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Reportage: Hong Kong, una città poliedrica che affascina sempre

4 Gennaio 2015 , Scritto da Liliana Comandè Con tag #liliana comandè, #luoghi da conoscere

 Reportage: Hong Kong, una città poliedrica che affascina sempre

Modernità e tradizioni antiche si fondono perfettamente. Un paese dove cultura, gastronomia e shopping sono ai massimi livelli.

Avete lavorato sodo e ancora non siete andati in vacanza? Oppure le avete già trascorse ma al mare, in montagna o avete campeggiato da qualche parte perché vi piace il contatto con la natura?
Bene, allora se avete ancora qualche giorno di ferie, siete pronti per qualcosa di diverso. Qualcosa che abbia un che di esotico e ultra moderno, qualcosa di eccitante ed estremamente confortevole. Insomma, un posto unico nel suo genere: Hong Kong.
Perché proprio Hong Kong? Perché è una perfetta miscela di vita tipicamente cinese, con tutto il suo bagaglio di tradizioni, unito a tutti i conforts tipici di una città super moderna occidentale. Ottimi alberghi, buon cibo e boutiques di lusso, tutto perfettamente amalgamato con villaggi rurali, giunche, sampan e Opera cinese.
Se ciò che vi viene in mente, pensando alla cucina cinese, è soltanto “agrodolce e biscotti della fortuna”, si può dire che non l’avete mai assaggiata veramente.
A questo proposito, Hong Kong potrebbe definirsi una vera e propria “cornucopia” piena non solo dei migliori piatti regionali, ma anche di eccellenti cucine internazionali: indiana, giapponese, italiana, messicana, austriaca, ebraica, senza per questo tralasciare i vari “Mac Donald’s” e “ristoranti” simili.

Non a caso, infatti, a marzo di ogni anno, si svolge l’Hong Kong Food Festival”, noto proprio per celebrare, tra folklore e cultura, le delizie gastronomiche cinesi e internazionali.
E a proposito di cultura, un eccellente modo di abbinarlo al cibo è senz’altro da visitare l’Hong Kong Cultural Centre, Potreste, per esempio, vedere le halls e i teatri in cui si svolgono i concerti, o divertirvi a sbirciare dietro le quinte del Grand Theatre, con il suo enorme palcoscenico girevole, oppure godervi le caratteristiche performace degli acrobati, dei giocolieri e dei musicisti, o ancora assistere alle dimostrazioni di arti marziali e, subito dopo, davanti alla spettacolare vista del “Victoria Harbour”, gustare le numerose portate del magnifico banchetto preparato dal ristorante Cantonese del Centro.
Ad Hong Kong l’arte, in tutte le sue espressioni, è tenuta in grande considerazione.
Il calendario, che dura tutto l’anno, comprende una girandola di spettacoli di ogni genere i cui protagonisti, quasi tutti di fama mondiale, hanno contribuito a fare del paese uno dei luoghi artistici più prestigiosi del mondo.
L’annuale “Hong Kong Arts Festivals”, da febbraio a marzo, e il biennale “Festival delle Arti Asiatiche”, sono solo due degli eventi ad altissimo livello di questo calendario.
Ad Hong Kong, un ottimo modo per concludere una bella serata, potrebbe essere un bel giro a piedi, fra lo scintillio di migliaia di luci colorate, fino a raggiungere il mercato notturno di “Temple Street”.
A chi piace fare acquisti e trattare sui prezzi, potrebbe essere divertente farlo con i venditori dei vari articoli esposti sulle bancarelle: portafogli e cinture in pelle, t-shirt, jeans, orologi e chi più ne ha più ne metta.
Gli amanti dello shopping avranno sicuramente di che scatenarsi dal momento che troveranno molti negozi aperti sette giorni alla settimana. I centri commerciali, poi, sono veramente immensi e, soprattutto, fornitissimi. Le boutiques, quasi tutte di lusso, espongono firme a noi ben note, ma con prezzi più abbordabili.
Ma l’acquirente va ben oltre la griffe e il negozio di lusso perché è direttamente nelle fabbriche e nei mercati che il compratore può dimostrare tutta la sua abilità nel contrattare. I migliori affari, infatti, si fanno nei negozi dislocati nelle grandi fabbriche. Si potrà trovare di tutto, dalla seta alla pelle, ai tessuti di angora a prezzi davvero vantaggiosi.

Hong Kong è uno dei pochi posti al mondo in cui fare il sarto è considerata una professione. Metro al collo, i sarti esaudiscono le richieste delle persone confezionando su misura vestiti e anche scarpe, presso Happy Valley. Ma i vestiti non sono gli unici ad essere fatti su misura.

Anche i gioielli, infatti, possono essere “confezionati” con le pietre scelte dai clienti. Se poi lo shopping incomincia ad annoiare, si può prendere una boccata di aria pura, lontani dal frenetico centro della città, si può prenotare una gita campestre molto interessante: “il Land Between Tour”.

Un bus dotato di ogni confort condurrà attraverso verdi colline, villaggi rurali, allevamenti di oche e templi. La prima fermata è a “Cheuk Lam Sim Yuen”, uno dei monasteri buddisti più belli di Hong Kong.

Poi, attraverso le piantagioni di banane, si arriva in un tradizionale mercato, con i suoi magazzini pieni di frutta, verdura, fiori e pesce essiccato.Si può vedere il confine cinese ed il “Plover Cove Country Park”.

Sulla strada di ritorno, si trova la famosa “Amah’s Rock” una roccia a forma di donna con un bambino sulle spalle, e la “Lion Rock” a forma di Leone.

Il tour passa anche vicino al campo da golf “Fan Ling”. Ad Hong Kong ci sono svariati Clubs, molti dei quali di grande prestigio. Ma uno dei più eccitanti e coinvolgenti spettacoli di Hong Kong si svolge, senza dubbio, all’ippodromo. La stagione delle corse dei cavalli inizia a settembre e dura fino a maggio-giugno dell’anno seguente.
Tutto qui quello che si può fare a Hong Kong? No, c’è anche la parte antica da vedere…ma di questo parleremo un’altra volta.

 Reportage: Hong Kong, una città poliedrica che affascina sempre
 Reportage: Hong Kong, una città poliedrica che affascina sempre
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