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signoradeifiltri.blog (not only book reviews)

moda

L'abito in plastica

24 Febbraio 2020 , Scritto da Cinzia Diddi Con tag #cinzia diddi, #moda

 

 

 

 

L’Abito in plastica di Cinzia Diddi, si annuncia un cult. E siamo pronti a scommettere che sarà l’ennesimo successo. Fino a ora il suo stile ha conquistato star anche internazionali, in questo periodo sta vestendo Cristopher Lambert.

Infinita la lista dei personaggi famosi che scelgono le sue collezioni e il suo tocco glamour, chic.

Il Look fuori dagli schemi è già un successo.

In preparazione un'intera collezione, per stupire in eventi super mondani.

La stessa Stilista ha dichiarato che lo indosserà sul red Carpet della biennale o al festival di Cannes dove parteciperà con Sidus, il film sulla sua vita, regia e sceneggiatura Stefania Rossella Grassi

Sua la creazione, completamente in plastica, realizzata per l’estate 2020, il cui titolo è Donne dalle pose plastiche.

Lo scatto, preciso e intenso, appartiene al fotografo Thomas Capasso.

Donne plastiche: a tutto volume!!

La Stilista, orgoglio pratese, con il suo Luxury brand è ricercatissima da star e costumisti.

Un giovane talento emergente ma che sa come muoversi nel mondo... della MODA.

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Sidus

13 Febbraio 2020 , Scritto da Cinzia Diddi Con tag #cinzia diddi, #moda, #cinema

 

 

 

 

Cinzia Diddi e la promessa a suo padre Ray Abruzzo nel cast La Storia della Stilista Cinzia Diddi. Regia Stefania Rossella Grassi.

 

Cinzia Diddi è un’apprezzatissima stilista fiorentina, nota per aver vestito importanti personaggi del mondo dello spettacolo. Il suo Luxury brand è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Sono terminate le riprese di Sidus, il nuovo film di Stefania Rossella Grassi, tratto dall'omonimo libro della stilista. Un sogno, una promessa fatta un padre, l’amore che supera anche la morte.

Nel cast Ray Abruzzo, Lorenzo Flaherty, Chiara Iezzi, Barbara Kal, Cinzia Diddi, Martina Marotta, Serena Baldaccini. "Il film 'Sidus’- ha dichiarato Cinzia Diddi - è una storia quasi surreale, in cui la bellezza e la meraviglia combattono contro le “tenebre” della terra. Il film che abbiamo appena terminato di girare è però anche una storia d’amore appassionante, un grande viaggio fisico e sentimentale, che parla di argomenti che devono appartenere sempre più al sentire comune: i valori, l’amore per il proprio lavoro, l’amore eterno che supera anche la morte e l’importanza della memoria".

Scritto da Stefania Rossella Grassi, direttore alla fotografia Bruno Cascio. Sidus è una produzione Bic production in coproduzione con Cinzia Diddi. Si ringraziano tutte le persone che hanno permesso la realizzazione del film per il prezioso supporto in fase di riprese.

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Cinzia Diddi Collection 2020 P/E

26 Gennaio 2020 , Scritto da Cinzia Diddi Con tag #cinzia diddi, #moda

Cinzia Diddi Collection 2020 P/ECinzia Diddi Collection 2020 P/ECinzia Diddi Collection 2020 P/E
Cinzia Diddi Collection 2020 P/ECinzia Diddi Collection 2020 P/ECinzia Diddi Collection 2020 P/E

Ognuno di Noi è una torre  preziosa

La torre preziosa viene menzionata in un passo buddista. Il testo descrive un'enorme torre che emerge da sotto la terra e si libra nell'aria. La torre si erge al centro dell'universo e le sue immense dimensioni rappresentano la vita di ogni persona vasta come l'universo. I sette tipi di tesori - oro, argento, lapislazzuli, madreperla, agata, perla e corniola - di cui la torre è adornata, indicano che ogni vita individuale è un cumulo di gioielli.

La torre preziosa indica il nostro corpo.

