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eventi

Giallo Ferrara, 2017

11 Novembre 2017 , Scritto da Patrizia Poli Con tag #eventi

 

 

 

 

GialloFerrara 2017

Da Carlotto a Lilin, arriva la quarta edizione

 

Novembre è un mese freddo, quale scusa migliore per cullarsi tra i libri? Ferrara ha scoperto il genere letterario che le dona di più: GialloFerrara inaugura la quarta edizione con un palinsesto da brivido. Il weekend organizzato dall’Associazione Gruppo del Tasso mira a presentare ai lettori novità editoriali e contaminazioni artistiche; venerdì 10 e sabato 11 la città accoglierà scrittori, fumettisti, attori e figuranti dal resto d’Italia e non solo. Quest’anno a fare gli onori di casa è stato Massimo Carlotto, che è passato di recente per il capoluogo estense: «GialloFerrara sta diventando una presenza importante all’interno del circuito dei festival italiani e le numerose richieste per farne parte sono state il sintomo più evidente. Manifestazioni così permettono una relazione diretta tra autore e lettore; non solo, sono un momento fondamentale per instaurare un dibattito anche tra noi che scriviamo. Sono diventate vere e proprie fucine di idee, perché ci restituiscono il senso del nostro lavoro. Da tutto ciò scaturisce una dimensione positiva che poi si riflette sull’andamento dei romanzi». Il festival consente di dare un volto alle parole che stanno nero su bianco, è l’occasione per stringere la mano che ha scritto il libro da cui non ci vuole separare. Il Gruppo del Tasso è consapevole che l’incontro tra il lettore e l’autore sia una comunione reale ma fugace; sarà il libro a renderla eterna.

 

I PROTAGONISTI

Dall’hardboiled alla commedia nera attraverso il romanzo storico, GialloFerrara sfoglierà il genere in ogni sua sfumatura, ma senza mai perdere di vista la bellezza di Ferrara. I luoghi che l’hanno resa unica saranno le cornici ideali per mettere a confronto autori e lettori. E magari pure d’ispirazione, tra i vicoli acciottolati avvolti dalla nebbia, il castello con il fossato pieno d’acqua, le mura ancora intatte e qualche lampione solitario. Se venerdì mattina, nel salone di Palazzo Paradiso aprirà i lavori un poker di regine del thriller, come Elisabetta CamettiGabriella GenisiEleonora Carta e Sara Bilotti, che porterà un’anteprima del suo nuovo romanzo, il gran finale ospiterà la penna ruvida di Educazione siberiana. Sabato sera, sul palco della Sala Estense a Palazzo Ducale, Nicolai Lilin sarà il protagonista indiscusso, introdotto dal vincitore del Premio Chiara, Davide Bregola: due che di Favole fuorilegge se ne intendono. Oltre a Marcello Simoni, durante il fine settimane si racconteranno Giampaolo SimiAlberto GarliniMariano SabatiniPiergiorgio PulixiAndrea FredianiNicola VerdeMarco BelliFrancesco Recami e Pasquale Ruju. L’editoria indipendente e l’associazionismo ricreativo restano punti fermi e sinonimo di qualità per arricchire il palinsesto con nuove collaborazioni. Difatti l’evento “Noctis Domini”, organizzato da Ombre d’arte di Parma, inscenerà una sfilata fuori dal comune in piazza Trento Trieste, mentre a Palazzo San Crispino Barbara Baraldi parlerà del suo ultimo gotich con la giornalista Vittoria Tomasi: dress code rigorosamente in stile steampunk. Da Bologna, invece, si accomoderanno nel salottino del Korova Milk Bar Gianluca MorozziAlessandro Berselli e Livia Sambrotta sulla scia dei titoli Pendragon Glem, circondati dalle suggestioni di Arancia meccanica. L’espansività e l’entusiasmo del format ferrarese oramai sono riconosciuti in tutta l’Emilia-Romagna, vantando il supporto di un’azienda lungimirante come Assicoop Modena&Ferrara, che investe nella cultura a trecentosessanta gradi, nonché dei gemellaggi con Nero Laguna di Comacchio e la Fiera del Libro di Iglesias. A cura di Cristina Marra e Romano De Marco, inoltre, sarà il lancio di “Piccoli Noir”. La collana edita da Laruffa e diretta dalla stessa Marra intende avvicinare i bimbi alla lettura, al piacere dell’intreccio e della conseguente soluzione, ma di più, della pazienza e della perseveranza che insegnano i gialli migliori. 

 

IL PREMIO

 

Senza limiti di età, ma con l’obiettivo di raccogliere buone prove narrative: “Per essere la prima edizione del concorso dedicato a GialloFerrara – spiega il curatore Paolo Panzacchi – c’è stata un’affluenza inaspettata. Abbiamo ricevuto racconti inediti da Brescia a Trieste, dei quali ne premieremo tre. La volontà mia e della giuria, composta dagli autori Romano De MarcoStefano Bonazzi eCamilla Ghedini è quella di riscoprire il carattere del giallo classico. La maggior parte dei partecipanti, alcuni con una personalità già affermata, hanno ambientato la loro storia nel mondo contemporaneo, in una possibile metropoli occidentale, mettendo al centro un protagonista che non appartiene alle forze dell’ordine, ma che segue una sua legge interiore. Personaggi autonomi che a tratti si discostano dalla società attuale per raddrizzarne le storture”. I tre vincitori saranno annunciati sabato, alle 11, in Biblioteca Ariostea. La prossima primavera l’antologia con i dieci finalisti uscirà per i tipi di Clown Bianco, marchio editoriale di Ravenna fresco e reattivo, che dà voce e fiducia agli esordienti.

