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claudio braggio

Frammenti di Memoria Contemporanea, appunti sul cinema prodotto in Alessandria e provincia

16 Gennaio 2022 , Scritto da Claudio Braggio Con tag #cinema, #luoghi da conoscere, #claudio braggio, #televisione

 

 

 

 

 

Le Produzioni cine-televisive in Alessandria (Frammenti di Memoria Contemporanea).

Il territorio urbano di Alessandria e la Cittadella stanno conoscendo un lusinghiero interesse da parte delle produzioni cine-televisive e la Fondazione Film Commission Torino Piemonte con l’attiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Alessandria va proponendo questi luoghi come possibili location per progetti audiovisivi, tant’è che dal mese di Settembre 2021 sino a questi giorni sono stati effettuati numerosi sopralluoghi ed alcuni prodotti hanno già trovato diffusione ottenendo lusinghiera attenzione.

Sono state girate coll’ausilio di droni immagini della Cittadella dalla regista Daniela Franco per un programma che andrà prima serata su Rai Uno (ancora in fase di montaggio), quindi è stata la volta delle riprese effettuate per la rubrica del Tg2 “Sì Viaggiare” a cura della giornalista Silvia Squizzato, andate in onda venerdì 26 novembre, e di una intera puntata del principale programma di viaggi di TV2000, “Capoluoghi d’Italia”, condotto da Mario Placidini, in onda sabato 27 novembre alle 12:15 e poi in replica domenica 28 novembre, quindi replicato domenica 5 dicembre (a cui si deve aggiungere un’edizione radiofonica domenica 28 novembre alle 14 su Radio InBlu e alle 17 su Radio Vaticana Italia). In tempi recenti sono state realizzate anche riprese notturne del regista genovese Simone Manenti, che nel Ponte Meier ha trovato l’ambientazione ideale per il videoclip “Terror Night”; mentre il regista alessandrino Lucio Laugelli, per conto della locale associazione no-profit Social Domus per un documentario in cui interviste in lingua inglese di rifugiati Afghani accolti nella nostra città sono alternate ad immagini della Cittadella, del ponte Meier, di alcuni scorci urbani.