La torre preziosa è il simbolo dell'identità della nostra vita con l'universo. Tuttavia questa profonda verità spesso ci sfugge. Comprenderla significa vedere noi stessi come la torre preziosa, ovvero risvegliarci al nostro innato e illimitato potenziale.

Questo è stato di ispirazione per la stilista Cinzia Diddi e questa collezione Luxury Primavera/ Estate 2020 celebra l’essere Donna, una Donna adornata dai sette gioielli, quindi celebrata e resa preziosa al suo esterno coerentemente con la preziosità della sua anima.

E quindi libero sfogo all’utilizzo di pietre preziose, strass e paillettes.

Abiti in tessuti pregiati , perché ogni Donna deve sentirsi una principessa.

Abiti in chiffon con dettagli preziosi che regalano un look fiabesco.

 

Questi gli abiti ispirati a Barbara Kal, questa fantastica attrice dagli occhi magnetici:

 

L’Abito argento da sera, Lussuoso ed elegante a sirena, un capo di un’eleganza raffinata e frizzante. Un inno alla femminilità, che Barbara possiede in modo gentile ed energico.

La preziosità dei tessuti e delle applicazioni lo vedono protagonista indiscusso di occasioni importanti e formali.

 

L’Abito rosso svasato un vero tessuto gioiello fluido, morbido e sensuale, che in questo abito da cerimonia rappresenta una scelta iper chic, particolare la contrapposizione tra il rosso carminio e il color oro, un giusto contrasto che rappresenta la forza vigorosa e la bellezza.

 

L’abito nero in paillettes con la rouche sul fianco, anch’esso ispirato all’attrice dagli occhi profondi e magnetici.

Netta ed evidente la contrapposizione tra il nero intenso e il color oro, un gioco di contrasti per non passare certo inosservati.

 

Un grazie a Barbara che ha saputo interpretare la collezione e al fotografo Thomas Capasso che ha colto  gli istanti rendendoli eterni.

 

www.cinziadiddi.it

Foto Thomas Capasso

Model Barbara Kal

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La letteratura incontra la moda con “La Diva Simonetta” a Siracusa

28 Febbraio 2019 , Scritto da Giovanna Strano Con tag #giovanna strano, #moda, #storia, #personaggi da conoscere, #pittura

La letteratura incontra la moda con “La Diva Simonetta” a Siracusa

 

 

 

 

Appuntamento culturale di rilievo a Siracusa con la presentazione del romanzo La Diva Simonetta – la sans par di Giovanna Strano, Aiep Editore. L’evento ha coniugato la presentazione dell’opera letteraria con la moda, abbinando al romanzo, incentrato sulla vera storia della Venere del Botticelli, un abito strepitoso realizzato dalla stilista Gisella Scibona, autrice di numerosi capi nell’ambito di Art Couture. Lo scenario della splendida Piazza Duomo ha fatto da coronamento a un evento magico, che ha incantato il pubblico coniugando vari linguaggi artistici. La voce dell’attore Francesco Di Lorenzo ha portato gli spettatori direttamente dentro il romanzo, coinvolgendo attraverso un’immersione totale nella narrazione.

L’ultima novità letteraria dell’ormai affermata scrittrice siracusana Giovanna Strano, nonché dirigente scolastico dell’Istituto “Antonello Gagini”, ha raccolto il consenso dei lettori a Milano, Bologna, Rimini, Torino e, per ultima, Siracusa nell’elegante cornice del Salone di Palazzo Vermexio. Si tratta del romanzo storico La Diva Simonetta – la sans par, AIEP Editore, pubblicato da qualche mese e già in vetta alle classifiche.

L’evento, patrocinato dal Comune di Siracusa e, in particolare, dall’Assessorato alla Cultura, è stato introdotto dall’Assessore alla Cultura Fabio Granata, dalla presidente dell’Associazione Fildis Elena Flavia Castagnino, dal docente e artista Nino Sicari e dalla stessa autrice.