Giallo Ferrara, 2017Giallo Ferrara, 2017
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Cinema e malattie rare: festival "Uno sguardo raro"

7 Novembre 2017 , Scritto da Patrizia Poli Con tag #cinema, #concorsi, #eventi, #medicina


 

 

 

 

Primo festival cinematografico internazionale dedicato alle malattie rare, che si terrà a Roma il 10 e 11 febbraio 2018, con presidente di giuria la regista Cinzia TH Torrini

 

Prorogato al 18 novembre 2017 il bando di concorso per “Uno sguardo raro”, il festival di cinema dedicato alle malattie rare, alla sua terza edizione, che si terrà a Roma, presso la Casa del Cinema, il 10 e 11 febbraio 2018, a ingresso gratuito.

Il bando, a iscrizione gratuita, ha come tema quello del mondo delle malattie rare, descritto da varie angolazioni ed è aperto a professionisti e non professionisti per cortometraggi, cortometraggi Under 30, documentari, spot e cortissimi realizzati con smartphone e tablet, che saranno giudicati e premiati da una giuria di prestigio presieduta dalla regista Cinzia TH Torrini. Tutte le informazioni sul bando e sul festival al link www.unosguardoraro.org mentre per iscrivere la propria opera: https://filmfreeway.com/festival/Unosguardoraro

Il festival, che anticipa la celebrazione della Giornata delle Malattie Rare del 28 febbraio prossimo, vede la direzione artistica dell'attrice e sceneggiatrice Claudia Crisafio, presidente della Nove Produzioni, che produce il festival. Nato da un'idea della stessa Crisafio e di Serena Bartezzati, da tempo attiva nel mondo delle malattie rare, Uno Sguardo Raro è gemellato con lo storico concorso letterario, artistico e musicale “Il Volo di Pegaso”, dedicato a chi soffre di queste patologie, prodotto dal Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità e in scadenza il prossimo 15 novembre (www.iss.it/pega/). Collabora con l'iniziativa la UNIAMO FIMR onlus, Federazione che raccoglie oltre 100 associazioni pazienti di malattia rara in Italia. Raccontare cosa significa vivere in modo diverso, accompagnati da difficoltà e, spesso, dal dolore è sempre difficile. I malati rari e le associazioni pazienti che li affiancano nel loro percorso quotidiano, fatto di piccole e grandi conquiste, hanno raccolto la sfida e negli anni hanno prodotto delle opere in cui aprono il loro complesso universo al pubblico. Il festival internazionale “Uno Sguardo Raro” nasce per dare spazio a queste narrazioni e stimolare una riflessione su come si stia evolvendo il registro di comunicazione di questo particolare tema.

L'obiettivo – sottolinea la direzione artistica è quello di promuovere le migliori opere video sulle malattie rare per creare un punto d'incontro solidale tra il mondo del cinema e questo mondo e dare un impulso alla produzione di nuovi registri di comunicazione visiva sul tema. Un punto di partenza per raccontare come l'esperienza di chi ha già lottato e magari raggiunto qualche vittoria, sia una ricchezza da condividere. La nostra missione diventa quindi trasformare l’invisibilità dei malati rari in visibilità”. 'Uno Sguardo Raro 2018' ha il patrocinio dell'Istituto Superiore di Sanità, di Ferpi, 100 Autori, Anac e Agiscuola e collabora con la Casa del Cinema di Roma e il Perugia Social Photo Fest.

Le malattie rare

In Europa una malattia è definita rara quando colpisce meno 1 persona ogni 5mila, ma il numero delle patologie è di circa 8mila. Si calcola che in Europa gli affetti da una patologia rara siano circa 30 milioni. In Italia sono 670mila le persone ufficialmente registrate come 'malate rare', ma si stima che siano circa un milione e mezzo, un numero che aumenta molto considerando i familiari coinvolti nell'assistenza. Molte sono malattie complesse, gravi, degenerative e invalidanti, fattori che possono portare all'impoverimento della famiglia, al suo isolamento e al suo sfaldamento. Alcune patologie, però, con una diagnosi precoce e adeguati trattamenti, consentono una buona qualità di vita.

Per informazioni, per il bando completo e iscrizioni al festival
www.unosguardoraro.org
info@unosguardoraro.org
www.facebook.com/unosguardoraro/

Cinema e malattie rare: festival "Uno sguardo raro"
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Fueco e Cirasi

22 Ottobre 2017 , Scritto da Patrizia Poli Con tag #eventi, #cinema


 

 

 

 

 

Si tiene, lunedì 23 ottobre – a entrata gratuita fino a esaurimento posti - presso il Cinema Eden di Prato (via Cairoli, 22/24) a partire dalle ore 19:00, la presentazione, con doppia proiezione (ore 19:00 e ore 21:00), in anteprima italiana del cortometraggio “Fuecu e Cirasi”, scritto e diretto dal regista pugliese Romeo Conte e interpretato da Nicola Nocella - fresco vincitore del Premio Boccalino d'Oro come Miglior Attore al Festival di Locarno - oltre che da Giorgio Colangeli e Valentina Corti. Il regista e i tre protagonisti saranno presenti all'evento - che avrà un drink di benvenuto per il pubblico - accompagnati dai giovani attori Vittorio SalonnaSamuele Leo e Monica Negro, oltre al co-sceneggiatore e montatore Valentino Conte. Tra gli altri protagonisti del film, Paolo De Vita, Teodosio Barresi, Chiara Torelli, Rosario Altavilla, Maria Conte, Pino Capone, Altea Chionna, Vito Bianchi, Francesco Minisgallo e, al suo debutto, Francesco Iaccarino. Il corto, tratto da una storia vera, è prodotto da Coar Cooperativa Artisti S.C.R.L. e da Events Production, si avvale delle musiche originali di Mimmo Epifani ed è stato girato nell'Alto Salento pugliese. Fuecu e Cirasi racconta del ritorno al proprio paese di origine di Giacinto, intenzionato a incontrare la famiglia della fidanzata Lena. I luoghi e l’incontro con il padre di lei riporteranno alla mente suo fratello Mino e un tragico evento accaduto tanti anni prima. Giacinto troverà le risposte a tanti anni di dolore e pareggerà i conti.