Per tracciare una storia pressoché completa delle vicende cinematografiche e televisive che hanno visto protagonisti, anche soltanto per una sequenza, questi luoghi occorre risalire al 1968 e al lungometraggio “Banditi a Milano” per la regia di Carlo Lizzani (1922-2013), dove finzione filmica (con Tomas Milian, Gian Maria Volontè, Don Backy) e realtà coincidono nella scena iniziale del lungometraggio, essendovi l’uscita delle auto delle Forze dell’Ordine che traducono gli arrestati fra due ali di folla inferocita che staziona davanti al portone dell’attuale Questura (allora sede soltanto della Polizia Stradale), riferendosi l’opera alle vicende criminali della banda Cavallero che insanguinò le vie di Milano nell’autunno del 1967 e alla fuga dei banditi nei pressi di Valenza Po. Occorre attendere sino all’anno 2000 per vedere nuovamente una troupe al lavoro, stavolta in piazza Garibaldi e portici circostanti per alcune scene del lungometraggio “Finché c’è alcool” di Dimitrios (o Dimitri) Makris (1937), regista con all’attivo quindici film e soprattutto oltre 6mila spot pubblicitari per Carosello (condivide il primato con Luciano Emmer), che in quell’occasione si è avvalso anche dell’attore alessandrino Gualtiero Burzi (protagonista con Chiara Pauluzzi; location soprattutto in Milano). Nel corso dell’anno successivo, il 2001, si sono susseguite alcune scene girate nella sala “Adelio Ferrero” del Teatro Comunale per “Carlo Leva Scenografo, Appunti per un Documentario” (location in Bergamasco e Canelli, provincia di Asti) per la regia della regista alessandrina Lucia Roggero, su ideazione e testi di Claudio Braggio, che firma anche la sceneggiatura del cortometraggio umoristico-surreale, stavolta girato interamente in Alessandria “La poesia è un’arma impropria?” per la regia dell’alessandrino Franco Masselli e interpretato da Bruno Gambarotta e attrici principali Claudia Ferrari e Patrizia Viglianti (location in piazzetta della Lega, piazza Garibaldi, piazza Ceriana. Multisala Kristalli). Diverse strade cittadine sono state filmate per il cortometraggio “Che male fa?” (location anche in Castelnuovo Bormida e Pozzolo Formigaro) nel 2003, per la regia Alfredo Fiorillo su sceneggiatura di Claudio Braggio, che poi nel 2004 ha revisionato le sceneggiature dei cortometraggi “Ammazzare il tempo” (supervisione regia Alfredo Fiorillo, ambientato in una trunera della Fraschetta) e “Farinahita 180” (supervisione regia Marco Dimonte, interni in un palazzo in costruzione) per l’occasione data dal corso “Impara a fare un film!” organizzato presso la sede dell’associazione Cultura&Sviluppo. L’anno 2005 ha avuto l’occasione di ospitare alcune scene del lungometraggio “Texas” (un ristorante ed i dintorni in Spinetta Marengo) diretto dall’alessandrino Fausto Paravidino, che firma la sceneggiatura con Iris Fusetti e Carlo Orlando (location principale in Rocca Grimalda) interpretato dallo stesso Paravidino con fra gli altri Valeria Golino, Valerio Binasco; quindi la scena dell’entrata allo stadio “Filadelfia” ovvero il Moccagatta per il lungometraggio “Ora e per sempre”, regia di Vincenzo Verdecchi (1958-2015), con Gioele Dix e Kasia Smutniak, per una storia inserita nella vicenda della tragedia di Superga occorsa alla squadra di calcio del Torino il 4 maggio 1949. Riprese nel Quartiere Cristo, al Villaggio Fotovoltaico, e nella sala “Adelio Ferrero” del Teatro Comunale nel 2008 per il docu-fiction “Caristo, la città rubata” ideato e scritto da Claudio Braggio per la regia di Max Chicco (location principali in Acqui Terme, trattandosi dell’insediameno celto distrutto dai Romani che poi vi insediarono l’antica Acquae Statielle). La Cittadella ospita nel 2009 tutte le scene di “Game Over” cortometraggio d’azione su sceneggiatura e regia di Andrea Di Bartolo; mentre nello stesso anno Claudio Braggio firma sceneggiatura e regia del videoclip “La tua voce arriverà” con location in Alessandria, in via Bissati ed in una galleria d’arte ora non più attiva, nonché nello spazio antistante il complesso conventuale di Bosco Marengo. L’anno 2010 è quello dell’esordio di una prima emittente televisiva nazionale che ha realizzato ben due servizi montati per RaiUnoMattina (con il contributo della Fondazione CRA) per la regia di Luigi Gorini su testi e script di Claudio Braggio, per raccontare una sorta di museo a cielo aperto rappresentato dalle varie opere architettonica dei Gardella, soprattutto Ignazio ed il padre Arnaldo razionalisti del XX Secolo, ed il raduno internazionale di motociclisti a carattere devozionale “Madonnina dei Centauri (Santuario della Beata Vergine della Creta)”, quindi con location Alessandria e Castellazzo Bormida. Quel meraviglioso set naturale qual è la Cittadella di Alessandria ha ospitato nel 2011 le riprese di alcune scene miniserie televisiva in due puntate “Violetta”, per la regia di Antonio Frazzi, prodotta da Magnolia fiction per Raiuno (location anche a Piombino e Torino) con l’appoggio della Fondazione Film Commission Torino-Piemonte, storia di passione romantica e civile ambientata negli anni roventi dell’Unità d’Italia, liberamente ispirata a “La Traviata” di Giuseppe Verdi con protagonista Vittoria Puccini, con Rodrigo Guirao Díaz e Tobias Moretti. Nel 2012 ancora Cittadella nelle riprese per un ulteriore servizio montato per RaiUnoMattina (con il contributo della Fondazione CRA) per la regia di Luigi Gorini su testi e script di Claudio Braggio, che poi ha collaborato alla realizzazione delle tre puntate ambientate in Alessandria del programma “Ricette di Famiglia” per Retequattro (con il contributo della Fondazione CRA) presentate da Davide Megacci con la collaborazione di Michela Coppa (location in Cittadella, Galleria Guerci, vari scorci cittadini); nel corso di quell’anno in Cittadella (nel Palazzo del Governatore) è stato girato il documentario “Andrea Vochieri Il processo 1833” (con il contributo della Fondazione CRA) per la regia di Claudio Braggio (allestimento dello storico processo con la partecipazione attiva di autentici avvocati penalisti del Foro di Alessandria). Nel 2014 prende forma il cortometraggio "Ancora cinque minuti" per la regia dell’alessandrino Lucio Laugelli imperniato sull’incomunicabilità di coppia per l’interpretazione di Antonio Carletti e Romina Pierdomenico (seconda classificata a Miss Italia). La storia filmica di Alessandria continua…