L’opera è centrata sulle opere di Sandro Botticelli e ci svela, con uno stile coinvolgente e appassionante, i segreti della Primavera del Botticelli e degli altri capolavori del ‘400, narrando la storia, poco conosciuta, della splendida Simonetta Cattaneo Vespucci, immortalata nelle opere di Sandro Botticelli, del Ghirlandaio, di Benozzo Gozzoli e altri maestri.

La bellissima Simonetta diventa, attraverso i tempi, una musa immortale di bellezza. Lo scenario è la Firenze rinascimentale della seconda metà del ‘400, quella di Lorenzo de’ Medici, un’epoca storica singolare per la ricchezza culturale e l’effervescenza politica che connotano la fioritura dei Comuni e delle Signorie.

L’esuberanza artistica della società del tempo fa da coronamento a una storia vera, celata nei documenti del periodo sepolti in archivi e biblioteche, e velata in molte opere d’arte e nei componimenti letterari dei cantori del tempo, come Agnolo Poliziano, Tommaso Sardi, Bernando Pulci e lo stesso Lorenzo il Magnifico.

Simonetta è la musa ispiratrice del maestro Botticelli, al punto che il pittore esprimerà il desiderio di essere sepolto ai suoi piedi. E proprio l’avvenenza della giovane ne costituirà anche motivo di sventura, in quanto la renderà preda della malvagità e della cupidigia umana. Simonetta morirà nel 1476 all'età di soli ventitré anni. Gli artisti del tempo restituiscono al mondo una figura destinata a divenire immortale attraverso i tempi; per tutti noi resterà in eterno la sans par.

A coronamento dell’evento la docente e artista Angela Gallaro Goracci ha introdotto i lavori degli studenti nella realizzazione della copertina della pubblicazione.

 

 

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Le borse, vere ... Tentazioni ...

31 Dicembre 2018 , Scritto da Daniela Lombardi Con tag #daniela lombardi, #cinzia diddi, #moda

 

 

    

 

 

Le borse sono certamente uno degli accessori più amati dalle donne. Si deve partire da lontano per vedere la nascita della borsa, partire addirittura  dalla preistoria.  E i primi a usarle sono stati gli uomini primitivi, che accartocciavano le pelli di animali per trasportare armi ed utensili e, in seguito, con la nascita e la circolazione della moneta, le borse da uomo si diffusero maggiormente.

 

Durante il Rinascimento le borse iniziano ad essere considerate degli accessori legati alla moda e i materiali utilizzati per realizzarle e decorarle sono sempre più prestigiosi: cuoio, velluto, broccati, rasi, fiocchi, nastri, oro e pietre preziose.

 

Borse e moda quindi, strettamente legate in un connubio che sarebbe resistito fino ai nostri giorni.

 

Fra ottocento e novecento, con la nascita della borghesia, la donna inizia a essere sempre più indipendente ed è allora che la borsa diventa un forte simbolo di emancipazione femminile e, con la crescita delle attività femminili, un accessorio indispensabile.

 

Per  la donna è diventata una vera e propria seconda casa, dove mettere un po’ della propria vita, dei propri sentimenti.  

Cosa dovranno mai contenere quelle borse versione maxi, che sembrano quasi delle valigie per viaggi intercontinentali? E perché invece, in certe occasioni, compaiono a fianco delle signore delle versioni micro che nemmeno si possono definire borse? In quelle cosa ci entra delle sorelle più grandi, le maxi? E perché invece qualche donna sceglie lo zainetto?  

 

Pensando forse a tutto questo Cinzi Diddi ha creato una linea di borse veramente eccezionale, delle vere … Tentazioni …

 

Ci sono di tutte le grandezze, di ogni colore, per ogni occasione. Sono in pelle artigianali di rara bellezza e perfezione, creazioni uniche, che caratterizzano la femminilità, ognuna può scegliere il modello che più la rispecchia … e non sentitevi in colpa quando vi trovate ad avere acquistato l’ennesima borsa: dopotutto avete comprato un accessorio di valenza storica…

 

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Intervista a Mimmo Tuccillo

29 Dicembre 2018 , Scritto da Daniela Lombardi Con tag #daniela lombardi, #mimmo tuccillo, #moda, #intervista, #televisione

 

 

 

 

Lo stilista Mimmo Tuccillo non è certo nuovo a vestire personaggi del mondo dello spettacolo, l’incontro con Vladimir Luxuria è stato particolarmente felice. Si è svolto grazie a Carlo Cremona, che ha invitato lo stilista al  "Festival Internazionale del Cinema " Omovies... Gran Galà.