Questo corto – dichiara il regista Romeo Conte – adatta al cinema una storia vera di quarant'anni fa e percorre i luoghi e la terra della mia infanzia. “Fuecu” (fuoco) è lo stato d’animo tipico adolescenziale, la cui fiamma rimane sempre accesa anche quando diventiamo adulti. La metafora delle “Cirasi” (ciliegie) ricorda il frutto che matura in un preciso periodo dell’anno e che, gustandolo, ci fa assaporare quel successo che spesso tarda ad arrivare. Ho girato pensando a un western: una storia all’italiana, ma universale allo stesso tempo, dove tutti gli elementi si completano tra di loro”. 

IL REGISTA – ROMEO CONTE 

Nel 1997 debutta con la regia cinematografica con il cortometraggio “La crepa”, con cui partecipa alla 54° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, al Festival di Amsterdam e al Festival di Cannes nel 1998. Prosegue nella regia con “Via col Vento” (Premio Qualità del Ministero per i Beni e le Attività Culturali), “Il Calabrone” e “Tarantrance”. Nel 2010 realizza “I castelli dell’alto salento-Terra di Brindisi” e “Alla corte di Federico II di Svevia, castelli di Puglia”. Nel 2016 scrive e dirige il suo quinto cortometraggio, “Fuecu e Cirasi”. Numerosi sono inoltre i documentari realizzati e diretti, tra cui: A dream in Wakayama, La strada dellʼOro, Lu rusciu de lu mare, Zibello, Tartufo dʼAlba, Parmigiano Reggiano, Il fiume della speranza, Latiano Terra di Pietra, Il Viandante del Nord, Merletti di Pellestrina. Realizza spot pubblicitari per marche quali Euphidra, Prolife, Omega3, Fope Gioielli, La Perla, Stefano Ricci, Deha Veneto Banca. Già coordinatore del Master Regia e organizzazione eventi del Polimoda di Firenze, ha insegnato presso l’Istituto Europeo di Design di Milano e l’Università di Bologna L.U.N.A.
 

Per prenotazioni e informazioni
Events Production di Romeo Conte

Via Francesco Ferrucci, 69 – PRATO
tel. 0574 1940224

Fueco e Cirasi
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Il Foglio Letterario al Pisa Book Festival

21 Ottobre 2017 , Scritto da Gordiano Lupi Con tag #gordiano lupi, #eventi, #case editrici

 

 

 

Eccoci ancora una volta al Pisa Book Festival, sempre presenti dal 1999, al punto che possiamo quasi dire di essere nati insieme. Se penso a come eravamo mi prende un po’ di nostalgia, perché ci mancava l’esperienza ma avevamo tanto entusiasmo, un po’ affievolito da quando abbiamo capito che questo mondo letterario non lo cambieremo. Ci siamo ritirati nel nostro cantuccio d’ombra romita, in fondo stiamo bene dove siamo, facciamo come sempre le cose in cui crediamo, con minor rabbia e vigore - non abbiamo più trent’anni - ma le continuiamo a fare. In barba ai soloni che pontificano di romanzi che devono puzzare, agli editor d’accatto che scrivono romanzi alle sbarbine, ai grandi marchi che si contendono il fenomeno di turno, agli scrittori del niente, siano di montagne, di laghi, di gialli del cazzo ambientati in Norvegia. Vi promettiamo che non pubblicheremo mai una youtuber (come cazzo si scrive?), per questo ci sono già Rizzoli e Mondadori, oggi riuniti nel marchio Monnezzoli. Per il Pisa Book Festival due grandi novità: Fiabe storte - C’era una volta a Pisa, a cura di Federico Guerri, coordinatore de La cassetta degli attrezzi laboratorio di scrittura, e L’altra metà di Pisa - Racconti neri ambientati nell’area pisana, a cura di Mirko Tondi. Ma abbiamo portato tutto il nostro catalogo, dalla narrativa al cinema, passando per poesia, fumetto e saggistica alternativa. Tra le novità di rilievo: Poltrone rosse del regista Francesco BarilliI’m - Infinita come lo spazio della regista Anne-Riitta Ciccone (presentato a Venezia), un libro su Daniele D’Anza di Mario Gerosa Biagio Proietti, ma non mancano testi insoliti su Renato PozzettoGloria GuidaHorror italianoSpaghetti WesternKlaus KinskiGualtiero JacopettiMario CaianoErnesto GastaldiAldo LadoPablo LarrainLuigi ScattiniBruno Mattei… Insomma, se venite al Pisa Book Festival e non vi fermate da noi perdete un’occasione! (Gordiano Lupi). 

