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Tanto per dire... sì! Ci sono anch'io.

8 Gennaio 2013 , Scritto da Fabio Marcaccini Con tag #fabio marcaccini, #poesia

IL TEMPO E’ FATTO DI MOMENTI, MOMENTI CHE SCORRENDO VELOCEMENTE, DEFINISCONO IL SENTIERO DI UNA VITA E LO CONDUCONO INESORABILMENTE VERSO LA SUA FINE. QUANTE VOLTE CI SOFFERMIAMO AD ESAMINARE QUEL SENTIERO, A CAPIRE LA RAGIONE PER LA QUALE TUTTE LE COSE ACCADONO.

A CONSIDERARE SE IL SENTIERO INTRAPRESO NELLA VITA, SIA SOLO UNA NOSTRA CREAZIONE, OPPURE SEMPLICEMENTE QUALCOSA IN CUI VAGHIAMO AD OCCHI CHIUSI. MA SE POTESSIMO FERMARE IL TEMPO, PER VALUTARNE OGNI PREZIOSO ISTANTE PRIMA CHE PASSI E RIUSCISSIMO A VEDERE LE ALTRE INFINITE POSSIBILITA’ DI PERCORSO CHE SI SONO PRESENTATE A NOI... DAVVERO SCEGLIEREMO UN ALTRO SENTIERO?”

Dal 4 giugno dell’anno 2000, ho iniziato a vivere secondo questa filosofia. La mia vita, unica, da vivere inseguendo le luci che illuminano il mio cammino e che rischiarano le infinite possibilità che tutto il Mondo muove intorno a me. Interminabili scariche di flash, una accanto all’altra, che se pur non serviranno a dare un senso al mio passato, guidano il percorso da seguire nella mia esistenza, verso la fine o verso i confini dell’Universo. Oppure, molto più semplicemente… ho smesso di pensare che le cose accadano per caso e che le circostanze che sembrano schiacciarci, bisogna provare ad influenzarle e farle nostre, perché nel Bene della Vita che va vissuto, c’è ancora tutto un mondo da scoprire.

.:. Good bye ‘900

Ho interrotto la corsa..

mi sono fermato.

Piegato, con le mani sui fianchi,

la testa china, il respiro affannato,

gli occhi grondanti di lacrime e sudore.

Mi sono fermato, ho alzato la testa

e del mio corpo ho ripreso coscienza.

Ho riaperto gli occhi

e del mio tutt’intorno più niente c' era.

Ho abbassato lo sguardo alla terra

e da lì, in ascesa fino al cielo,

ho provato a trovare la stella

che di giorno non brillava.

Ho rimosso il primo passo,

ho ripreso a camminare,

ero ancora vivo

e stavolta guardavo avanti.

Dietro di me,

in quella sabbia antica

vecchia come il mondo,

solo lacrime e sudore.

Così si formava la mia prima rosa, che regalavo al deserto.

Tra le mie mani restava solo il ricordo di quel fragile silenzio...

Fabio Marcaccini (fabio.marcaccini@tiscali.it)

Tanto per dire... sì! Ci sono anch'io.
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