Per  l’occasione ha vestito Vladimir Luxuria, e la collaborazione fra i due continuerà anche in futuro.

Mimmo Tuccillo dichiara che: “Noi artisti diamo una mano ed una voce in più per chi non ha la forza, sostegno e appoggi familiari e sociali. Io sono sempre in prima linea per i più deboli. Sono contro ogni forma di violenza, contro l’omofobia. Bisognerebbe insegnare fin da piccoli i bambini al rispetto. Con Vladimir Luxuria ho avuto subito un ottimo approccio e la nostra collaborazione continuerà…  è speciale!”.

 

Come definirebbe Mimmo Tuccillo se stesso?

Un artigiano al servizio della moda e dell’arte.

 

Come si è avvicinato alla moda?

Sono sempre stato attratto dalla moda, infatti fin da bambino realizzavo abiti per le mie amiche con cose riciclate, insomma giocavo a fare lo stilista.

 

Che tipo di abiti realizza?

Io vivo al sud e per fortuna ci sono ancora molte ragazze che sognano l’abito da sposa ed io li realizzo materializzando i loro sogni, ma anche abiti per grandi occasioni.

A cosa si ispira?

Il mondo stesso è fonte di ispirazione: dalla realtà urbana, dalla natura. Il processo creativo è frutto di continua ricerca, come gli abiti ispirati a correnti pittoriche e architettoniche.

Veste molti personaggi del mondo dello spettacolo, ci può fare qualche nome?

Ultimamente vesto Antonella Clerici per “Standing Ovation”, Tina Cipollari nei vari programmi Mediaset, Ivana Spagna, Silvia Mezzanotte, Francesca Rettondini, Cecilia Gasdia, Gabriela Barros, Monica Rogledi, Justin Mattera, Veronica Maya, Carmen Di Pietro, Barbara Chiappini e molte altre, e tra i politici Pina Castiello e Paola Concia.

 

Che cosa è la vera eleganza?

Eleganza è sinonimo di buon gusto, è innata, ed è equilibrio ed armonia.                                                                                                                              

Come sono stati i suoi inizi?

Normale iter scolastico, specializzazioni in ricami a mano, cucito e dieci anni di gavetta in importanti atelier.

 

Il made in Italy che importanza ha?

L’Italia è al primo posto da sempre la capitale

 

Quali sono state le tappe più importanti della tua carriera?    

Oscar della moda dal teatro greco di Taormina diretta Rai uno, Le note degli angeli diretta Rai Uno, La voce di padre Pio diretta Rai  Uno, Al posto tuo Alda D’Eusanio Rai Due, Stelle emergenti Rai Due, Gran galà di capodanno diretta Rai Uno, Festival di Sanremo Ivana Spagna,  Cinema Reality Matteo Garrone, “Passione” John Turturro.

 

 

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Accessori in esclusiva per un brand

27 Dicembre 2018 , Scritto da Daniela Lombardi Con tag #daniela lombardi, #cinzia diddi, #moda

 

 

 

 

 

L'arte di disegnare e creare abiti, che per la designer Cinzia Diddi è diventata passione, lavoro e divertimento, si completa con quella di Emiliana e le sue creazioni .

I Bijoux di Emiliana e Enrico Morgante sono veri e propri gioielli, studiati in esclusiva per la nostra casa di moda e in tiratura limitata. By.Me è il marchio della sua linea di "Preziosi".

