Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
signoradeifiltri.blog (not only book reviews)

pittura

Sogni proibiti

3 Agosto 2019 , Scritto da Costantino Delfo Con tag #racconto, #pittura, #costantino delfo

Disegno di Costantino Delfo

Disegno di Costantino Delfo

 

Quel lunedì mattina mia moglie era uscita presto, alle sette. L’acquirente sarebbe arrivato alle otto e si erano dati appuntamento al casello dell’autostrada. Ero contento: finalmente l’avremmo venduta. In due ore sarebbe stato tutto finito, con qualche euro in più e un’automobile in meno. Ma erano già le undici e lei ancora non era tornata. Preparai la tavola e misi a far bollire l’acqua. Venne l’una e ancora non era rientrata.

«Dov’é la mamma?» chiese mio figlio.
«Al PRA, a vendere la macchina» risposi.
«Cos’é il PRA?» chiese ancora.
La prima risposta utile e sincera che sfiorò la mia mente fu: “Il PRA è un casino”, ma in realtà risposi: «È il posto dove il detective Bud White telefona per informazioni», rievocando il sogno che avevo fatto quella notte. 
Cambiai voce e recitai: «Detective Bud White, polizia di Los Angeles. Una Mercury del ’49 targata DG114. Voglio sapere il nome del proprietario e l’indirizzo». Quindi feci la voce femminile della centralinista: «Subito, detective». 
«Capito?» chiesi sorridendo a mio figlio che mi guardò come fossi un marziano.

Le due, eccola finalmente. Mia moglie entra in cucina e lancia la borsa sulla credenza. La guardo curioso. «Zitto!» dice, puntandomi il dito in faccia. Abbasso lo sguardo, perché quando fa così è meglio obbedire. «Stronzi! Ladri! Scansafatiche! Puttana di una bionda!» urla. «Ma cosa è successo?» oso chiedere.

L’indirizzo era West Hollywood 142, il detective White vi si recò di corsa. L’edificio era una palazzina a due piani. Controllò le cassette delle lettere: il nome corrispondeva, era l’unica donna, interno quattro. «Polizia! Aprite!» gridò, impugnando la 38. Stava per sfondare la porta con un calcio, quando si aprì solo una fessura per il blocco di una catenella. «Detective White, omicidi» disse mostrando la patacca. La porta si aprì del tutto: davanti a lui apparve una bionda esplosiva dai lampeggianti occhioni azzurri, fasciata in un baby-doll rosso da cui prorompevano le sinuose curve del seno e il profondo solco fra gli esuberanti, candidi promontori.

Mia moglie mi fissa truce, come se fosse stata colpa mia. Poi inizia a raccontare: «Alle nove c’era già una fila lunga come la muraglia cinese. Faceva un caldo infernale senza aria condizionata. Alle undici il ragazzo ed io siamo finalmente di fronte allo sportello e quella stronza se ne va. Venti minuti è stata via! Torna, lentamente, e finalmente si risiede: bionda occhi azzurri con le tette grosse, che stanno poggiate sul banco. Cazzo, ma questa non suda? penso. Eh no, perché dalla fessura dello sportello esce un’arietta frizzante. La barbie gode di aria condizionata! Le allungo i documenti, infilandoli nel buco. Li guarda e chiede chi è l’acquirente. “Sono io” risponde il ragazzo. “Ma tu hai diciotto anni?” fa la stronza. “Ventitre” risponde lui. Lei gli fa un gran sorriso e si rizza in su gonfiando i pettorali. “Portati bene!” dice e gli strizza l’occhio».

«Green? Samantha Green?» chiese Bud, riponendo la pistola.
«Sììì» fece lei, meravigliata «posso esserle utile, detective?»
«Lei lavora alla motorizzazione?»
«Sììì» rispose la bionda ancor più meravigliata per la sagace intuizione del detective.

«E poi?» chiedo a mia moglie. «E poi si alza e se ne va, ’sta svampita. Sta via altri venti minuti, tornando poi con la faccia scura: “Manca la copia della patente” dice. Il giovane tira fuori la patente e gliela consegna. “Scusi, ma cosa c’entra la patente? Io gli vendo la macchina. Che la voglia guidare o no sono ca… problemi suoi” dico io, educatamente. La stronza manco mi degna di uno sguardo, sorride al giovanotto e dice: “Oggi hai vinto il primo premio. La fotocopia te la faccio io” e ancora gli ostenta il davanzale, quella puttana!»

“Lei è in arresto!” pensò Bud White, invece disse: «Lei ha vinto il primo premio!».
La bionda, con un sorriso smagliante e le braccia aperte, si avvinghiò al suo collo e lo baciò. «Lo sapevo! Lo sapevo!» disse «che cosa ho vinto?» Bud le prese la mano e si diresse verso la camera da letto. La bionda rideva e, con voce garrula, ripeteva «Lo sapevo! Lo sapevo, ho vinto il primo premio!»

«E poi?» chiedo.
«E poi è tornata». 
La guardo con curiosità per conoscere il seguito. Ma mia moglie tace.
«Allora?» chiedo «l’hai venduta?»
«Sì, sì ma le ho preso il nome! Ce l’aveva stampato sul cartellino. Me lo sono anche scritto, perché è un nome straniero». Rovista nella borsetta e ne estrae un bigliettino.
«Ecco! Si chiama Samantha, Samantha Green. Io la denuncio, quella lì!»

 

Mostra altro

Uno dei più importanti artisti Australiani, Sidney Nolan:  "Footballer"

1 Agosto 2019 , Scritto da Walter Fest Con tag #walter fest, #pittura

Uno dei più importanti artisti Australiani, Sidney Nolan:  "Footballer"Uno dei più importanti artisti Australiani, Sidney Nolan:  "Footballer"


 

 

Amici lettori della signoradeifiltri, eccomi di nuovo con voi per parlarvi di arte, e questa volta lo farò portandovi lontano, lontano al di là degli oceani. Il bello dell'arte è che, essendo un linguaggio universale,  non conosce limiti e confini, tutti possiamo parlare lingue differenti ma l'arte ci unisce diventando comprensibile per tutti. Per farvi un esempio, il colore rosso è red, rouge, κόκκινος, rojo, 赤,rood, ecc. ecc. ma, quando in tutto il mondo vediamo qualcosa di rosso, riconosciamo la tonalità a prescindere dall'idioma, e l'arte diventa magia e così, amici del blog che ama stupirvi, oggi vi parlerò di uno dei più importanti artisti australiani, nato e vissuto lontano dalla vecchia Europa. Signore e signori, vi presento Sidney Nolan e l'opera che ora andrò a descrivervi sarà Footballer.
 

Sidney Nolan (Melbourne, 22 aprile 1917 – Londra, 28 novembre 1992) 
 

Durante i suoi anni giovanili Sidney Nolan, che ancora non sapeva che un domani sarebbe diventato artista, passava le sue giornate vivendo con semplicità, frequentando gente comune che combatteva quotidianamente per sopravvivere. E si sa che, in queste condizioni, il rischio di prendere strade sbagliate è molto facile, ma Sidney Nolan - dotato di una intelligenza e di un istinto che lo portavano a interessarsi a tutto ciò che era cultura, desiderando un giorno di andare a vivere in Europa - salvò pelle e anima appassionandosi alla letteratura, e rimanendo folgorato dal mondo dell'arte allontanò i cattivi pensieri. 

Inoltre venne illuminato dalla poesia di Arthur Rimbaud, inizialmente pensando di diventare un poeta ma, probabilmente, poiché dotato di una spiccata manualità, insita nel proprio dna, preferì la pittura come linguaggio personale, prima studiando grandi pittori poi trovando, con le proprie capacità, la sua strada.

