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riviste

Provocazione, una rivista per tutti ma di sole donne

17 Novembre 2021 , Scritto da Gordiano Lupi Con tag #gordiano lupi, #riviste

 

 

 

 

 

È ancora il tempo di pubblicare riviste letterarie su carta? Pare proprio di sì, sembra che gli scrittori italiani non si possano staccare dal supporto cartaceo, anche se la rivista esce online, in  digitale, l’edizione collaterale stampata piace molto. Una rivista longeva come Il Foglio Letterario - nata nel maggio 1999 - da alcuni anni è risorta in digitale grazie a Vincenzo Trama, all’indirizzo www.ilfogliolettrerario.it, ma 4 volte all’anno esce anche su carta, come free press per chi acquista un libro dell’omonima Casa Editrice. Davide Ricchiuti, invece, si è inventato Pro.Vocazione, una rivista monografica per tutti, diretta da un uomo, che pubblica solo autrici. Emblematico il titolo che può essere letto alla latina pro vocazione (per vocazione, il solo motivo per cui ci si occupa ancora di letteratura) e in italiano come provocazione (qualcosa che è destinato a scatenare dibattiti e discussioni). Provocatore per eccellenza, Ricchiuti, che si avvale della collaborazione di Raquel in Dreams (ilustra e impagina) e di Stefania Massarri (consiglia libri e si batte per la parità di genere nel mondo editoriale), ha già dato alle stampe due numeri (Settembre e Dicembre 2021) di un trimestrale molto originale. Rivista gratuita, sia in digitale che su carta, nel primo numero pubblica un racconto inedito di Manuela Montanaro (L’asina zingara) e consiglia la lettura di L’orchestra rubata di Hitler di Silvia Montemurro, Quel luogo a me proibito di Elisa Ruotolo e L’unica persona nera nella stanza di Nadeesha Uyangoda. Il secondo numero ospita La vecchia di Giulia Sara Miori e invita a leggere il romanzo La stanza dei canarini di Giulia Contini, Le ore piene di Valentina Della Seta e Adorazione di Alice Urciolo.  Verrebbe da dire che Ricchiuti è un razzista al contrario, perché discrimina gli uomini nei confronti delle donne, in realtà non è così, perché lo scopo è evitare il cameratismo maschile e rimuovere la disparità di considerazione di cui sono oggetto uomini e donne. Il motto della rivista è: le donne non dovranno sempre proteggersi dagli uomini. Richiedetela a provocazione.rivista@gmail.com oppure sfogliatela su pro-vocazione.onuniverse.com. Vi assicuro che ne vale la pena.

 

Gordiano Lupi
www.infol.it/lupi

 

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"Poesia" di Nicola Crocetti, una rivista unica

16 Aprile 2020 , Scritto da Gordiano Lupi Con tag #gordiano lupi, #riviste, #poesia

 

 

 

 

Se mi chiedono quale sia la rivista più bella che ancora resiste in Italia, la risposta nasce spontanea: Poesia. Sì, perché Poesia è un mensile internazionale di cultura poetica, con testi bilingue, giunta al numero 357, che esce ininterrottamente in edicola da trentatré anni. Lo so che probabilmente non ve ne siete accorti, distratti da Novella 2000 e Gossip 3000, oppure dalla ennesima rivista di cucina che insegna come cuocere i maccheroni o le orecchiette alla puttanesca. In ogni caso è vero, la trovate persino a Piombino (casa mia, è tutto dire), certo non in tutte le edicole, ma nelle migliori, spesso su ordinazione, in ogni caso arriva. Per meglio dire, arrivava, perché Poesia da maggio riprende il cammino invertendo la rotta, decidendo per un ritorno in libreria, cambiando periodicità da mensile a bimestrale, raddoppiando le pagine e diventando una vera e propria rivista - libro. Troverete Poesia nelle librerie Feltrinelli, perché l’editore passerà da Fondazione Poesia Onlus a Feltrinelli, ma la garanzia di continuità verrà dalla direzione editoriale curata dal grande Nicola Crocetti, l’uomo della poesia in Italia, esperto di letteratura greca, traduttore e deus ex machina di un’operazione incredibile così fuori dalle mode, ma proprio per questo indispensabile. Ho tra le mani Poesia 357, numero di marzo, che celebra la fine di un’epoca, l’addio alle edicole e il passaggio in libreria. Il piatto è ricco, per questo mi ci ficco, da amante della poesia e modesto traduttore di ispanici. In apertura leggo un bel servizio su Milo De Angelis (curato da Lorenzo Chiuchiu, Davide Brullo e Cinzia Thomareizis) che ha appena pubblicato Poesia e destino (Crocetti, pp. 172 euro 15), segue Massimo Bacigalupo che presenta Louise Glück (in tedesco e italiano), quindi Nino Muzzi con Jakob Van Hoddis e Nicola Crocetti con la poetessa greca Katerina Anghelaki-Rooke. Nel numero 356 avevamo incontrato Silvio Ramat, uno dei nostri ultimi grandi poeti, che ha appena pubblicato In cuor vostro e altri versi (Crocetti), mentre qui leggiamo (lo confesso, per la prima volta) le francesi Christofle de Beaujeau, Louise Colet e il cubano Nicolás Guillén (il poeta nazionale), tutti in lingua originale, con relative traduzioni. Poesia è un piccolo gioiello, così come è ammirevole la produzione editoriale di un coraggioso editore come Crocetti, del quale ricordiamo alcuni titoli tradotti da Nikos Kazantzakis: Zorba il greco, Rapporto al greco, Francesco, Ascetica o I salvatori di Dio. Leggete Poesia e sostenetela. Ha bisogno di lettori e di nuovi abbonati. (http://www.poesia.eu/)

 

Gordiano lupi
www.infol.it/lupi

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