Bijoux di Design, gioielli e accessori davvero unici, frutto di una costante ricerca e di un approccio giovane e mai scontato: materiali insoliti, componenti ecologiche ed ecosostenibili, bijoux creativi e ricercati, nati dall'assunto per cui creatività, progettazione e fantasia hanno un ruolo sempre più importante rispetto al valore economico dei materiali utilizzati.

 Un po' quello che serve oggi, un modo per far sentire la donna preziosa senza necessariamente dover spendere cifre folli. (Cinzia Diddi)                                                                                                                                                                                                                            

 

Come nasce il brand By.Me?

 

Il brand nasce come una fusione perfetta tra genio e manualità, l'estro e le capacita realizzative di due cugini che hanno fatto del motto 'l'unione fa la forza' il loro punto di saldo...

 

A chi vi ispirate?

 

Le nostre idee vengono dalla città, da un'idea improvvisa fissata subito su carta con appunti, schizzi, idee di materiali... appunti e disegni che vengono poi elaborati e destinati a un oggetto adatto a una donna ricercata, non banale, originale ma sempre di tendenza.

 

Come create i vostri bijoux?

 

Come dicevamo prima, la creazione viene dopo una fase di studio, di scelta del materiale, di 'trovate' tecniche originali... poi la fase manuale forse è la più divertente, anche perché ci permette di passare tempo insieme dove spesso nascono nuove idee...

 

Il mondo della moda e dello spettacolo ha apprezzato le vostre creazioni?

 

Abbiamo iniziato questa avventura con qualche nome noto dello spettacolo... è stata un sfida... noi siamo un piccolo brand e farsi strada nella concorrenza è impresa ardua... per fortuna apprezzano il nostro lavoro, ci definiscono originali e ci piace pensare che un accessorio By.Me venga indossato in TV

 

Come è nato l’incontro con la griffe Tentazioni by Cinzia Diddi?

 

Galeotta fu un'estate in Sardegna potremmo dire, e anche questa è stata una bella sfida... troviamo che la fusione tra menti creative sia davvero una bella cosa, moda e accessori vanno di pari passo e noi ci siamo incontrati, dando il via ad una collaborazione davvero stimolante...

 

 

Cosa significa creare bijoux in esclusiva per una casa di moda?

 

È un impegno maggiore rispetto a quello che siamo abituati  a fare noi solitamente... significa studiare dei materiali migliori rispetto a quelli  solitamente usati... una ricerca maggiore di dettagli che, anche se con semplicità, renderanno il bijoux pensato per loro ancora più affascinante... vuol dire cercare di essere riconoscibili come marchio By.Me su un outfit di un altro brand in questo caso "Tentazioni by Cinzia Diddi"

 

 

Oltre ai bijoux nelle vostre creazioni è prevista qualche new entry?

 

Stiamo approcciando il discorso accessorio borsa, pochette, elementi che non possono mancare nel guardaroba della donna By.Me... è decisamente impegnativo ma se l'unione fa la forza siamo sicuri di poter tirare fuori delle belle creazioni anche in questo ambito.

 

                                                                                                                                                                                                                              

 

 

 

 

 

 

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Buon Natale da Cinzia Diddi

17 Dicembre 2018 , Scritto da Cinzia Diddi Con tag #cinzia diddi, #moda, #unasettimanamagica

 

 

 

 

 

Siamo a Natale e, come ogni anno, mi piace condividere con tutti Voi le mie personali riflessioni. 

Vorrei esprimere dal profondo del cuore la più sincera gratitudine nei confronti di tutte le persone che hanno dimostrato e continuano a dimostrare stima e ammirazione nei miei confronti. L'anno che si sta concludendo è stato ricco di soddisfazioni, un anno di crescita sia sul piano professionale che sul piano emotivo, un anno di importanti traguardi e, vista la soddisfazione che si prova quando siamo appagati dalla vittoria, auguro a tutti voi  che il prossimo sia un anno di brillanti realizzazioni.

Tutto questo è stato possibile perché nel mio cuore avevo dei traguardi da raggiungere, anzi avevo dei SOGNI. 

Una persona, che si arma di coraggio e di tenacia sfidandosi per realizzare un SOGNO, risplende di luce come in primavera. 