Utilizzando varie tecniche applicò tutto se stesso, con l'intento di emozionare l'osservatore di fronte alle sue opere. Per Sidney Nolan dipingere era rappresentare a suo modo tutto quello che quotidianamente lo circondava, la sua tecnica era diretta, una sorta di espressionismo istintivo. Poco spazio alla raffinatezza pittorica, molta sperimentazione, pochi colori caldi e luminosi per ammaliare e stupire, ma, da parte sua, arte come naturale rappresentazione di temi attuali, motivo di riflessione. 

Proprio per questo è stato un artista che ha saputo raffigurare al meglio, tramite il suo talento, l'immagine della sua terra. La sua serie di dipinti dedicati a Ned Kelly è stato uno dei lavori più importanti, Ned Kelly è stato un discusso fuorilegge che, alla fine dell'800, imperversava con la sua banda, come un moderno Robin Hood, contro le ingiustizie che subiva il popolo australiano, alimentando le leggende che narravano le gesta della "Kelly gang". Dopo essere sfuggito all'arresto per numerose volte, nel giugno del 1880, Ned Kelly venne intrappolato in una boscaglia e lanciò il suo ultimo assalto agli avversari a cavallo, indossando un'armatura artigianale, un elmo cilindrico, sparando con il fucile. Questa immagine di lui iconica potrebbe quasi venire paragonata a un cavaliere solitario in un confronto impari dall'atmosfera epica.
L'arte di Sidney Nolan apparentemente può sembrare semplice, quasi infantile, ma sono proprio i disegni dei bambini che sono i più spontanei e non dettati da condizionamenti, quindi vera arte. Quante volte vedendo Klee, Picasso, Kandiskij, Chagall lo abbiamo pensato? Opere di grandi artisti come realizzate da bambini ma grande arte di fantasia libera, che tutti possono facilmente comprendere emozionandosi.
L'opera che andrò a descrivere per voi è Footballer, del 1946, nel formato 120 x 90. Rappresenta un giocatore di calcio in primo piano, nel momento di scendere in campo, con alle spalle i tifosi rumorosi sulle tribune. Nel 1946 in tutto il mondo il gioco del calcio era un vero fenomeno popolare che entusiasmava la gente, un'onda di rivalsa sulle difficoltà della vita, la vittoria di una squadra, i gesti atletici dei calciatori erano come atti di eroismo e una rivincita sulle difficili condizioni di vita della maggior parte della popolazione, mentre le genti con migliori condizioni economiche prediligevano altri sport come l'atletica leggera o il nuoto o il tennis.

Con quest'opera Sidney Nolan ha rappresentato un giocatore spavaldo che sta per affrontare l'avversario, consapevole di dover onorare i propri tifosi, cogliendo pittoricamente proprio quell'esatto momento così importante per il gioco del calcio.  E, non a caso, l'artista, al termine della sua opera, richiedendo un parere a un semplice giardiniere, confermò che l'immagine sembrava reale, quindi Sidney Nolan capì che il messaggio che voleva tracciare era giusto.
Sidney Nolan è stato nominato cavaliere nel 1981 e ha ricevuto l'Ordine al merito nel 1983. È stato anche eletto membro onorario dell'American Academy of Arts and Letters e membro della Royal Academy of Arts. Ha esposto in tutto il mondo ricevendo numerosi consensi.
Amici lettori, vi aspetto prossimamente per parlare ancora di sport e di arte e sarà ancora un piacere.

My friend readers of signoradeifiltri, here I am again with you to talk about art, and this time I will do it by taking you far, far beyond the oceans. The beauty of art is that, being a universal language, it knows no limits and boundaries, we can all speak different languages ​​but art unites us, becoming understandable for everyone. To give you an example, the red color is red, rouge, κόκκινος, rojo, , rood, etc. etc. but, when all over the world we see something red, we recognize the tone regardless of the idiom, and art becomes magic and so, friends of the blog that loves to surprise you, today I will talk about one of the most important Australian artists, born and lived far from old Europe. Ladies and gentlemen, I present to you Sidney Nolan and the work I will now describe to you will be Footballer.

 

Sidney Nolan (Melbourne, April 22, 1917 - London, November 28, 1992)

 

During his early years Sidney Nolan, who still did not know that in the future he would become an artist, spent his days living simply, frequenting simple people who fought daily to survive. And we know that, under these conditions, the risk of taking the wrong paths is very easy, but Sidney Nolan - with an intelligence and an instinct that led him to take an interest in everything that was culture, wishing one day to go to live in Europe - saved life and soul by becoming passionate about literature, and being struck by the art world. So he got rid of bad thoughts.

He was also enlightened by the poetry of Arthur Rimbaud, initially thinking of becoming a poet himself but, probably, having a strong dexterity, inherent in his own DNA, he preferred painting as a personal language, first studying great painters, then finding, with his own abilities, his way.

Using various techniques he had the intent to excite the observer in front of his works. For Sidney Nolan painting was representing everything that surrounded him every day. His technique was direct, a sort of instinctive expressionism. Little room for pictorial refinement, a lot of experimentation, few warm and bright colours to captivate and amaze, but, for his part, art was a natural representation of current themes for reflection.

Precisely for this reason, he was an artist who knew how to best portray, through his talent, the image of his land. His series of paintings dedicated to Ned Kelly was one of the most important works, Ned Kelly was a controversial outlaw who, at the end of the 1800s, raged with his gang as a modern Robin Hood against the injustices suffered by the Australian people, feeding the legends that narrated the exploits of the "Kelly gang". After escaping arrest several times, in June 1880, Ned Kelly was trapped in a bush and launched his latest assault on horseback opponents, wearing a handcrafted armor, a cylindrical helmet, firing his rifle. This iconic image of him could almost be compared to a lone knight in an unequal confrontation with an epic atmosphere.

The art of Sidney Nolan apparently may seem simple, almost childlike, but it is precisely the drawings of children that are the most spontaneous and not conditioned, therefore true art. How many times have we thought of seeing Klee, Picasso, Kandiskij, Chagall? Works of great artists appeared as made by children, great art of free imagination, which everyone can easily understand by getting excited.

The work that I will describe to you is Footballer, from 1946, in the 120 x 90 format. It represents a soccer player in the foreground, when it comes to playing with noisy fans in the back. In 1946 the football world was a real popular phenomenon all over the world, a wave of revenge on the difficulties of life. The victory of a team, the athletic gestures of the players were like acts of heroism and a revenge on the difficult living conditions of the majority of the population, while the people with better economic conditions preferred other sports, such as athletics or swimming or tennis.

With this work Sidney Nolan represented a bold player who is about to face his opponent, aware of having to honour his fans, picturing precisely that exact moment so important for the game of football. And, not surprisingly, the artist, at the end of his work, requesting an opinion from a simple gardener, confirmed that the image seemed real, so Sidney Nolan understood that the message he wanted to trace was right.

Sidney Nolan was knighted in 1981 and received the Order of Merit in 1983. He was also elected an honorary member of the American Academy of Arts and Letters and a member of the Royal Academy of Arts. He has exhibited all over the world receiving numerous acclaim.

My friend readers, I am waiting for you to talk again about sport and art, and it will still be a pleasure.