 

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Animeland – Racconti tra manga, anime e cosplay, 

18 Ottobre 2017 , Scritto da Patrizia Poli Con tag #cinema, #eventi

 

 

 

 

Sarà presentato giovedì 19 ottobre 2017 alle ore 21:00 alla Sala cinema del Palazzo delle Esposizioni di Roma (entrata dalla scalinata di via Milano, 9a) - a ingresso gratuito fino a esaurimento posti - il documentario autoprodotto Animeland – Racconti tra manga, anime e cosplay, opera prima diretta da Francesco Chiatante, che sarà presente alla proiezione con il giornalista Luca RaffaelliLa proiezione di Animeland apre la rassegna Anime dedicata ai capolavori del cinema d'animazione giapponese che vedrà proiettati al Palazzo delle Esposizioni, fino al 5 novembre, film quali Nausicaa nella valle del vento, Akira, Ghost in the shell e La città incantata.
Il documentario, in tour in Italia e nel mondo dal novembre 2015, è reduce dalle due proiezioni al Montevideo Comics, in Uruguayrese possibili grazie al prezioso aiuto dell'Istituto Italiano di Cultura di Montevideo. Animeland è un vero proprio viaggio tra cartoni animati giapponesi e non, manga, anime e cosplay, attraverso ricordi, aneddoti e sogni di personaggi degli ambiti più disparati il cui immaginario e la cui vita sono stati influenzati da fumetti e cartoni animati. Da Heidi a Goldrake, da Jeeg Robot Dragonball Naruto, passando per Holly e Benji, L’incantevole Creamy e Ken il guerriero, dalla fine degli anni Settanta è iniziata in Italia una vera e propria invasione “animata” giapponese. Più che un film è un “documento” che intende ricostruire e ripercorrere tutto quello che erano e sono poi diventati manga, anime e cosplay in Italia, segnando l’intero immaginario ‘pop’ delle generazioni degli ultimi quarant’anni con robot, maghette e orfanelli!

Il documentario, presentato in anteprima mondiale al Roma Fiction Fest 2015, è ideato e interamente realizzato in low budget dal regista pugliese Francesco Chiatante, che ne ha curato anche montaggio, fotografia e post produzione. 
"Ho sempre sognato - sottolinea il regista - di raccontare i mondi di manga, anime e cosplay a modo mio. E quale idea migliore del farlo coinvolgendo tutti i miei "miti", creando un film da tutti i loro racconti? Con Animeland ho trovato il modo di poter contribuire a questi immaginari fantastici che hanno influenzato i ragazzi, per generazioni, da fine anni '70 ad oggi!".

IL REGISTA
Francesco Chiatante nasce a Taranto nel 1981, videomaker di cortometraggi, documentari, backstage e video. Studia all'Accademia di Belle Arti di Macerata “Teoria e Tecnica della Comunicazione Visiva Multimediale” e si specializza in “Arti Visive – Scenografia”. Approda a Roma nel 2007 per un Master in Effetti Speciali per il cinema. Negli ultimi anni ha lavorato per post-produzioni di film e fiction, collaborato come operatore video e montatore per una serie di progetti documentaristici prodotti e diretti da Franco Zeffirelli, diretto l'episodio 'Iride' del film indipendente a capitoli 'Amores' (Italia, 2013) e realizzato backstage dei film diretti da Ivano De Matteo 'Gli equilibristi' e 'I nostri ragazzi' (vincitore del Premio Miglior Backstage 2015 - Festival del Cinema Città di Spello) e della serie TV RAI ‘Il sistema’ diretta da Carmine Elia. Animeland - Racconti tra Manga, Anime e Cosplay, del 2015, è il suo esordio nel lungometraggio. Nel 2017 realizza il backstage del lungometraggio ‘Chi m'ha visto’, di Alessandro Pondi, con Beppe Fiorello e Pierfrancesco Favino, in questi giorni nelle sale.

Animeland – Racconti tra manga, anime e cosplay, 
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“Sapori tra le righe”: conferenza sul miele nella letteratura e nella produzione: il 15 ottobre a Jesi

14 Ottobre 2017 , Scritto da Patrizia Poli Con tag #eventi

 

 

 

 

L’Associazione Culturale Euterpe di Jesi ha dato vita al progetto culturale “Sapori tra le righe” che è stato inserito all’interno di “Weekend d’autunno”, programma di iniziative promosse dal Comune di Jesi per l’autunno 2017. “Sapori tra le righe”, che si realizzerà in due date separate, promuoverà incontri dedicati alla conoscenza di alcuni alimenti molto comuni della nostra dieta alimentare quali il miele e l’olio che verranno presentati, approfonditi e discussi sotto un profilo letterario e non.

L’intero ciclo di eventi è patrocinato dal Comune di Jesi, dalla Provincia di Ancona e dall’Università degli Studi di Perugia e dall’Università Politecnica delle Marche.

Il primo appuntamento si terrà il 15 ottobre alle ore 17:30 presso la Chiesa di San Bernardo / Museo della Stampa (SAS) in Via Valle e sarà dedicato a riscoprire il miele, tra letteratura e produzione. L’apertura sarà affidata alla calda voce della poetessa pesarese Michela Tombi, autrice della recente silloge Dentro il mio vento, con la recitazione di alcune liriche di poeti consacrati agli altari inerenti all’alimento di riferimento.

Il programma della pomeriggio letterario vedrà il seguente programma.

La professoressa Rosa Elisa Giangoia interverrà su “La poesia del miele: da Virgilio ai contemporanei” e nel suo discorso prenderà in considerazione anche l’antica metafora che vede riflessa nel miele l’intertestualità letteraria, creando una vera e propria nuova poetica con la docta veritas di Angelo Poliziano per preludere alla scuola formalista russa e alla critica semiologica.

Rosa Elisa Giangoia ha insegnato Materie letterarie nei licei, svolgendo contemporaneamente un’intensa attività di ricerca didattica e di promozione culturale. Si si occupa di critica letteraria, come componente delle redazione prima della rivista “SATURA”, ora di “XENIA” e collaborando a diverse altre riviste letterarie. Ha redatto manuali scolatici tra cui un’edizione delle Bucoliche di Virgilio con annotazioni in latino. Ha pubblicato romanzi (In compagnia del pensiero, 1994; Fiori di seta, 1998; Il miraggio di Paganini, 2005), testi teatrali (Margaritae animae ascensio 2014), saggi critici (Appunti di poesia, 2011), sillogi poetiche (Agiografie floreali, 2004; Sequenza di dolore, 2010; La vita restante 2014) e altri vari testi, tra cui un saggio di gastronomia letteraria (A convito con Dante, 2006).