Il prodotto cinematografico più recente che ha come riferimento il territorio provinciale di Alessandria è il cortometraggio “Cloro” diretto nel 2021 da Matteo dal tortonese Matteo Tarditi (coadiuvato nella stesura della sceneggiatura da Sofia Falchetto), storia di una nascente passione per il nuoto agonistico raccontata ambientata a Tortona (Piscina Dellepiane) ed Alessandria (Parco Carrà), opera selezionata nell’ambito della prima edizione di Piemonte Factory, il Film LabContest dedicato ai filmmaker under 30 inteso a valorizzare autori emergenti e giovani maestranze della settima arte regionale coinvolgendoli in un iter formativo e produttivo guidati da tutor esperti (associazione Piemonte Movie con Fondazione Film Commission Torino Piemonte; tutti e nove i corti del progetto sono approdati in anteprima al 39° Torino Film Festival e nel corso del 2022 verranno proiettati in almeno una sala di ogni provincia piemontese). Il progetto è l’evoluzione del progetto Torino Factory, con eguali caratteristiche pur se territorialmente circoscritto al territorio urbano del Capoluogo regionale, ed ha come antenato il progetto “Storie del Monferrato” ideato e realizzato dallo sceneggiatore Claudio Braggio (revisione sceneggiature) dal regista Max Chicco (supervisione regia) in provincia di Alessandria nel 2009 e da cui sono scaturiti tre cortometraggi ovvero “Il ciondolo del destino” regia di Andrea Solimani (location in Cassine), “La quadratura del cerchio” regia di Andrea Saettone ( location in Casale Monferrato e Alessandria), “L’altra” regia di Alessia Di Giovanni (location in Novi Ligure); visionati nel corso della prima rappresentazione a Palazzo di Monferrato nel 2010 da un giuria di qualità costituita dagli attori Franco Nero e Margherita Fumero, dal docente del Dams Università di Torino Franco Prono e dal presidente di Piemonte Movie Alessandro Gaido.