Mostra altro

L'oroscopo letterario di Luglio

30 Giugno 2019 , Scritto da Loredana Galiano Con tag #loredana galiano, #astrologia, #walter fest, #pittura

Disegno di Walter Fest

Disegno di Walter Fest

 

Con queste previsioni astrali pensiamo ai prossimi progetti di questa calda stagione. In cima alla lista c’è quello di rilassarsi, staccare la spina, riposare, ma anche entusiasmarsi per un viaggio, per una vacanza, per coltivare nuove amicizie, per dedicarsi a nuovi hobby, a nuove letture, seduti vicino ad un bistrot per un happy hour a sorseggiare il vostro cocktail preferito e leggere l’oroscopo del vostro segno.

 

ARIETE:  21/3 – 20/4: fate rotta verso l’isola dei divertimenti

Quest’estate è un tripudio di emozioni, esprimete i vostri desideri e le vostre emozioni, bando alle incertezze, ce la farete a superare eventuali insoddisfazioni e pensieri negativi. Puntate dritti alla meta, senza tensioni e nervosismi, vi muovete sicuri e vincenti.  Il vostro cocktail: molto piccante.

Un romanzo: “Come l’aria che respiri” di Frances De Pontes Peebles. La storia di un’amicizia ineluttabile come il destino. Fatta di amore profondo, rivalità, tradimenti. E della paura di ciascuna di scoprirsi nulla senza l’altra.

 

TORO:  21/4 – 20/5:  mare poco mosso

Alcune giornate sono difficili e faticose. Bando alla gelosia e riposate di più. Meglio non mantenere a lungo il silenzio e ammettere chiaramente che cosa vi infastidisce. Non strapazzatevi ai primi segnali di stress o stanchezza, invitate gli amici a cena e tutto si alleggerisce. Il vostro cocktail:  melograno e zenzero fresco.

Un romanzo: “E’ tempo di ricominciare” di Carmen Korn. Quattro donne, un secolo di storia: le paure, le speranze, le lotte di un’intera generazione.

 

GEMELLI:  21/5 – 21/6:  liberi di essere voi stessi

L’estate esaudisce i vostri desideri con un ritmo favorevole e piacevole, tra emozioni e sensazioni intense e profonde. Percepite i vostri bisogni emotivi più autentici con il valore aggiunto di riuscire anche ad appagarli. Siete curiosi, reattivi con la battuta pronta e una partenza sprint e un ritmo latino. Il vostro cocktail: Maraschino e limone fresco.

Un romanzo: “La figlia della libertà” di Luca di Fulvio. 1912. Rachel vive in un villaggio in cui alle ragazze non è permesso leggere. Rosetta subisce i soprusi dei suoi compaesani bigotti. Rocco deve scegliere: se non vuole morire, deve diventare mafioso.

 

CANCRO:  22/6 – 22/7:    pigrizia e socievolezza

È un periodo in cui dovreste mettere ordine nel vostro mondo interiore, fatto di sensazioni ed emozioni. Dolci e innamorati dell’amore, non rifiutate un invito da un vicino di casa, dal vostro migliore amico, da una partita a poker, in attesa del vostro principe azzurro!  Il vostro cocktail:  gin e succo di limone.

Un romanzo: “L’età della luce” di Whitney Scharer. “io voglio scattare fotografie, non diventarne una”, dichiara nel 1928 la modella di Vogue Lee Miller quando si trasferisce a Parigi per abbandonare il suo ruolo di musa di Man Ray.

                                                                                        

LEONE: 23/7 – 23/8:  siete le star di questa grande estate!

Siete coinvolgenti ed intensi, ballate sotto il solleone la vostra melodia come un lento avvolgente, per poi trasformarvi nell’incantesimo di un tango. Siete frizzanti, vivaci, pieni di energia e di carica vitale, la vostra mente è lucida e il vostro benessere è al top. Il vostro cocktail: Martini e un po’ di rum.

Un romanzo: “Un altro (d)anno” di Valentina Tomirotti. La narrazione vivida e impertinente dell’autrice. Un racconto di dodici mesi lunghi trentasei anni per raccontare che la malattia è solo un modo diverso di passeggiare nella vita.

 

VERGINE:  24/8 – 22/9:  seguite le vie di Mercurio

Grintosi, vitali, riflessivi e molto attenti alle sfumature, avete una mente fresca, lucida e reattiva, siete in perfetta forma, anche se potreste avvertire delle tensioni interiori, evidentemente le vostre emozioni scorrono come un fiume sotterraneo, in attesa di essere riportate alla luce.  Il vostro cocktail: una flute di champagne.

Un romanzo: “La botanica delle bugie” di Elisa Casseri. Che vita hanno le bugie, quando nascono, sbocciano e muoiono? Come vanno accudite perché crescano forti e ci proteggano dalla realtà che, più il tempo passa, più chiede il conto?

 

BILANCIA:  23/9 – 22/10:  una danza allegra a piedi nudi sulla spiaggia

Il vostro ritmo è eccezionale almeno per la prima parte dell’estate, poi siete un po’ malinconici, siete in contatto con le vostre emozioni più profonde. Ascoltate il vostro cuore, è l’unico che non mente mai e vi aiuta a prendere le decisioni migliori. Il vostro cocktail: lime con succo di mirtillo, vodka e birra allo zenzero.

Un romanzo: “Fiori senza destino” di Francesca Maccani. Palermo, una scuola e un quartiere popolare in periferia. Una professoressa riporta le voci di un pugno di giovani diventati adulti troppo in fretta. Uno spaccato crudo e struggente, verissimo.

 

SCORPIONE:  23/10 – 22/11:  ditelo con un fiore

La vostra estate è una girandola di emozioni, sensazioni a tratti contrastanti e a tratti confusi: al cuor non si comanda! Siete concentrati, memoria e lucidità vi accompagnano nei vostri progetti, qualsiasi essi siano. Le energie non vi mancano e la voglia di appagare la vsotra curiosità nemmeno. Chi vi ferma? Il vostro cocktail: speziato e molto potente.

Un romanzo: “Il dono di Arianna” di Marta Morazzoni. Il racconto avvincente ed eterno dei miti greci attraverso i loro personaggi più noti.

 

SAGITTARIO:  23/11 – 21/12:  pronti per un viaggio?

Andamento intenso, soddisfacente, positivo, esprimete il vostro entusiasmo, chiarite eventuali dubbi, per godere di gratificazioni emotive continue. La lucidità e la capacità di concentrarvi sono buone. Siete in pole position, tonici e agguerriti, pieni di ottimismo e voglia di vivere. Il vostro cocktail: rum, rabarbaro e sambuco.

Un romanzo: “Cento fuori dentro” di Gio Evan. Leon è nel pieno di una crisi che non fa che aggravarsi quando incontra la ragazza: non sa il suo nome, non sa da dove venga e non riesce neppure a parlarci. Sa solo che è bellissima.

 

CAPRICORNO:  22/12 – 20/1:  desideri da brivido

Di emozioni ne avete quante ne volete, a tratti quiete e pacifiche, a  momenti nervose e instabili, per poi diventare intense. E’ bello quando divenite incerti, volatili, capricciosi e balbettanti. Siete 10 volte più affascinanti e più sensibili. Anche voi avete un cuore che batte!  Il vostro cocktail:  vodka e camomilla.

Un romanzo: “Le cose che bruciano” di Michele Serra. Attraverso l’eroe attaccabrighe do romanzo, Serra guarda ai nostri tempi facendone emergere la rabbia, l’inconcludenza, la comica mediocrità. Ma anche le piccole illuminazioni che salvano la vita.

 

AQUARIO:  21/1 – 19/2:  una girandola di pensieri ed emozioni

Il dubbio vi affascina, vi fermate a vedere se nasconde una sorpresa. Le vostre emozioni sono intensamente sollecitate da dubbi, vi sentite di stare su un’altalena, ora su e giù. La vostra ancora di salvezza è razionalità e distacco: Urano e Saturno sono con voi! Il vostro cocktail: vodka e gin, limone e mirtillo.