La professoressa Annalisa Volpone (Università degli Studi di Perugia) relazionerà attorno al tema indicato “My dear honey: miele e scrittura in Virginia Woolf” sottolineando come nella scrittrice modernista il miele funga letteralmente da collante tra vita quotidiana e scrittura creativa ed è al contempo vettore mnemonico dell’infanzia.

Annalisa Volpone è professore associato presso il Dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Perugina. È condirettore del CEMS (Centre for European Modernism Studies, un centro internazionale che si occupa di modernismo  europeo in prospettiva interdisciplinare); la sua ricerca si concentra prevalentemente sul modernismo. Ha pubblicato diffusamente su James Joyce, Virginia Woolf e Vladimir Nabokov e sui rapporti tra romanticismo e medicina. Attualmente sta lavorando a una monografia su William Blake e le contemporanee scienze della mente.

L’intervento artistico, dal titolo “Una dolce scoperta: miele e api nella storia dell’arte”, sarà gestito da Caterina Luzi nel quale accennerà all’ape nei bestiari medievali per arrivare, nei secoli successivi, all’utilizzo dell’ape come iconografia nei blasoni nobiliari e altro ancora.

Caterina Luzi si è laureata in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Si occupa di didattica museale, organizzazione eventi e visite guidate presso la Pinacoteca Civica di Jesi. In passato ha tenuto lezioni di Storia dell’Arte dal titolo “L’amore tra arte e poesia”.

L’intervento tecnico, “Il miele, questo sconosciuto”, sarà curato da Alvaro Caramanti (Presidente del Consorzio Apistico Obbligatorio Provinciale di Macerata) che parlerà della diversità dei mieli, delle loro caratteristiche fisiche, dando altresì alcuni suggerimenti da tener presente nell’atto di acquisto di questo prodotto.

La conclusione dell’evento vedrà una degustazione di prodotti dell’Azienda Cocciarini Sergio.

Il secondo appuntamento di “Sapori tra le righe” si terrà il 12 novembre alla Galleria degli Stucchi di Palazzo Pianetti di Jesi e sarà dedicata all’alimento olio.

La partecipazione all’iniziativa culturale è gratuita. 

 

Info:

www.associazioneeuterpe.com

ass.culturale.euterpe@gmail.com

 

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IL FUMETTO ASIATICO PROTAGONISTA A ROMICS CON MANGASIA E BUMBARDAI

5 Ottobre 2017 , Scritto da Patrizia Poli Con tag #eventi, #vignette e illustrazioni

 

 

 

 

Bumbardai, la serie a fumetti che arriva dalla Mongolia:

anteprima in esclusiva per l’Occidente a Romics

 

Il fumetto asiatico sarà protagonista della XXIIesima edizione di Romics grazie alla collaborazione con “Mangasia: Wonderlands of Asian Comics”, la prestigiosa mostra in programma al Palazzo delle Esposizioni di Roma e ad un incontro d’eccezione durante il festival sabato 7 ottobre alle 12 al padiglione 9 Arena Comics Meeting & Lab.

Ad animare il panel Mangasia, tutto il fascino del fumetto orientale saranno Paul Gravett, curatore della mostra, i due critici di fama internazionale Nicolas Finet e John A. Lent, l’autore di “Bumbardai” (Nomadic Comics) Erdenebayar Nambaral, il CEO di Showa Holdings Co. Tatsuya Konoshita e Dan Erdenebal, executive producer di Bumbardai Project.

Nambaral Erdenebayar è l’autore di “Bumbardai”, serie culto vincitrice nel 2015 dell’ottava edizione del Manga Award. Romics è il primo festival del mondo occidentale (compresi Europa e Stati Uniti) a presentare il progetto, che avrà uno sviluppo multimediale davvero importante nei prossimi anni: serie in animazione, video game, gadgettistica, parco a tema. Pubblicata in Mongolia a partire dal 2013, “Bumbardai” vuole raccontare la tradizionale cultura nomade alle generazioni future. È una storia sul legame tra una madre e un figlio, sulla vita tradizionale mongola e il suo rapporto con Madre Natura.

Nato nel 1984 nella provincia mongola di Orkhon, Erdenebayar ha cominciato a disegnare nel 2004 per debuttare nel 2005 come artista del fumetto con 300 Taichud. Nel 2011 “Bongo” è stata la sua prima opera di grande successo diventando popolare presso il pubblico mongolo.

Ad accompagnare Nambaral, Tatsuya Konoshita che sta promuovendo il fumetto Bumbardai nel mercato internazionale e Dan Erdenebal, produttore esecutivo del progetto.

Protagonisti dell’incontro saranno anche due critici importanti come Nicolas Finet, scrittore francese, editore, filmaker di documentari e John A. Lent, autore di oltre 80 libri tra i quali “Asian Comics” e “Comics Art in China” e fondatore dell’International Journal of Comic.

Importante il contributo di Paul Gravett, giornalista e curatore di mostre, esperto di fumetti a livello internazionale. Dal 2003 dirige il festival londinese Comica.

