Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
signoradeifiltri.blog (not only book reviews)

Frank Ostaseski, " I cinque inviti"

26 Aprile 2022 , Scritto da Altea Con tag #altea, #recensioni

 

 

 

I cinque inviti

Frank Ostaseski

Mondadori, 2017

 

Libro delicato e maestoso insieme, racchiude le esperienze di Frank Ostaseski, buddhista e co-fondatore dello Zen Hospice, struttura che accoglie malati terminali spesso in condizioni economiche o sociali disagiate. Ostaseski in decenni di esperienza a fianco dei pazienti come semplice "facilitatore" o "accompagnatore" ci fa dono dei cinque insegnamenti più importanti appresi da questa sua incredibile esperienza. Il primo è "non aspettare": la vita va vissuta con consapevolezza ogni momento. Se sentiamo di volere fare qualcosa, e quel qualcosa rischia di renderci felici, dobbiamo farlo senza esitare, soprattutto se ciò ha a che fare con i nostri sentimenti. Il secondo è "accetta tutto, non rifiutare nulla": difficile soprattutto nella seconda parte, Ostaseski ci suggerisce di non gettare via nemmeno quelle esperienze che noi giudichiamo negative o brutte, perché vivremmo e ci conosceremmo solo a metà. Il terzo è "porta nell'esperienza ogni parte di te stesso": esattamente come non dobbiamo rifiutare nulla dall'esterno, dobbiamo farlo con ogni parte di noi, anche quelle sgradevoli. Conoscerci resta sempre il grande obiettivo di questa vita. Il quarto insegnamento è "riposa nel pieno dell'attività": così come tra inspirazione e espiazione esiste una brevissima pausa, così dobbiamo trovare un momento per noi, e quel momento coincide con la nostra vulnerabilità, la nostra benedizione che ci apre al mondo. Il quinto invito è" coltiva la mente che non sa": stupiamoci, sperimentiamo cose nuove abbandonandoci, cogliamo la bellezza nel mondo. Tutti gli inviti si dipanano tra le storie dei malati, le loro toccanti condivisioni, il profondo senso che alcuni di loro hanno trovato solo al limitare della Soglia. In Ostaseski non c'è mai ostentazione del dolore, mielositá, ma sempre e solo compassione pura e pietà per la condizione umana, fatta di una unica illusione, su cui spesso nemmeno la Morte riesce ad alzare il velo.

Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post