Un romanzo: “Il gioco degli dei” di Paolo Maurensig. In bilico tra Oriente  e Occidente, realtà e finzione, la partita a scacchi dell’umile servo che per un istante divenne re. Una storia che s’intreccia con il mondo intero fino al secondo conflitto mondiale.

 

 PESCI:  20/2 – 20/3:   verso l’isola di Nettuno

Siete dei poeti nati, siete degli angeli voi stessi, siete degli artisti, che si perdono nelle acque profonde degli oceani. Volate alto con la fantasia e la creatività. Tutto vi è possibile, tutto vi riesce con successo. Siete degli illusionisti, quest’estate, specie nell’ultima parte, siete confusi e distratti, chissà che non partoriate una meraviglia! Il vostro cocktail:  ananas e rum, con un po’ di lime.

Un romanzo: “La moglie olandese” di Ellen Keith. Una deportata olandese, un ufficiale delle SS e un prigioniero del regime militare argentino nascondono un segreto pericoloso. Una storia che mostra la capacità dell’uomo di sopravvivere all’orrore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mostra altro

UN ARTISTA PER NATURA: "KI"

21 Giugno 2019 , Scritto da Walter Fest Con tag #walter fest, #arte, #pittura, #interviste

UN ARTISTA PER NATURA: "KI"UN ARTISTA PER NATURA: "KI"
UN ARTISTA PER NATURA: "KI"UN ARTISTA PER NATURA: "KI"

 

 

 

Amici lettori, per voi che già conoscete le mie scommesse artistiche, oggi voglio parlarvi di questa mia nuova, vi presenterò un artista speciale, un giovane emergente, al quale la natura, se da un lato con lui è 

stata "bizzarra", per un altro verso ha regalato una dote innata. Di Ki vi parlerò? Il nome di questo artista è Camillo Iannacone, in arte "Ki".

Il linguaggio espressivo di Ki, si manifesta con naturalezza attraverso il disegno, le sue opere sono spontanee e piene di colori. 

Esente da condizionamenti, il nostro giovane artista è libero di spaziare con la fantasia, quello che vede e sente intorno a sé lo rappresenta con una grafia dinamicamente espressiva, i tratti sono astratti ma rapidi e decisi, inoltre Ki sa ben equilibrare i colori, badate, è una caratteristica che appare facile, ma in realtà anche molti artisti consolidati, a volte non riescono ad abbinare le tonalità. Si arriva all'optimum cromatico grazie al lavoro, al mestiere, ma sopratutto per doti naturali delle quali Kì è ben dotato. La brillantezza nell'insieme è impregnata di fantasia, giochi di colore per un dialogo spontaneo. Come vi dicevo, con lui la natura, o il destino, poteva essere più giusto, ma ora io voglio solo vederlo e farvelo conoscere come un artista che ha davanti a sé, per la sua felicità e per quella dell'osservatore, tanti anni di lavoro creativo.

L'abito non fa il monaco e l'interiorità di Ki è grande, da lui non viene espressa attraverso il verbo. Come per magia, mediante semplici strumenti, produce un linguaggio, il suo personale linguaggio, e sicuramente, continuando a lavorare, imparerà altre tecniche e relativi nuovi supporti. Ha già sperimentato in passato l'utilizzo di tessuti e della fotocamera, la sua fantasia è enorme e inesauribile, Ki è molto giovane e per me diventerà un bravo artista, lo aspettiamo alla sua prima mostra, siete tutti invitati, si astenga chi vede solo in bianco e nero, la vita di Ki è tutta a colori.

 

Quattro chiacchiere con Giobbe Iannacone. Giobbe Iannacone, papà di Camillo, in arte Ki, è un bravo architetto e appassionato di jazz, gli ho proposto alcune domande per presentarci in una maniera più personale suo figlio.

 

Giò, puoi raccontarci la prima volta che hai capito e compreso che tuo figlio era dotato, scusa il gioco di parole, di doti artistiche?

- Da sempre, Camillo, in quanto autistico, ed avendo difficoltà nella comunicazione verbale, ha sopperito a questo deficit con la comunicazione grafica... lui parla per immagini.

 

Camillo che studi ha praticato?

- Ha ultimato quest'anno il liceo artistico.

 

Come è stata la tua esperienza di fare arte, fianco a fianco con tuo figlio?

- Io non sono un artista, Camillo lo è, probabilmente è lui che ha insegnato qualcosa a me, io da genitore ho avuto solo il piacere di vederlo lavorare serenamente e di saperlo felice con le sue forme e i suoi colori.

 

Puoi descriverci le sue emozioni quando disegna?

- Si rilassa.

 

Lo hai visto migliorato da quando ha iniziato a disegnare?

- Quando disegna o dipinge è sereno, può passare una intera giornata davanti ai fogli di carta e ai suoi pennini senza mai perdere la concentrazione.

 

Perché il nome d'arte "Ki"?

 

- Sono le iniziali di Camillo Iannacone, la "C" è diventata "K" per pronunciare l'acronimo in maniera grave, come dire "Chi?...""Chi è?"..."Cosa fa?" Come a lasciare intendere un sapore enigmatico all'acronimo.

 

Quale artista del passato lo ha maggiormente interessato?

- Non ha un interesse particolare per un artista specifico e non si ispira a questo o a quell'altro, Camillo è originale.

 

La mostra che avete visitato insieme e che lo ha maggiormente colpito?

- Siamo stati a Città di Castello a visitare il museo di Alberto Burri, presso gli ex seccatoi del tabacco. Frequentiamo spesso spazi espositivi come il Maxi, Gnam, musei Vaticani, musei Capitolini, Palazzo Massimo. Inoltre, anche presso altri siti culturali, nella città di Roma, ci rechiamo sovente a visitare varie mostre temporanee. Camillo ama farsi fotografare con, alle spalle, un'opera famosa.

 

Camillo ha cercato da solo l'arte oppure è l'arte che ha cercato lui?

- La nonna materna è una pittrice ritrattista e neo impressionista, fa parte del gruppo storico dei 100 artisti di via Margutta, Camillo è stato da sempre immerso e circondato da pareti ricoperte di pitture e opere artistiche. In un certo senso è stata un'attrazione e un amore reciproco.

 

Per la realizzazione delle sue opere che tecnica predilige?

- Pennini a colori su cartoncino ma in futuro sicuramente proverà anche altre tecniche artistiche.

 

Puoi dirci le sue qualità umane e artistiche?

-E' un bravo ragazzo che ama disegnare e dipingere.

 

Giobbe, ci avvertirai quando Ki parteciperà con le sue opere a qualche mostra? Ci piacerebbe essere il suo portafortuna.

- Vi ringrazio, sarà un grande piacere informarvi.

 

Molto bene, amici lettori della signoradeifiltri, tutti noi auguriamo a Ki di continuare a divertirsi e a percorrere la strada dell'arte con successo. Vi aspettiamo al nostro prossimo appuntamento, di sicuro sarà ancora a colori.

 

 

 

Mostra altro

Giuseppe Benassi, "I veggenti"

15 Giugno 2019 , Scritto da Patrizia Poli Con tag #poli patrizia, #recensioni, #pittura

 

 

 

 

I veggenti

Giuseppe Benassi

Pendragon, 2019-06-15

 

I veggenti di Giuseppe Benassi, revisione ampliata di Occhi senza pupille, è l’esempio di come una seconda stesura possa essere di molto superiore alla prima.

