L’Epifania tutte le feste se l’è portate via
12 Gennaio 2017 , Scritto da Patrizia Poli Con tag #poli patrizia, #moda
L’Epifania tutte le feste se l’è portate via e ci ritroviamo alle prese con la meravigliosa vita normale, senza feste e balli, parenti e amici, inviti e regali forzati. Ci ritroviamo con la casa che, priva di albero, sembra più spoglia ma più grande, e con un'esistenza che appare, allo stesso tempo, più vuota e più libera.
Con questo clima non ho voglia di fare granché, vado in letargo, sto bene in casa, esco solo se costretta - paventando locali affollati fra influenze e meningiti - reputando fastidioso rimanere all’aperto col vento di grecale che, come diciamo noi, “pela”. Ne approfitto per scrivere e fare ricerche per un nuovo romanzo, e non trovo nulla di male nel mettermi sul divano, con i gatti sulle ginocchia, avvolta nel plaid, a guardare trasmissioni che parlano di delitti, di attori e del prossimo Sanremo.
Dimenticate tutto quello che ho detto sul freddo che non c’è e la lana che non serve. Gennaio ha portato il generale inverno e si gela. Servono i maglioni che avevamo comprato l’anno passato senza usarli, servono i guanti, i cappelli e le sciarpe, accessori glamour capaci di trasformare qualsiasi triste giaccone in un look particolare.
E sono arrivati i saldi. La cosa migliore è uscire senza aver bisogno di niente, zittendo i sensi di colpa ad ogni acquisto. Inevitabile chiedersi per chi o per cosa si comparano tanti oggetti e la risposta è solo perché ci piace farlo.
Ho sentito che i must have di quest’inverno sono dei jeans, un cappello maschile, un cappotto, una borsa con la tracolla, un maglione. Bene, a parte il maglione, non ho seguito i diktat e ho comprato altri oggetti.
Ecco il cardigan rosa, benedetto chi lo ha voluto così lungo e coprente, speriamo che non passi mai di moda.
Ecco la maglietta con qualche accenno di leopardo, da portare sotto i maglioni, in casa e fuori.
Ecco il maglione di lana che sembra un poncho senza esserlo, per quel vago look Che Guevara che tanto NON mi si addice.
Ecco la tuta rosa blu, per stare sul divano o portare fuori il cane, da sola o in compagnia di qualche amico cinofilo.
Ecco i tronchetti, immancabili, che non slanciano ma sono talmente di moda da non poterne fare a meno, neri e con un po’ di tacco.
Categorie
- 1153 recensioni
- 735 poli patrizia
- 567 poesia
- 549 racconto
- 380 gordiano lupi
- 235 luoghi da conoscere
- 209 cinema
- 207 personaggi da conoscere
- 195 saggi
- 169 franca poli
- 161 walter fest
- 157 giuseppe scilipoti
- 157 storia
- 126 unasettimanamagica
- 114 arte
- 112 pittura
- 107 valentino appoloni
- 100 eventi
- 98 adriana pedicini
- 94 interviste
- 91 fantascienza
- 91 vignette e illustrazioni
- 89 televisione
- 87 altea
- 87 chiara pugliese
- 85 moda
- 85 radioblog
- 82 enzo concardi
- 79 fotografia
- 77 marcello de santis
- 71 musica
- 67 fabio marcaccini
- 66 ida verrei
- 66 umberto bieco
- 65 raffaele piazza
- 63 rita bompadre
- 61 liliana comandè
- 58 come eravamo
- 52 Impronte d'Arte
- 50 concorsi
- 48 fantasy
- 48 lorenzo barbieri
- 48 miti e leggende
- 46 cinzia diddi
- 46 federica cabras
- 41 il mondo intorno a noi
- 40 psicologia
- 34 cultura
- 34 floriano romboli
- 33 laura nuti
/image%2F0394939%2F20190531%2Fob_6113d1_61425960-10216728261030327-19684367693.jpg)