Mio Padre Dante era solito dirmi: "Dovremmo coltivare sogni che sembrano quasi troppo grandi per essere realizzati. Qualsiasi cosa accada bisogna sfidarsi coraggiosamente ricordando che 'nulla si ottiene se nulla si intraprende!!!

 La sua costante presenza ha forgiato il mio carattere e mi ha trasmesso tanta sicurezza, quando ho un problema da affrontare le sue parole echeggiano nelle mie orecchie:

  "Se ti manca la Fiducia, ci sono io che credo in Te. Credo nel tuo potenziale illimitato, credo nel tuo coraggio da leone".

Ho imparato che i Sogni sono come le ali. 

Ci consentono di elevarci e di volare. I sogni sono l'interruttore che accende la nostra forza interiore. Potrebbero anche essere paragonati a un faro che illumina la nostra strada nel buio delle difficoltà. Fintanto che continuiamo a  perseguirli potremmo crescere senza limiti.

Naturalmente i sogni si chiamano sogni proprio perché non si sono ancora avverati. 

Per trasformarli in realtà dobbiamo impegnarci con grande serietà. 

Questo è quello che ho fatto, ho semplicemente sognato e poi mi sono impegnata affinché divenisse realtà 

L'AUDACIA HA IN SÉ POTERE E MAGIA.

Il Natale, essendo una festa che va poi quasi a concludere l'anno, ti costringe in qualche modo a tirare le somme, a fare un bilancio di quello che è stato l'anno che sta per volgere al termine e posso senza dubbio affermare che non esiste vittoria senza una dura lotta.

Anziché ricercare i motivi per cui potreste fallire è meglio, ed è anche costruttivo, decidere di riuscirci e impegnarsi in quella direzione.

Per quanto ardue possano essere le sfide che ci troviamo ad affrontare, non c'è difficoltà che non possiamo superare con la tenacia e la determinazione.

Quando la nostra esistenza splende di speranza, possiamo illuminare non solo la vita di tutti coloro con cui condividiamo un legame, ma anche la società e il futuro.

Nessuno ci regala la felicità. 

Bisogna costruirla giorno dopo giorno, istante per istante, con i nostri pensieri, le nostre parole e le nostre azioni. 

Sono costantemente attenta al momento presente, perché quel che facciamo in questo istante determina il risultato di domani. Questo vuol dire condurre una vita che brilla dello splendore della maturità. 

 

Auguro a Tutti immensa Felicità 

                                                                                              Cinzia Diddi

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Intervista a Jo Ventura

4 Dicembre 2018 , Scritto da Daniela Lombardi Con tag #daniela lombardi, #moda, #jo ventura

 

 

 

 

Jo Ventura è il prodotto di un percorso che il suo ideatore iniziò molti anni fa a Milano. Dalle sue collaborazioni con importanti gruppi della moda milanese, nacque la passione per l’universo femminile. Dopo l’esperienza sulla progettazione e stampa di tessuti, creazione dello stile e sviluppo degli abiti femminili, decide di portare quella creatività, contaminazione delle forme e dei colori, in una collezione di bijoux. Era un momento forte che godeva del grande traino che Chanel dava al bijoux. Osservando lo stile, e l’eleganza che Chanel, “mamma” del bijoux, riusciva a dare agli abiti senza sfoggiare necessariamente gioielli veri, Jo decide di spostare le sue attenzioni creative sugli accessori e ancora oggi segue con la stessa passione creativa tutti i suoi bijoux.

A CHI TI ISPIRI?

