi.
Il tema della prima edizione di Borghetto del Libro è “Connessioni”, un’esortazione a immaginare nuove forme di contatto, relazione, interdipendenza. A memoria d’uomo del resto, non si ricorda – se non nelle carceri o in guerra – quella necessaria distanza tra le persone che oggi sembra diventata condizione essenziale per la sopravvivenza. Quali prospettive allora?
Connettersi significa raggiungersi, coincidere, riflettersi, resuscitare antiche alleanze superando le distanze imposte, creando il giusto clima per la migliore narrazione tra esseri umani sospesi tra l’ansia d’eterno e la coscienza di una nuova libertà culturale. L’obiettivo di questa prima edizione 2021, in un anno tanto incerto, è quello di riportare l’attenzione attorno al mondo del Libro e ai suoi grandi pensatori, perché possano farci riflettere e mostrarci la via, nonché verso il lettore, figura spesso trascurata e preziosa depositaria di pensieri.
Borghetto del Libro si terrà dunque sulle dolci rive del Mincio, a Borghetto – di recente inserito nel prestigioso novero dei “Borghi più belli d’Italia” e premiato con la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano –, sotto la direzione artistica di Angelo Di Liberto (scrittore e critico) e Gianmaria Finardi (Prehistorica Editore).
L’evento è organizzato dall’Amministrazione Comunale – Assessorato alla Cultura e dall’Associazione Percorsi, in collaborazione con: Associazione Pro Loco, Biblioteca Comunale, Associazione Valeggiamo. La manifestazione nasce su proposta della casa editrice Prehistorica Editore. Per informazioni: https://www.borghettodelibro.it
PRO LOCO VALEGGIO SUL MINCIO 045/7951880 SEGRETERIA ORGANIZZATIVA info@percorsivaleggio.it/ info@valeggio.com
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Cinzia Diddi veste Carlotta Bolognini
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Carlotta Bolognini è figlia del grande produttore cinematografico Manolo Bolognini, fratello dell’altrettanto grande regista Mauro Bolognini.
Si è svolta nella splendida residenza storica di Casina di Macchia Madama a Roma la prima edizione di due Premi dedicati al Grande Cinema Italiano, ideati e realizzati proprio dalla Bolognini: il Premio Cinema Anni d’Oro, rivolto per questa occasione alle opere cinematografiche girate nei quartieri e nelle strade di Roma, e il Premio alla carriera George Hilton.
L’abito dell’evento è stato realizzato dalla stilista dei vip, definita dalla stampa "la stilista che veste l’anima": Cinzia Diddi.
Intervista a Cinzia Diddi.
Come ha vestito la Sig.ra Bolognini?
Carlotta è una splendida persona che, per la sua gentilezza, educazione e sensibilità, andrebbe vestita dei colori dell’arcobaleno. Quando ci siamo parlate per capire come realizzare l’abito per l’evento è stata molto immediata: “ Vorrei essere vestita di nero”.
Ho accettato di utilizzare questo colore che poco la rappresenta come anima ma rende giustizia alla sua serietà, compostezza, professionalità.
Il nero è il colore del rigore!
Ho usato le paillettes per la lunga casacca per celebrarla, metterla al centro della scena.
A cosa si è ispirata?
Considero gli abiti “Diamanti di Tessuto” perché hanno la particolare ed importante funzione di proteggere, fanno da “involucro” al corpo o meglio ancora all’anima.
Ho usato tessuti importanti, tessuti nobili, per avvolgere Carlotta, questa meravigliosa anima gentile.
Perché la stilista che veste l’anima?
Cerco sempre di far emergere la parte più nascosta attraverso gli abiti, l’io più profondo.
Cos’è per lei la Moda?
L’altro modo di presentare se stessi attraverso gli abiti. Ci sono vari modi per presentarsi: la parola, l’atteggiamento, la gestualità e gli abiti. Gli abiti raccontano chi sei, che rapporto hai con te stesso, quanto ti rispetti.
Lei è figlia d’arte?
Il mio è un passaggio di testimone è la storia di una promessa! Mio padre, mio nonno provenienti da questo mondo!
La mia figura di riferimento è senza dubbio mia madre donna di grande gusto.
Ha vestito molti vip, curato molti film, spettacoli teatrali cosa prova ogni volta?
Amo le prime volte perché regalano emozioni e adrenalina. Quando non sono più prime volte cerco di rinnovare l’emozione. Una sfida nella sfida.
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