"La Supplente" prima puntata di Chiara Zanin
12 Gennaio 2013 , Scritto da Chiara Zanin Con tag #chiara zanin, #educazione
di Chiara Zanin
Tema: La Supplente.
Svolgimento:
La Supplente è una maestra. Siamo sicuri? A dire il vero, essa è socialmente riconosciuta come la sostituta della maestra, quella vera. Allora, la Supplente è una specie di avatar. Un surrogato, una brutta copia. Deve prendere quello che trova e restituirlo, tale e quale, se possibile perfezionato. Per la legge è un'insegnante a pieno titolo, ma non può ammalarsi (è una supplente! Deve sostitutire chi si ammala!) non ha ferie retribuite.
Ma la Supplente ha pur sempre un lavoro; un bel lavoro, lavora con i bambini. Insegna; anzi, a dire il vero non è che insegna, no, a lei spetta la parte bella: "tenere" spensieratamente i bambini finché non arriva la Babbana, cioè la maestra quella vera, magari li fa disegnare mentre legge il giornale. Ma lo sapete che ci sono supplenze di 9 mesi? Lo sapete che esiste la responsabilità penale per dolo e colpa grave? O ricordate solo l'ora buca al liceo quando la prof si ammalava, saltava l'interrogazione e veniva uno lì a dirvi "state buoni-non fate casino-studiate per l'ora dopo"?
Alla domanda:"che lavoro fai?" risponde "la maestra", e la successiva è sempre "ah si,che bello! Di che materia?" Scusatemi signori: la maestra che avevate voi da piccoli, insegnava UNA materia? Sì vabbè, ma adesso non c'è più il maestro unico... ogni insegnante ha il suo ambito. Ah sì? Forse è così per le maestre Babbane, non certo per la Supplente. La Supplente oggi fa matematica in quinta, domani sostegno e dopodomani geografia in prima... non sa se la supplenza continua e per quanto, non lo sa mai e intanto si compra libri e guide sperando di rimanere lì, a fare geografia in prima. In genere, il giorno dopo aver speso 40 euro di materiale didattico ("ma non ve li danno a scuola?" Sì,in Svezia forse) perde il posto. Perché il lavoro della Supplente consiste più che altro nel perdere il posto, in favore di un'altra che a sua volta ha perso il posto. Però è bello perchè sei insegnante. Sì. Però è bello perchè adesso le supplenti hanno tanti diritti e privilegi, ti dice la baronessa in ruolo con la quarta magistrale da quando aveva 18 anni; che è tanto stanca, ma proprio tanto. Ha 60 anni ma in pensione non ci va perché la penalizzano del 2 per cento; e allora si mette in mutua e va alle terme, tanto mandano la Supplente. Che puntualmente non ha esperienza, poco importa se è laureata e gira per le scuole da un decennio. Ma dove l'hanno trovata?
Poi, un altro classico: "Sei supplente di chi? Della Pinca Pallina? Oh,è ammalata! Cos'ha? Come sta? Quando torna?"... A me,lo chiedi? A me? È una TUA collega. Ci lavori da 20 anni. Io arrivo oggi e non vi ho mai viste, né tu né lei. Alza il telefono e chiamala, se vuoi sapere come sta. Io sono solo la Suppente.
Categorie
- 1153 recensioni
- 735 poli patrizia
- 567 poesia
- 549 racconto
- 380 gordiano lupi
- 235 luoghi da conoscere
- 209 cinema
- 207 personaggi da conoscere
- 195 saggi
- 169 franca poli
- 161 walter fest
- 157 giuseppe scilipoti
- 157 storia
- 126 unasettimanamagica
- 114 arte
- 112 pittura
- 107 valentino appoloni
- 100 eventi
- 98 adriana pedicini
- 94 interviste
- 91 fantascienza
- 91 vignette e illustrazioni
- 89 televisione
- 87 altea
- 87 chiara pugliese
- 85 moda
- 85 radioblog
- 82 enzo concardi
- 79 fotografia
- 77 marcello de santis
- 71 musica
- 67 fabio marcaccini
- 66 ida verrei
- 66 umberto bieco
- 65 raffaele piazza
- 63 rita bompadre
- 61 liliana comandè
- 58 come eravamo
- 52 Impronte d'Arte
- 50 concorsi
- 48 fantasy
- 48 lorenzo barbieri
- 48 miti e leggende
- 46 cinzia diddi
- 46 federica cabras
- 41 il mondo intorno a noi
- 40 psicologia
- 34 cultura
- 34 floriano romboli
- 33 laura nuti
/image%2F0394939%2F20190531%2Fob_6113d1_61425960-10216728261030327-19684367693.jpg)