L’argomento ruota intorno agli stessi elementi, la storia si svolge fra Livorno, Parigi e Volterra, i ritratti senza pupille sono ancora quelli di Modigliani ma lo stile è migliore così come l’impalcatura del romanzo. Quelli di Benassi sono gialli tinti di esoterismo e di suggestioni culturali. Di Modigliani vengono messe in evidenza le simpatie alchemiche, le tre città sono viste nei loro aspetti più fascinosi: il mare di Livorno, i bassifondi intriganti e sordidi della ville lumiere, i sotterranei mistici ed esoterici dell’etrusca Volterra.

L’avvocato Borrani, il protagonista, con gli anni rimane sempre lo stesso cinico e antipatico, un individuo senza filtri che non fa sconti a nessuno, forse solo a se stesso quando, sorta di Dorian Gray, ammanta di estetismo le sue perversioni da vecchio debosciato, fingendo di usare il sesso come mezzo di conoscenza, di coniunctio oppositorum, di superamento delle dualità. Borrani ci mostra in modo implacabile e sprezzante cosa sarebbe il nostro cervello senza freni inibitori.

A riscattare questo romanzo dalla sua improbabilità c’è senz’altro l’ottima scrittura di Benassi, che mescola eleganza e volgarità, pezzi aulici - con qualche parola bella e desueta -  a cadute di stile. E c’è il profumo dell’arte, l'armonia dei quadri di Modigliani, la poesia della sua amante Achmatova e di Gabriele D’Annunzio. La cultura dà accesso a un mondo sotterraneo mistico e magico e a un sopramondo raffinato. Nel mezzo restano i protagonisti, il Borrani e la Messori, frivola e ciarliera lei, indisponente e cattivo lui. Nel mezzo restiamo, di fatto, tutti noi, con le nostre imperfezioni, le nostre bassezze e la nostra sgradevole umanità.

Come già detto, stride la commistione di alto e basso, di cultura e oscenità, di sublime e infimo. Borrani è un depravato ma anche un intellettuale, la Messori è una donnetta ma anche una studiosa. Gli occhi senza pupille, la metafora della cieca e del finto cieco, mostrano la realtà com’è e pure le correnti di significato sotterraneo che la animano. Pervade tutto il romanzo un senso della morte decadente o, addirittura, seicentesco.

Mostra altro

L'oroscopo cinematografico di Giugno

2 Giugno 2019 , Scritto da Loredana Galiano Con tag #loredana galiano, #astrologia, #cinema, #walter fest, #pittura

Disegno di Walter Fest

Disegno di Walter Fest

 

Il mantra di questo mese estivo è “Live, Love, Travel . Ebbene sì… con l’entrata del Sole nel segno del Cancro accogliamo l’estate con grande voglia di vivere, amare e viaggiare, ma anche di abbracciare il partner, l’amico del cuore, di leggere una romanzo, di ascoltare musica e di fare lunghe camminate sul bagnasciuga. E alla sera? Un bel film al cinema!

 

ARIETE: 21/3 - 20/4:  più valore alla famiglia

Siete più portati all’azione che a un ideale. Sapete bruciare in fretta le esperienze vissute e quelle dimenticate, ma in questo periodo ritornate sui vostri passi e rivedete il film della vostra vita. Marte, Mercurio e Sole in Cancro vi faranno riflettere fidandovi di più della vostra famiglia e meno dei vostri impulsi, mettendo in discussione abitudini e ritmi,  facendo i conti con l’eredità affettiva del passato. Imparate ad arrendervi ai sentimenti senza tentare di pilotarli, mettendo in conto conflitti e ferite del cuore.

Il film da vedere: “Il sole a mezzanotte

 

TORO:  21/4 – 20/5:  l’obiettivo è la tua forza

Siete supportati da un intuito emotivo, da una ragione solida e concreta e da una controllata gelosia in amore. Urano è la vostra spinta incontrollabile, ora la routine comincia a starvi stretta rispetto al bisogno di spazio. Un’uscita dal vostro orticello vi fa apprezzare la quotidianità, fatta non solo di immobili e gestione del denaro, ma anche di affetti e piacevoli abitudini, di dialoghi fra amici, di sani confronti fra colleghi.

Il film da vedere: “Maria Maddalena”.

 

GEMELLI: 21/5 – 21/6:  un viaggio vi aiuta a ritrovarvi

Sembra che il vostro passato abbia molto da insegnarvi, i vostri blocchi ora si sciolgono con la comunicazione e lo scambio nella vostra casa. Seguite il vostro primo impulso, la vostra mente, ma anche il vostro cuore, privilegiando la complicità e la fratellanza di parenti e amici. Ciò che imparate ora vi torna utile, cambiando punti di vista. Brio e flirt colorano le vostre giornate, allentando tensioni e insoddisfazioni.

Il film da vedere: “Hannah”.

 

CANCRO:  22/6 – 22/7:  la svolta è nel vostro inconscio

Un tuffo nel passato e nel vostro inconscio vi permette di chiarire alcune tematiche familiari in sospeso che vi fanno male. Rivangare il passato e soffrirne vi imbarazza non poco, creandovi turbamenti e malinconia, magari lavorate sulla telepatia e sul linguaggio dei gesti, ma soprattutto ascoltate il vostro intuito e la vostra pancia cosa vi suggeriscono. L’essenziale è non perdersi, anche se vi sembra di scivolare negli abissi più profondi.

Il film da vedere: “Una festa esagerata”.

 

LEONE:  23/7 -  23/8:  la vostra creatività vi fa da specchio

Volete delle svolte e sicuramente Urano ve le propone, ma non come le desiderate, perché per svoltare dovete avere le idee chiare. Colorate un quadro, dipingete una parete, fate tesoro della vostra creatività e magari viene fuori qualcosa di grande, che ha bisogno solo di essere notata da tutti. I vostri fan vi stimano e la vostra immagine interiore si rafforza.

Il film da vedere: “Lady Bird”.

 

VERGINE:  24/8 – 22/9:  il lavoro vi trasforma

Saturno e Plutone, Urano e lo stellium in Cancro nella vostra terza casa solare sono una grossa manna dal cielo che vi rende molto attivi e concreti nel lavoro e nel vostro impegno quotidiano. A parte qualche nota stonata, come Nettuno o Giove che vi infondono incertezze, voi cercate di mantenere un certo controllo sulla vostra realtà quotidiana e sui dettagli. Rigore e disciplina  non vi mancano, sapete formulare progetti ragionevoli senza dover lavorare da soli ma sapete che in equipe voi fruttate il doppio.

Il film da vedere: “Bob & Marys”.

 

BILANCIA:  23/9 -  22/10:  scommettete sull’amore

Con una bella Venere in Gemelli avete solo voglia di amare e di divertirvi, realizzando i vostri progetti sentimentali, circondarvi di cose belle ed esperienze gratificanti. Si chiarisce la natura delle vostre emozioni, dando ali alla vostra comunicazione mentale. La vostra autostima migliora dando il giusto peso all’amore senza perdere la testa o tirarvi indietro per paura.

Il film da vedere: “Contromano”.

 

SCORPIONE:   23/10 – 22/11:  il vostro è sempre un intuito formidabile

Lo stellium di pianeti nel segno amico del Cancro vi permette di affinare le vostre antenne, di captare onde sparse per l’Universo, di intuire eventuali conflitti, ma soprattutto di affinare la vostra sensibilità, rendendovi percettivi verso i segnali del vostro ambiente e le intenzioni segrete degli altri. Insomma, come dei radar, siete molto attivi e sensitibili a ciò che vi succederà senza leggere il vostro oroscopo.

Il film da vedere: “La ragazza nella nebbia”.