“Creare è partecipazione al carattere di una donna ed è un prestito che lei ti fa della sua bellezza”. Questo pensiero che mi è venuto in mente anni fa, resta sempre la mia ispirazione principale. “Il carattere della donna”, con le sue forze, le sue tenerezze, le sue fragilità, le sue varie personalità, la donna con la sua bellezza, l’eleganza, la classe, con i suoi desideri e le sue caparbietà, sono tutti segnali che vanno colti, meditati, visualizzati ed espressi nella forma più adatta al fine di creare non qualcosa, ma una cosa sua, adatta a lei.  Oltre a ciò metto pure la mia personalità, la mia passione, i miei umori, le mie forze e le mie debolezze, i sogni e le delusioni. Allora creo un bijoux che dica qualcosa, che abbia una sua storia, una sua anima. Non amo la massificazione del soggetto, ciò che tutti hanno, quello che tutti cercano. Amo osservare una donna che sceglie e indossa una collana perché segue uno stile, perché dice di lei, perché diventa una sola anima nel suo outfit.

 

COME CREI I TUOI BIJOUX?

Utilizzo ogni materiale adatto alla creazione dei bijoux: metalli, perle di fiume, coltivate, cristalli, resine ,ceramiche, tessuti, legni, conchiglie, e tanto altro. Per mia personalità o inclinazione creativa, spesso sono asimmetrico e, se possibile, non amo mai fare una parte della collana uguale all’altra. Amo soffermarmi sul dettaglio sul particolare. Questo deve risaltare. Può essere un distanziatore, una pietra una applicazione realizzata a parte, o il disegno della sequenza sui fili della collana, ma tutto deve emergere 

 

IL MONDO DELLA MODA E DELLO SPETTACOLO TI HA APPREZZATO PER LE TUE CREAZIONI?

Sono grato alle tantissime amiche che negli anni hanno apprezzato e apprezzano le mie creazioni. Ho avuto il grande piacere di ricevere diversi riconoscimenti, di fare molte sfilate importanti e di realizzare bijoux per grandi brand della moda italiana. Negli anni siamo usciti molte volte su svariate riviste come Vogue, Vogue Gioiello, Ornamenta, Glamour e altre riviste dedicate al mondo femminile. Le mie collane sono sempre state indossate da molte donne dello spettacolo e ancora oggi c’è un forte apprezzamento. Inoltre abbiamo realizzato bijoux anche per il cinema

 

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L'importanza degli accessori

1 Dicembre 2018 , Scritto da Daniela Lombardi Con tag #daniela lombardi, #cristina aquino, #moda, #intervista

 

 

 

 

A tu per tu con Cristina Aquino, titolare di uno splendido showroom di moda.

 

 

Che importanza riveste un accessorio in un outfit?

 

L'accessorio nel quotidiano ha un'importanza fondamentale, può valorizzare una donna e dare un tocco in più ad un abito semplicissimo  e rendere unico e personalizzato il proprio outfit. 

 

 

Come abbinarli, senza eccedere?

 

L'importante è sempre non eccedere nel particolare proprio perché tale deve essere un piccolo vezzo in aggiunta ma mai in abbondanza.

 

 

Quali sono di tendenza in questa stagione?

 

Un accessorio, se bene utilizzato, può nascondere dei difetti, al contrario potrebbe evidenziare punti critici .Infatti è importante saper creare un outfit completo valorizzando il corpo di una donna. Deve essere assolutamente personalizzato in base alla figura

 

 

Possono aiutare a nascondere difetti o metter in evidenza  pregi?

 

Ad esempio, quando una donna ha una bella scollatura è bene metterla in evidenza, magari nascondendo altri difetti, ad esempio con un abito che calzi a pennello, e magari un cinturone appoggiato sui fianchi. Bisogna togliere l'attenzione dai punti critici e valorizzare i nostri punti migliori, anche una semplice collana può dare un tocco a un decolté importante

 

 

Stai vestendo personaggi del mondo dello spettacolo, donne molto belle, come crei per loro gli outfit?

 

Per i personaggi dello spettacolo che sto vestendo uso lo stesso criterio, come per tutte le donne, studio la figura e metto in evidenza le loro caratteristiche migliori. Con loro sicuramente è molto più facile perché hanno una cura per il proprio corpo che le rende perfette in ogni dettaglio, ma ogni donna può illuminarsi con un bijoux, con una cintura messa ad arte, oppure una borsa che sia adatta alla sua figura.

 

 

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