 

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ShowRUM Italian Rum Festival

4 Ottobre 2017 , Scritto da Patrizia Poli Con tag #eventi

 

 

 
 
 
 
Si tiene a Romadomenica 8 e lunedì 9 ottobre 2017, presso il Centro Congressi dell’A.Roma - Lifestyle Hotel & Conference Center (via Giorgio Zoega, 59) la quinta edizione di ShowRUM - Italian Rum Festivaluno dei più importanti eventi al mondo e primo in Italia dedicato al Rum e alla Cachaca. La rassegna, promossa da Isla de Rum in collaborazione con SDI Groupè diretta da Leonardo Pinto, riconosciuto a livello mondiale come uno dei migliori esperti di rum in Europa, trainer, consulente per le aziende e dal 2014 membro della giuria dei World's 50 Best Bars. Il programma completo, la lista espositori e brand presenti al festival al link www.showrum.it 
Ottomila partecipanti, 50 Paesi coinvolti, 400 etichette e 7mila litri di rum versati: questi alcuni dei numeri del successo del festival che quest'anno presenta oltre 70 stand rendendo ShowRUM sempre più un punto di riferimento per il settore e il miglior trampolino di lancio per il mercato italiano. Novità del festival, la consegna a due 'promesse' del settore, di un riconoscimento dedicato a Silvano Samaroli, 'Signore degli Spiriti', storico imbottigliatore di rum e whisky, scomparso nel febbraio 2017 e membro storico della giuria della STC - ShowRUM Tasting Competition.

L’ampia area espositiva di ShowRUM sarà suddivisa in quattro macro-aree: rum tradizionali, rhum agricole, cachaca e imbottigliatori indipendenti, che permetteranno ai visitatori di rendere la giornata non solo un momento di degustazione di altissima qualità, ma anche di informazione e conoscenza. Alla cachaca brasiliana sono quest'anno dedicate numerose iniziative, da uno spazio ad hoc all'interno della manifestazione, alla miscelazione da parte dei barman presenti all'evento con drink a base del distillato brasiliano, ai 6 brand presenti nello spazio espositivo, alla serata interamente focalizzata sulla miscelazione della cachaca della Cocktail Week che precede il festival.

Tra gli eventi dello ShowRUM 2017, la STC - ShowRUM Tasting Competitionunica Blind Tasting Competition italiana dedicata a Rum e Cachaca, nella quale i due distillati vengono divisi per anni di invecchiamento e per alambicchi di provenienza, oltre che per tipologia di materia prima. Unica al mondo, inoltre, a premiare, grazie a una giuria di esperti nazionali e internazionali solo il best in class per ogni categoria. Tra i premi, quello dedicato al Best Packaging, il cui vincitore riceverà un'opera realizzata live dall'artista Giulia Gensini. Saranno quindi protagoniste le degustazioni guidate delle più grandi etichette presenti sul mercato italiano e internazionale, alla presenza di master distiller, esperti, distributori e brand ambassador che permetteranno ai visitatori di compiere un affascinante viaggio nel variegato mondo del rum. Quindi, cocktails preparati da barman professionisti, ma anche i sigari, le masterclass e i seminari con i maggiori esperti mondiali del settore. Il programma di domenica 8 ottobre prevede la partecipazione gratuita ai seminari a cura di etichette quali DonQ Rum, Ron Abuelo, Doorly's Rum, Avua Cachaca, Mezan Rum e Damoiseau Rhum.

Dai bartender ai grandi buyer, passando per i Market Influencer, gli importatori, i distributori, la stampa e i blogger, oltre agli appassionati e ai neofiti del rum animeranno la rassegna che prevede il tradizionale Trade Daylunedì 9 ottobre, giornata interamente dedicata agli operatori e professionisti del settore, focalizzata sulla formazione professionale, ricca di appuntamenti e seminari con ospiti d'eccezione. La giornata si svolgerà con seminari dedicati al Mixing rum e all'Understanding Rum, con Ian Burrell che presenta "Contemporary Tiki", Flavio Angiolillo che discuterà dell'"Influenza italiana nel mondo del rum". Il bar manager Paolo Sanna tratterà l'argomento del “Risparmio al bar”, toccando anche la questione delle tecniche di conservazione. Quindi le "Tecniche di miscelazione Tiki”, con Gianni Zottola. Marco Graziano presenta "Caribbean Ways", quindi Fabio Bacchi si concentrerà su "Food and Rum matching focus". Il direttore artistico del festival, Leonardo Pinto, presenterà quindi "La cachaca, spirito brasiliano" e in chiusura Richard Seale delizierà I palati con il seminario "Rum".

La settimana di ShowRUM sarà accompagnata dalla ShowRUM Cocktail Week, un evento che dal 5 al 9 ottobre coinvolge alcuni dei migliori cocktail bar d'Italia, in una settimana di degustazioni di cocktail a base rum, cinque giorni dedicati a Ron Diplomatico, Ron Abuelo, Appleton, DonQ e cachaca, organizzata in collaborazione con la Guida ai Cocktail bar d’Italia di BlueBlazeR, app scaricabile gratuitamente al link www.blueblazer.it/app

 

 

 
"Siamo giunti - dichiara Leonardo Pinto, fondatore e direttore di ShowRUM - al quinto anno di una manifestazione che ha saputo crescere e farsi largo, a livello mondiale, come uno degli eventi di riferimento del settore. Siamo fieri, ma di certo non vogliamo accontentarci ed è per questo che ogni anno cerchiamo di migliorarci, dando attenzione maggiore ad alcuni aspetti del festival e inserendo novità che valorizzino l'intero mercato del rum in Italia. Il fatto che sempre più brand decidano di esporre i propri prodotti a ShowRUM e che sempre più professionisti e appassionati affollino la location nella due giorni dell'evento, significa che stiamo percorrendo la strada giusta e questo ci infonde entusiasmo e voglia di fare sempre meglio”. 
 