 

SAGITTARIO:  23/11 – 21/12:   l’ottimismo è il profumo della vita

Giove vi regala ormai, da qualche mese, quel benessere ingenuo e godereccio, che vi fa godere dei vostri momenti senza pensare a cosa potrà succedere se qualcosa va storto e senza mettere in conto qualche delusione. Voi non vi preoccupate più di tanto, perché siete fiduciosi e ottimisti, sapete come tirarvi fuori con grande euforia e facilità, nonostante Venere si mostri dispettosa e poco ingenua.

Il film da vedere: “Nome di Donna”.

 

CAPRICORNO:  22/12 – 20/1:  puntate sull’essere e non sull’avere

E’ vero che Saturno e Plutone vi invitano al loro banchetto succulento di progetti e programmi quinquennali, ma è anche vero che non bisogna puntare solo sull’avere, ma  valutare anche che per avere bisogna prima essere. E’ vero che Urano cambia le carte in tavola, ma in questo periodo è essenziale rivedere il vostro rapporto con gli altri, i vostri soci, il vostro partner e mettere le loro esigenze al primo posto.

Il film da vedere: “Figlia mia”.

 

AQUARIO:  21/1 – 19/2:  vi accompagna la vostra vita interiore

Urano dispettoso potrebbe rendervi imprevedibili, cogliendovi impreparati senza darvi tempo e spazio per reagire. Ma non vi toglie la possibilità di percepire segnali e ascoltarli per cercare confronto e complicità, facendo emergere le vostre risorse interiori e la vostra intelligenza, sfruttando il periodo di cambiamento forse ostile ma costruttivo.

Il film da vedere: “Chiamami col tuo nome”.

 

PESCI:  20/2 – 20/3:  dal silenzio vien la luce

Il nuovo irrompe nella vostra vita, Mercurio, Sole e Marte, vi aiutano a fare spazio nella vostra mente con grandi novità, nuove collaborazioni e nuove energie. Non vi fate prendere inutilmente da un’ansia, soprattutto mentale, perché non serve se non a migliorare voi stessi e i vostri progetti di vita. Coltivate il silenzio e il vostro maestro interiore vi racconta chi siete.

Il film da vedere: “Il filo nascosto”.

 

 

Mostra altro

COME VOLER SCRIVERE UN LIBRO, RIUSCIRCI E ADESSO VI DIRO' GRAZIE A CHI.

13 Maggio 2019 , Scritto da Walter Fest Con tag #walter fest, #mondo editoriale, #arte, #pittura

 

 

 

SCRIVERE UN LIBRO
 

Non esiste una ricetta vincente per scrivere un libro, o, per meglio dire, per pubblicarlo. La mia opinione è che, fra le tante cose, è un bene avere buoni amici ed è proprio quello che è successo a me scrivendo per il blog "signoradeifiltri", diretto da Patrizia Poli.
A Marzo del 2019 ho autopubblicato con lulu.com il mio libro La scommessa dell'arte e quello che sto per dirvi auguro e spero possa esservi utile sia sotto il profilo umano che tecnico, quindi è dedicato sopratutto a coloro che intendono scrivere e pubblicare un libro con tanta buona volontà ma con pochi mezzi. 
Non è mia natura essere didascalico e così racconterò questa storia alla mia maniera, reggetevi forte, potrebbe essere una lunga storia ma tranquilli, non sono mai stato noiosamente banale.
Tutto iniziò scrivendo di arte. Non nasco scrittore, non sono un focoso lettore, eppure scrivo, scrivo come viene, libero da condizionamenti e, se questo può essere un limite, un limite, intendo dire, riguardante forma e schemi grammaticali, l'essere libero da condizionamenti per me significa scrivere immergendomi nel mio mare sconfinato di fantasia per poter realizzare, magari, un buon lavoro. Eh già, tutto inizia con la passione, poi le cose vanno prese con impegno e costanza, ogni lavoro deve diventare un vero atto di fede attraverso amore e onestà, poi ci si tuffa "anima e còre" in quello in cui si crede e l'avventura inizia a fare il suo corso.

Conobbi per caso Patrizia Poli, al primo impatto uno scontro, a ripensarci mi è sembrato proprio un simpatico gioco del destino perché mio padre, molti anni fa, aveva un amico, Gioacchino Belli (logicamente non lui ma un suo omonimo), con il quale prima litigò e poi ne divenne fedele amico, la stessa cosa avvenne con Patrizia Poli, tra me e lei non c'era una calamita che ci attirava, anzi io ero il + e lei il -, potete anche invertire i poli farebbe lo stesso. Io e lei due personalità diverse, due background diversi, due modi diversi di interpretare la scrittura, due linguaggi espressivi contrastanti, tutto opposto uno all'altro. Eppure, quando c'è stima e rispetto reciproco, la comprensione delle parti, smussando gli angoli, fa diventare tutto più facile, e lo è ancora di più quando a unire è la passione e l'interesse per la cultura. Quest'ultima condizione è la missione che, chiunque abbia ricevuto come dono di natura del talento, piccolo o grande che sia, ha il dovere di manifestarlo e condividerlo con tutti, ed è quello che io e lei attraverso signoradeifiltri abbiamo fatto.
Patrizia Poli mi accolse nel suo blog, uno spazio aperto a tutti i linguaggi con modalità espressive senza filtri, paletti, semafori rossi, senza forzature o stroncature. Nella signoradeifiltri gli autori possono proporre i propri lavori senza nessun problema, basta avere qualcosa da dire seguendo normali regole dettate dal buon senso, ed io idealmente e con la fantasia ambientai le mie storie dedicate all'arte in un bar, uno dei più classici e abituali locali pubblici, poi, via via sarebbe diventata una scommessa, la scommessa dell'arte, idealmente quasi una scommessa con la vita. Inconfutabile, è sotto gli occhi di tutti la negatività del periodo storico attuale e, secondo me, pensiero condiviso fortunatamente anche da molti, l'arte e la cultura in generale possono migliorare la nostra esistenza e scongiurare catastrofi sociali.

Uno dopo l'altro scrissi una serie di articoli descrivendo l'opera di un artista a volte conosciuto a volte meno, perché l'arte è per tutti e sopratutto non nuoce gravemente alla salute. Attraversando le varie stagioni, dopo ventiquattro puntate a colori, la più naturale delle conclusioni era, a questo punto, raccogliere gli articoli pubblicati sulla signoradeifiltri di Patrizia Poli e realizzare un libro e, grazie a lei e al suo blog, ho ricevuto la spinta per farlo.

 

PERCHE' PUBBLICARE UN LIBRO
 

Chiunque scriva deve assolutamente mettere a disposizione di tutti i propri lavori, si può scrivere per passione, per piacere personale, per soddisfazione interiore, chiunque scrive lo fa perché ha qualcosa da dire ed è giusto che lo condivida con altri, in caso contrario la scrittura diventerebbe una sorta di diario destinato a finire in un buio cassetto, certo che tutti possono avere un diario personale dove appuntare qualsiasi cosa ma adesso, per assurdo, se tutti gli scrittori realizzassero dei diari senza portarli in pubblico, secondo voi la nostra vita sarebbe la stessa? Fortunatamente il progresso tecnologico ha tanti difetti ma ha il pregio di aver facilitato anche tante belle cose, pertanto al momento esso ha reso più facile e alla portata di tutti la pubblicazione di un opera.

 

PERCHE' SELF PUBLISHING?
 

