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Incipit e immagini: "L'isola delle lepri"

17 Ottobre 2024 , Scritto da Patrizia Poli Con tag #poli patrizia, #immagini AI

 

Immagine generata con Microsoft Designer AI

 

Nel 1242 le orde di Batu, nipote di Gengis Khan, dopo aver saccheggiato i territori della Russia, dell'Ucraina e della Polonia, dilagano in Ungheria. Sono cinquecentomila, a cavallo e feroci. 

 

DA "L'isola delle lepri" di Patrizia Poli

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Incipit e immagini: "Signora dei filtri"

16 Ottobre 2024 , Scritto da Patrizia Poli Con tag #poli patrizia, #immagini AI

 

 

 

Un tempo facevo dei segni sulla corteccia degli alberi. Ho smesso quando ancora le mie gambe non erano storte, i seni non somigliavano a due frutti vizzi e i capelli non avevano il colore della sabbia. Adesso conosco tutte le voci del mare.

 

Da "Signora dei fitri" di Patrizia Poli

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Incipit e immagini: "L'uomo del sorriso"

15 Ottobre 2024 , Scritto da Patrizia Poli Con tag #poli patrizia, #immagini AI

Immagine generata con Microsoft Designer AI

 

Maria di Migdal aveva sentito un'altra voce, proveniente da un altro luogo, da un altro tempo. Aveva visto un bosco di ulivi illuminati dalla luna, un uomo che piangeva, infinitamente solo.

 

Da "L'uomo del sorriso" di Patrizia Poli

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Incipit e immagini: "Il respiro del fiume"

14 Ottobre 2024 , Scritto da Patrizia Poli Con tag #poli patrizia, #immagini AI

 

Immagine generata con Microsoft Designer AI

 

 

Alle quattro del mattino la luce è già sufficiente a Benares per attraversare la città e raggiungere uno dei cento ghat sul Gange.

Avvolta in un sari scolorito, una figurina sottile, con i capelli annodati, una lunga treccia saltellante e i piedi nudi, sguscia fuori di casa e corre per i vicoli della città vecchia. Non presta attenzione agli escrementi di vacca e al sudiciume che insozza le strade, com’è sua abitudine in giorni più sereni. Passa come il vento in mezzo ai bimbi seminudi, ai lebbrosi, ai mendicati storpi, ai vecchi seduti sul marciapiede che giocano a centrare la sputacchiera.

 

Da "Il respiro del fiume" di Patrizia Poli

 

 

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