I precedenti cinematografici di qualità in provincia di Alessandria non sono molti, ma anche per questo motivo è bene ricordarli, così occorre citare il lungometraggio “La via della gloria” (in costume; epoca medioevale) per la regia di Stefano Milla (sceneggiatura di Sebastiano Ruiz Mignone) nel 2001 con location in Acqui Terme e Cassine; ed in quello stesso anno “Carlo Leva scenografo, appunti per un documentario” per la regia di Lucia Roggero su Ideazione e testi di Claudio Braggio (location nel castello di Bergamasco, Alessandria e Canelli in provincia di Asti). Nel corso del 2003 sono stati prodotti sia il documentario “Sono stati loro. 48 ore a Novi Ligure” regia di Guido Chiesa che firma la sceneggiatura con Piersandro Pallavicini (location in Novi Ligure, teatro della nota tragedia causata da Erika e Omar) ed il cortometraggio “Che male fa?” diretto da Alfredo Fiorillo su sceneggiatura di Claudio Braggio (location in Alessandria, Castelnuovo Bormida e Pozzolo Formigaro; sul tema dell’alcolismo giovanile). Il lungometraggio di genere commedia “Texas” diretto da Fausto Paravidono, che firma la sceneggiatura con Iris Fusetti e Carlo Orlando e interpretato fra gli altri da Valeria Golino, Valerio Binasco, Riccardo Scamarcio (location in Rocca Grimalda e Alessandria) è del 2005, come pure lo sono il videoclip “L’ultimo testimone” realizzato dagli allievi del corso “Videoclip e Regia Televisiva” coll’apporto del regista Ruggero Montingelli, dello sceneggiatore Claudio Braggio e del direttore della fotografia Ugo Lo Pinto (interpretato da Pierpaolo Cervetti e Cristina Forcherio con la band musicale Yo Yo Mundi; location in Acqui Terme) ed il connesso documentario backstage “Sul set del videoclip L’ultimo testimone” diretto da Claudio Braggio (videoclip, documentario e cd remixato sono parti integranti di un cofanetto realizzato e distribuito da Mescal, con sede principale in Nizza Monferrato, provincia di Asti). Nell’anno 2008 vede la luce il documentario “Caristo, la città rubata” ideato e scritto da Claudio Braggio con la regia di Max Chicco realizzato con la collaborazione della Società di Storia, Arte e Archeologia Alessandria e Asti, della Biennale di Poesia e Letteratura di Alessandria, della scuola teatrale de I Pochi, per raccontare della distruzione dell’antica città (poi rinominata Acquae Statielle e quindi Acqui Terme) dei Celti Liguri Statielli ad opera dei Romani (location in Acqui Terme e Alessandria). Due produzioni vengono ospitate nel 2011 ovvero “Il gioiellino” scritto e diretto da Andrea Molaioli che trae spunto dalle vicende del crac Parmalat, con l’interpretazione di Toni Servillo, Remo Girone e Sarah Felberbaum (location in Acqui Terme, Bosco Marengo e in Russia) nonché, per alcune scene girate nei pressi di Gavi Ligure de “L'industriale” diretto da Giuliano Montaldo con attori principali Piefrancesco Favino e Carolina Crescentini (altre location in Torino). Nel 2012 è la volta di alcune scene di una fiction di Rai Uno, del regista alessandrino Luca Ribuoli che in “Questo nostro amore”, che ha diretto Neri Marcorè e Anna Valle anche in location scelte nella città di Ovada e sulle sponde del vicino fiume Lerma; di quell’anno è anche “Polvere - Il grande processo dell'amianto” film documentario diretto da Niccolò Bruna e Andrea Prandstraller con location in Casale Monferrato. Il lungometraggio (comedy noir) del 2013 poi trasformato in web serial da otto episodi “Blind Fate” conta la sceneggiatura di Claudio Braggio e la regia di Simona Rapello (episodi 1 e 2), Max Chicco (episodi 3 e 4) e Mathieu Gasquet (episodi 5 e 6) per l’interpretazione di Alessia Olivetti, Eugenio Gradabosco e Margherita Fumero fra gli altri, con location in Bosco Marengo (complesso monumentale di Santa Croce), Frassineto Po e la Cascina Smeralda (nei pressi di Pontestura). Ad onor del vero nel corso di questi ultimi anni sono stati ideati e prodotti anche molti cortometraggi, che hanno il pregio di far considerare viva l’attenzione per l’industria culturale cinematografica e quindi si può ritenere che siano prossime altre realizzazioni filmiche…

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