Per quel che è la mia esperienza, per pubblicare un libro le possibilità che io conosco sono due: affidarsi a una casa editrice oppure stampare in self. Che dipenda dalle circostanze o da vattelapesca, ogni autore sceglie di optare per la soluzione a lui più congeniale e, nel mio caso, ora vi racconterò com'è andata. 
Ho scelto il self perché economico e veloce, il rovescio della medaglia è che in questa impresa si è soli, quindi chiunque si appresti a voler pubblicare da sé, è meglio che si procuri una squadra di collaboratori che lo assista. Però vi confesso che, anche in assenza di una squadra di fedelissimi, pubblicare da soli, unicamente con le proprie forze, è un'esperienza esaltante, un'esperienza nella quale si barcollerà più volte, più volte si avranno dubbi, paure, si cadrà e bisognerà rialzarsi, affidarsi al destino e alle forze interiori per tirare dritto e arrivare alla meta.

Per arrivare a dama, una volta scritto il testo che pensate sia ok, fatevi aiutare da qualcuno che noti errori e difetti di forma, dopodiché le ultime ciliegine sulla torta saranno inserire dediche e ringraziamenti, un'introduzione personale e magari un'altra chiesta a un fedelissimo/a, una breve bio, l'indice. Scegliete la copertina ante e retro, titolo e sottotitolo ammalianti, a questo punto andate sul sito scelto per il self publishing e, con molta calma, inserite il vostro lavoro, potrete renderlo disponibile cartaceo ed ebook e in pochi minuti avrete il vostro libro in rete.

 

LA FINE E' SOLO L'INIZIO
 

A questo punto non basta pubblicare per aver raggiunto l'obiettivo, certamente avete fatto tanto ma ora dovete far conoscere il vostro lavoro a più persone possibili. Mi correggo, nulla vieta che vi acquistiate da soli la vostra opera, ve la facciate arrivare e poi la teniate solo per voi e per pochi intimi, cosa plausibile anche perché vendere qualche copia sarà molto difficile, ma è proprio questo il bello che vi darà la forza di andare avanti. Perché voi potreste essere in una persona sola scrittore, manager, responsabile del marketing, creativo, addetto stampa e, credetemi, non è per nulla facile, avrete continuamente una forza misteriosa e invisibile che frena ogni vostra velleità, come se fosse un mostro che vi tira per le braccia, vi prende per la gola e per le gambe, possiamo chiamarla paura, che è realmente presente in noi in tante altre occasioni quotidiane. Ma allora non pensate che poi, nel caso riusciste ad avere successo, la vittoria non sia ancora più grande e gratificante? E allora che fare? Torno a bomba, se avete un carattere d'acciaio andate avanti da soli, se invece siete persone normali cercatevi una squadra di fedelissimi che vi segua e, in entrambi i casi, troverete gli strumenti e i modi migliori per farvi conoscere. Nel mio caso io ho potuto contare su Patrizia Poli e il suo blog e su Giuseppe Leonetti di Inquadro, è così che sono riuscito a pubblicare La scommessa dell'arte. 

Sono anch'io all'inizio di questa fantastica avventura, la strada è ancora lunga, per fortuna non sono solo e dopo ogni salita viene sempre una discesa, la stessa cosa auguro accada per tutti voi.
 

Walter Festuccia autore del testo e delle illustrazioni del libro La scommessa dell'arte, pubblicato in self con www.lulu.com

Mostra altro

L'oroscopo letterario di Aprile

1 Aprile 2019 , Scritto da Loredana Galiano Con tag #loredana galiano, #astrologia, #walter fest, #pittura

 

Aria di cambiamento e di novità aleggia nel cielo, si respira maggiore entusiasmo e passione, generosità e amore, ottimismo e benessere. Qualsiasi cosa state facendo, leggete il vostro oroscopo, si spalancano nuovi orizzonti per tutti i dodici segni zodiacali, e condividetelo con i vostri amici. Tra le righe del cuore trovate i grandi classici d’amore. Ad ogni segno vi sono pagine d’amore che non tramontano mai.

 

ARIETE: 21/3 – 20/4:  energia irresistibile

Buon compleanno a voi e alla splendida creatività che vi accompagna per tutto il tempo con Sole, Venere e Mercurio nel vostro cielo, siete inarrestabili, un vero e proprio vulcano di idee e di iniziative, un terremoto che farà tremare tutti quelli che vi sono vicini.

Johann W. Goethe “I dolori del giovane Werther”. Romanzo d’amore o piuttosto del desiderio d’amore, racconta la passione infelice e tragica del protagonista per l’affascinante Lotte, già promessa in sposa a un altro uomo.

 

TORO:  21/3 – 20/5:  ambizione e concretezza

Felice colui che ha trovato il suo lavoro”, scriveva Thomas Carlyle, la primavera vi porta questa consapevolezza per sentirvi ancora più motivati a un impegno serio e costante per raggiungere traguardi sempre nuovi e stimolanti.

Gabriele D’Annunzio “Il piacere”. Il primo romanzo di Gabriele D’annunzio e ancora oggi il più letto. Sullo sfondo di una Roma aristocratica, la vita tormentata, sul filo dell’eccezionalità e della corruzione, del giovane esteta Andrea Sperelli.

 

GEMELLI:  21/5 – 21/6:    troppo movimento

Il periodo si presenta frenetico sotto il profilo di incontri, occasioni mondane, riunioni, nuove conoscenze e nuovi interessi. Simpatia e brio vi accompagnano per tutto il periodo mentre Marte nel segno vi rende impazienti e iperadrenalinici. Forse è il caso di rallentare la corsa, come suggerisce Giove contrario.

David H. Lawrence “L’amante di Lady Chatterley”. Per il verismo con il quale racconta l’amore sessuale, per la critica aperta alle convenzioni, l’opera uscì “purgata" nel 1928. Sarà pubblicata in edizione integrale sono nel 1960.

 

CANCRO:  22/6 – 22/7:  tutti all’attacco

Vi sentite  sotto assedio e non avete tutti i torti dal momento che la maggior parte dei pianeti vi guarda storto. La buona notizia è che Nettuno vi regala leggerezza e immaginazione, sogni e fantasia, le uniche ancore di salvezza per questo periodo.

Francis Scott Fitzgerald “Il grande Gatsby” . L’età del jazz: luci, feste, belle auto. Ma dietro la tenerezza della notte si cela la sua oscurità, il senso di solitudine che può strangolare anche la vita più promettente.

 

LEONE:  23/7 – 23/8:   cento idee, mille progetti, diecimila gratificazioni

È primavera e vi sentite pieni di energie, grazie anche alle temperature più miti, siete pieni di slancio, pieni di idee, di iniziative. I vostri progetti non si contano più e sapete essere anche tenaci quanto basta per realizzarne buona parte.

Jane Austen “Orgoglio e Pregiudizio”. Le vicende delle cinque figlie di Mrs Bennet, tutte in cerca di un matrimonio adeguato, offrono l’occasione per tracciare un quadro frizzante della vita nella campagna inglese di fine settecento.

 

VERGINE:  24/8 – 22/9:   Urano è la vostra bussola

Il periodo vi sorride con uno smile gigantesco e vi permette di segnare non pochi punti a vostro favore. Avete fiuto, determinazione, intuito in quantità industriale. Nessun risultato vi destabilizza, un po’ di confusione certo, ma nulla vi sfugge.

Gustave Flaubert “Madame Bovary”. Assoluto capolavoro del romanzo moderno: Emma insegue l’amore tra le braccia dei suoi amanti e si indebita per riempire il vuoto della sua anima, vivendo al di sopra delle possibilità del marito.