ShowRUM 2017 è organizzato da ShowRUM srl e Isla de Rum in collaborazione con SDI Group e si avvale della sponsorship di Aqualife, Green Engineering, Vetroelite, Lumian Bar Tools, Mercury Events e Three Cents e della partnership di Amazon Cigars&Tobacco, Maka Tiki Project, BlueBlazer, Now Notonlywebsites e dell'Ambasciata del Brasile in Italia. 

 

 

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info@showrum.it
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Fiumicino film festival

20 Settembre 2017 , Scritto da Patrizia Poli Con tag #cinema, #eventi

 

 

 

 

 

FIUMICINO FILM FESTIVAL

prima edizione

Fiumicino (Roma) – 22, 23 e 24 settembre 2017

 

Lungometraggi, documentari, cortometraggi e letture dedicati al tema del viaggio.

Premio Traiano a Valeria Golino, Alessio Boni e Susanna Nicchiarelli

INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI

 

Si tiene a Fiumicino (Roma), il 22, 23 e 24 settembre 2017 la prima edizione del Fiumicino Film Festival, kermesse dedicata ai film di viaggio con la direzione del produttore Giampietro Preziosa e la direzione artistica del regista Marco Simon Puccioni. Il festival, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, si svolgerà presso UCI Cinemas Parco Leonardo e un battello che percorrerà il fiume Tevere, partendo dalla Darsena di Fiumicino, proiettando i cortometraggi, con soste nel porto di Traiano. Numerosissimi gli ospiti del festival, tra questi Valeria Golino, Alessio Boni, Isabella Ragonese, Susanna Nicchiarelli, Fabio Mollo, Bruno Colella, Bianca Nappi, Marco Amenta, Antonio Martino, Marina Rocco, Paola Minaccioni, Pino Calabrese, Maria Rosaria Russo, Claudia Potenza, Francesco Montanari, Antonietta De Lillo, Laura Luchetti, Daniele Vicari, Gianfranco Pannone. Saranno presentate pellicole italiane e internazionali - lungometraggi di finzione e documentari e una sezione dedicata ai cortometraggi, con il tema del viaggio nelle sue diverse declinazioni. Ogni proiezione sarà seguita da un dibattito con i registi e gli attori della pellicola. Il programma completo al link ufficiale www.fiumicinofilmfestival.org Al viaggio saranno anche dedicate le letture di poesie scritte da Nichi Vendola e interpretate da attori quali Claudia Potenza, Marina Rocco, Pino Calabrese, Francesco Maccarinelli e Paola Minaccioni. Verranno quindi assegnati tre Premio Traiano all'attrice e regista Valeria Golino, alla regista Susanna Nicchiarelli e all'attore Alessio Boni.

Tra i lungometraggi presentati, fresco del premio Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia, Nico, 1988, di Susanna Nicchiarelli, quindi My Italy, di Bruno Colella e Il Padre d'Italia, di Fabio Mollo, interpretato da Isabella Ragonese. Quindi il divertente road-movie Ovunque tu sarai, del regista Roberto Capucci, che sarà presentato anche alla presenza degli attori Francesco Apolloni e Francesco Montanari. Quindi la commedia di Francesco Bruni, Tutto quello che vuoi e il delicato Taranta on the road, di Salvatore Allocca, con Bianca Nappi, che racconta l'incontro tra due giovani profughi e un gruppo di musicisti salentini in tournée. Nutrita anche la schiera di lungometraggi stranieri in concorso, dal drammatico nippo-francese La nuit ou j'ai nagè, diretto a quattro mani da Damien Manivel e Kohei Igarashi al britannico The Journey – Il viaggio, di Nick Hamm, la straordinaria storia di un viaggio di due leader nord-irlandesi. Direttamente dalla Mostra di Venezia arriva quindi l'iraniano Disappeareance, di Ali Asgari: in una fredda notte d'inverno a Teheran, due giovani amanti si ritrovano ad affrontare un serio problema...

Tra i documentari, la Libia raccontata in The black sheep, di Antonio Martino, quindi Magic Island, di Marco Amenta e Portami Via, di Maria Cosentino. Quindi la storia di Dario e Maury, che da vent’anni animano il litorale di Ostia con le loro performance, in Il principe di Ostia Bronx, di Raffaele Passerini. Tra i cortometraggi presentati, Bagni, realizzato da Laura Luchetti in stop motion, che ha raccolto premi in tutto il mondo, ma anche Terra Promessa, di Francesco Colangelo, La viaggiatrice, di Davide Vigore e Uomo in mare, di Emanuele Palamara, interpretato da Marco D'Amore.

La giuria dei lungometraggi, con la presidenza del regista Daniele Vicari, è composta dalla distributrice Lucy De Crescenzo e dall'attore Francesco Montanari. La giuria dei documentari, con la presidenza della regista Antonietta De Lillo, è composta dal giornalista Boris Sollazzo e dal documentarista Gianfranco Pannone. La giuria dei cortometraggi è invece composta dall'attrice Claudia Potenza, dal casting director Pino Pellegrino e dal regista Adriano Giotti. Le tre giurie assegneranno i premi per: Miglior Attore; Miglior Attrice; Miglior Film; Miglior Documentario; Miglior Corto e Nuovo Orizzonte (al regista emergente, opera prima o seconda). Selezionatori per la sezione lungometraggi, Marco Simon Puccioni, Laura Delli Colli e Angela Prudenzi. Per la sezione documentari, selezionatori sono Lorenzo Hendel, Simone Catania e Paolo Ferrari. Per la sezione cortometraggi, selezionatori sono Giampietro Preziosa, Francesca Portalupi Antonio De Palo. Molto rilevante per il festival la collaborazione con la Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté di Roma: il regista Marco Simon Puccioni ha selezionato, tra le sceneggiature dedicate al viaggio e proposte dagli studenti della scuola, quella di Giulia Lapenna, dal titolo “Eau a la bouche”. Da questa sarà realizzato un corto che verrà girato nei tre giorni precedenti al festival e proiettato durante la serata finale del festival.

