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Ranieri de Calzabigi

4 Luglio 2013 , Scritto da Patrizia Poli Con tag #poli patrizia, #saggi, #personaggi da conoscere

Ranieri Simone Francesco Maria de Calzabigi (1714 – 1795) nacque a Livorno, dove probabilmente studiò, perfezionandosi a Pisa. Col nome di Liburno Drepanio fu membro dell’Accademia Etrusca di Cortona e dell’Arcadia. Prestò servizio in un ministero a Napoli, dove fu coinvolto in un processo per veneficio, cioè omicidio a mezzo di veleno. Per questo motivo lasciò Napoli per recarsi a Parigi dove conobbe Giacomo Casanova, del quale divenne amico e che lo aiutò ad affinare le sue arti amatorie. Introdusse alla corte del re di Francia un gioco già praticato a Genova e a Livorno dove, nel 1749, sotto le logge della Dogana, aveva avuto luogo la prima estrazione. Il Calzabigi perfezionò il lotto e lo vendette al re di Francia per fargli riempire le casse dello stato . A Parigi scrisse la “Lulliade”, poema eroicomico, parodia della carriera di Jean Baptiste Lully, vale a dire il fiorentino Gianbattista Lulli, ballerino e compositore del Re Sole, collaboratore di Molière, padrone del melodramma d’oltralpe, poi naturalizzato francese. La “Lulliade” allude alla Querelle des Bouffons, la guerra dei buffoni, cioè la controversia fra la freschezza della musica del Pergolesi e l’artificiosità del Lully. Tale polemica divise in due Parigi e contrappose gli enciclopedisti ai sostenitori del re. Nel 1755 Calzabigi pubblicò una ristampa dei lavori dell’amico Pietro Metastasio. Dalla Francia passò a Vienna, dove conobbe C.W.Gluck - operista, esponente del classicismo, ispiratore di Salieri e di Mozart – per il quale scrisse i più importanti libretti. “Orfeo ed Euridice”, “Alceste” e “Paride ed Elena” Calzabigi si pone come innovatore, sia lui sia il Metastasio possono essere ricondotti alla stessa radice culturale, il classicismo, prima arcadico e poi illuminista, che sottomette la musica alla poesia. Dopo Vienna, Calzabigi si recò nuovamente a Napoli, dove concluse la sua vita.

Ranieri Simone Francesco Maria de Calzabigi (1714 - 1795) was born in Livorno, where he probably studied, specializing in Pisa.

With the name of Liburno Drepanio he was a member of the Etruscan Academy of Cortona and Arcadia. He served in a ministry in Naples, where he was involved in a poisoning process, that is, murder by means of poison. For this reason he left Naples to go to Paris where he met Giacomo Casanova, of whom he became a friend and who helped him to refine his amatory arts. He introduced to the court of the king of France a game already practiced in Genoa and Livorno where, in 1749, under the lodges of the Customs, the first extraction had taken place. Calzabigi perfected the lotto game and sold it to the king of France to have him fill the state coffers.

In Paris he wrote the "Lulliade", a heroicomic poem, parody of the career of Jean Baptiste Lully, that is to say the Florentine Gianbattista Lulli, dancer and composer of the Sun King, collaborator of Molière, master of the French melodrama, later naturalized French.

The "Lulliade" alludes to the Querelle des Bouffons, the war of the buffoons, that is, the controversy between the freshness of Pergolesi's music and the artificiality of Lully. This controversy divided Paris into two and set the encyclopedists against the king's supporters.

In 1755 Calzabigi published a reprint of the work of his friend Pietro Metastasio. From France he moved on to Vienna, where he met C.W.Gluck - an opera worker, exponent of classicism, inspirer of Salieri and Mozart - for whom he wrote the most important librettos. "Orpheus and Eurydice", "Alceste" and "Paride and Elena".

Calzabigi stands as an innovator, both he and Metastasio can be traced back to the same cultural root, classicism, first Arcadian and then Enlightenment, which submits music to poetry.

After Vienna, Calzabigi went again to Naples, where he ended his life.

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