 

BILANCIA: 23/9 -22/10:   profumo di sfide nell’aria

La primavera sembra mettervi alla prova, vi costringe ad agire, ad essere più prudenti, a mettere in pratica la vostra arte del compromesso, contando solo sul vostro equilibro interiore.

William Shakespeare “Romeo e Giulietta”. La più celebre e la più amata tra le opere dell’autore mette in scena la lotta tra le ragioni dell’odio e quelle dell’amore in un drammatico conflitto tra le generazioni.

 

SCORPIONE:   23/10 – 22/11:   il momento di fare progetti

Il quotidiano si colora di tinte vivaci, mentre siete alle prese con nuovi progetti e nuove ambizioni. Intelligenza e arguzia non vi mancano, ma al momento vi sentite spinti da una forza impetuosa che vi porta a rivedere il vostro spirito di squadra con i vostri colleghi.

Emily Bronte “Cime tempestose”. Una fosca vicenda di odi, di sadismo e di represse passioni, narrati con uno stile teso e corrusco spirante, fra i tragici fatti, una selvaggia purezza.

 

SAGITTARIO:  23/11 – 21/12:   primavera di fuoco

Partite all’arrembaggio di ogni azione e situazione senza guardare chi si mette sulla vostra strada per ostacolarvi. Siete sostenuti dalla determinazione, dall’ottimismo e dalla fortuna, prendete pura la rincorsa e ma volate basso, facendo attenzione.

Charlotte Bronte “Jane Eyre” . Un romanzo di acuta sensibilità psicologica, pervaso, forse per la prima volta nella storia della letteratura femminile, da un sottile sensualità.

 

CAPRICORNO:    22/12 – 20/1:  anche l’amore vuole la sua parte

Qualche tensione potrebbe turbarvi, forse quelle interiori o quelle familiari, che non vi danno tregua. Avete bisogno di rallentare un po’, di prendervi una pausa anche dalle vostre ambizioni.

Gabriel Garcia Marquez “L’amore ai tempi del colera”. Una storia d’amore e di speranza, un racconto di passione e di ottimismo; un’epopea romantica, uno sfrenato e travolgente inno alla vita e alla fantasia.

 

AQUARIO:  21/1 – 19/2:  teneri e dolci intese

La primavera è tutta dalla vostra e vi assicura cieli sereni, pianeti propizi e una comunicazione eccellente. Socievolezza e curiosità sono al primo piano, il vostro portafoglio è assicurato, mentre cercate stabilità e certezze.

Alessandro Manzoni  ”I promessi sposi”. Il primo romanzo moderno della letteratura italiana, che racconta il sentimento casto, puro e sincero di due giovani, Renzo e Lucia, il cui amore trionferà non prima di aver superato mille peripezie.

 

PESCI:  20/2 – 20/3:    voglia di certezze emotive

Con Nettuno nel vostro cielo la fantasia si scatena, l’immaginazione domina le vostre giornate, le emozioni avi accompagnano ogni ora, certo sentite il bisogno di punti fermi, ma nemmeno questi vi mancano!

Shakespeare: “Romeo e Giulietta”. Amore perfetto ma avversato dalla società. Non si tratta di un romanzo, eppure è innegabile che la contrastata relazione dei due giovani amanti di Verona abbia influenzato secoli di letteratura romantica.

Mostra altro

La letteratura incontra la moda con “La Diva Simonetta” a Siracusa

28 Febbraio 2019 , Scritto da Giovanna Strano Con tag #giovanna strano, #moda, #storia, #personaggi da conoscere, #pittura

La letteratura incontra la moda con “La Diva Simonetta” a Siracusa

 

 

 

 

Appuntamento culturale di rilievo a Siracusa con la presentazione del romanzo La Diva Simonetta – la sans par di Giovanna Strano, Aiep Editore. L’evento ha coniugato la presentazione dell’opera letteraria con la moda, abbinando al romanzo, incentrato sulla vera storia della Venere del Botticelli, un abito strepitoso realizzato dalla stilista Gisella Scibona, autrice di numerosi capi nell’ambito di Art Couture. Lo scenario della splendida Piazza Duomo ha fatto da coronamento a un evento magico, che ha incantato il pubblico coniugando vari linguaggi artistici. La voce dell’attore Francesco Di Lorenzo ha portato gli spettatori direttamente dentro il romanzo, coinvolgendo attraverso un’immersione totale nella narrazione.

L’ultima novità letteraria dell’ormai affermata scrittrice siracusana Giovanna Strano, nonché dirigente scolastico dell’Istituto “Antonello Gagini”, ha raccolto il consenso dei lettori a Milano, Bologna, Rimini, Torino e, per ultima, Siracusa nell’elegante cornice del Salone di Palazzo Vermexio. Si tratta del romanzo storico La Diva Simonetta – la sans par, AIEP Editore, pubblicato da qualche mese e già in vetta alle classifiche.

L’evento, patrocinato dal Comune di Siracusa e, in particolare, dall’Assessorato alla Cultura, è stato introdotto dall’Assessore alla Cultura Fabio Granata, dalla presidente dell’Associazione Fildis Elena Flavia Castagnino, dal docente e artista Nino Sicari e dalla stessa autrice.

L’opera è centrata sulle opere di Sandro Botticelli e ci svela, con uno stile coinvolgente e appassionante, i segreti della Primavera del Botticelli e degli altri capolavori del ‘400, narrando la storia, poco conosciuta, della splendida Simonetta Cattaneo Vespucci, immortalata nelle opere di Sandro Botticelli, del Ghirlandaio, di Benozzo Gozzoli e altri maestri.

La bellissima Simonetta diventa, attraverso i tempi, una musa immortale di bellezza. Lo scenario è la Firenze rinascimentale della seconda metà del ‘400, quella di Lorenzo de’ Medici, un’epoca storica singolare per la ricchezza culturale e l’effervescenza politica che connotano la fioritura dei Comuni e delle Signorie.

L’esuberanza artistica della società del tempo fa da coronamento a una storia vera, celata nei documenti del periodo sepolti in archivi e biblioteche, e velata in molte opere d’arte e nei componimenti letterari dei cantori del tempo, come Agnolo Poliziano, Tommaso Sardi, Bernando Pulci e lo stesso Lorenzo il Magnifico.

Simonetta è la musa ispiratrice del maestro Botticelli, al punto che il pittore esprimerà il desiderio di essere sepolto ai suoi piedi. E proprio l’avvenenza della giovane ne costituirà anche motivo di sventura, in quanto la renderà preda della malvagità e della cupidigia umana. Simonetta morirà nel 1476 all'età di soli ventitré anni. Gli artisti del tempo restituiscono al mondo una figura destinata a divenire immortale attraverso i tempi; per tutti noi resterà in eterno la sans par.

A coronamento dell’evento la docente e artista Angela Gallaro Goracci ha introdotto i lavori degli studenti nella realizzazione della copertina della pubblicazione.

 

 

Mostra altro

Radio Blog: astrobiografia di Amedeo Modigliani

8 Febbraio 2019 , Scritto da Chiara Pugliese Con tag #chiara pugliese, #radioblog, #pittura, #loredana galiano, #astrologia, #eva pratesi, #vignette e illustrazioni


"Di chi parliamo? Del grande Amedeo Modigliani, nato il 12 luglio a Livorno nel 1884, alle 9 del mattino.
Era del Cancro con un’Ascendente nel segno della Vergine e una Luna in Pesci
".

Un altro affascinante viaggio astrologico nella vita del grande pittore livornese Amedeo Modigliani, a cura della nostra Loredana Galiano e magicamente illustrato da Eva Pratesi.
Buon ascolto!

Lettura di Chiara Pugliese

 

Mostra altro
<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 > >>