Altra chiave del festival, la gastronomia: durante le tre serate, infatti, verranno offerti, all’interno del pittoresco allestimento nel battello, aperitivi sfiziosi per tutto il pubblico, durante la presentazione dei cortometraggi. Le cene, a numero chiuso, vedranno protagonisti dell’iniziativa due illustri chef stellati: Marco Martini, stella Michelin del “The Corner” di Roma e Gianfranco Pascucci, del ristorante di pesce “Il Porticciolo”, proprio di Fiumicino.

Terra di viaggi e sinonimo di 'incontro' da sempre, e seppur di costituzione piuttosto recente, Fiumicino è un Comune dotato di una storia molto antica. Nel suo territorio si trovano infatti i resti dell’antico porto romano di Traiano, principale porta d’ingresso di merci e persone nella Capitale dell’Impero Romano. Inoltre, la città di Fiumicino è sede del principale aeroporto intercontinentale italiano. Fiumicino Film Festival nasce dall'idea del sindaco Esterino Montino, di Giampietro Preziosa e di Marco Simon Puccioni e si basa sull'idea del viaggio proprio perché Fiumicino è un comune fortemente associato a questo immaginario.

Grazie a questo importante appuntamento che chiuderà la ricca estate culturale fiumicinese apriamo sempre di più la nostra Città a turisti, visitatori, amanti del cinema e della gastronomia – sottolinea il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino.Quando, insieme a Giampietro Preziosa e Marco Puccioni, ci siamo incontrati per ideare il Fiumicino Film Festival abbiamo scelto il tema del viaggio come protagonista di documentari, cortometraggi e film. Mi auguro che questo viaggio di fine estate alla scoperta di grandi registi, sceneggiatori e attori, rappresenti anche una grande occasione per tutti coloro che vorranno venirci a trovare per scoprire alcune delle location più suggestive di Fiumicino, un luogo – conclude Montino carico di fascino e attrattive”.

Il festival si avvale del riconoscimento della Direzione Generale Cinema MIBACT ed è realizzato con il patrocinio di Roma Lazio Film Commission. Realizzato con il sostegno di Città di Fiumicino, Fiumicino Tributi, UCI Cinemas Parco Leonardo, ADR Aeroporti di Roma, Scuola d'Arte Cinematografica Gian Maria Volontè. Sponsor tecnici: Parco Leonardo, Inthelfilm, LSG Sky Chefs, Cantstop Lab. Media partner: Idea Radio, Rb Casting, Radio Fred, Radio Maxel.

 

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Fiumicino Film Festival


www.fiumicinofilmfestival.org
www.facebook.com/fiumicinofilmfestival/

 

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ALLA XXII EDIZIONE DI ROMICS I FUMETTISTI REINVENTANO I BEATLES

18 Settembre 2017 , Scritto da Patrizia Poli Con tag #vignette e illustrazioni, #eventi

 
 

 

 

Il mondo dei Fab Four illustrato dagli artisti contemporanei

La XXII edizione di Romics (5-8 ottobre 2017) celebrerà I Beatles con una grande mostra, realizzata in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti, che racconta l’interesse che disegnatori, editori ed appassionati hanno mostrato allo speciale rapporto tra il gruppo di Liverpool e l’universo dei fumetti, dell’illustrazione e del cinema di animazione. Per celebrare il cinquantesimo anniversario della pubblicazione del disco Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band e della prima e unica visita in Italia dei Fab Four, l’esposizione propone una vasta selezione di tavole di fumetti originali, oggetti e gadgettistica d'epoca da collezione, di memorabilia, manifesti, stampe e riproduzioni, filmati, dedicati al caleidoscopicouniverso dei Beatles.

Accanto a questo memorabile percorso espositivo si aggiunge una speciale sezione curata da Romics che ha chiesto a fumettisti e artisti italiani e internazionali di proporre tavole ispirate al variopinto mondo dei Beatles. La maggior parte degli artisti ha realizzato delle splendide tavole originali per l’occasione.

A cimentarsi nell’impresa sono stati artisti come l’illustratrice spagnola Laura Perez Vernetti, la fumettista, illustratrice e animatrice giapponese Yoshiko Watanabe, la manga editor e illustratrice nipponica Midori Yamane, la coppia di artisti inglesi Mick Manning e Brita Granstrom e il trio David Foenkinos, Eric Corbeyran e Horne. Tra gli italiani tante firme prestigiose hanno aderito con grande entusiasmo al progetto di Romics: il vignettista Sergio Staino, il disegnatore di Diabolik e Martin Mystère Giuseppe Palumbo; l’editore di Astorina e sceneggiatore storico di Diabolik Mario Gomboli; il regista, animatore e storyboard artist Christian De Vita; il fumettista e pittore Massimo Rotundo; il disegnatore di Diabolik e Lord Caine Stefano Babini; l’illustratore e fumettista Lele Vianello; il disegnatore di Martin Mystère e Magico Vento Eugenio Sicomoro;l’illustratore e pittore Mauro De Luca; il duo di attori Lillo & Greg, da sempre legato all’immaginario del fumetto; il fumettista e illustratore del West Sergio Tisselli; l’illustratore Piero Ruggeri; l’artista innovativa Lady Be; l’inimitabile illustratore Paolo Barbieri; in scena anche il mitico Lupo Alberto creato da Silver con una tavola disegnata da Bruno Cannucciari.

Una vera mostra nella mostra, una variegata espressione dei migliori talenti di oggi a testimonianza di come l'immaginario dei Beatles continui a ispirare ed affascinare gli artisti grafici contemporanei.

 

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