Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
signoradeifiltri.blog (not only book reviews)

"Scrittura-mania" recensisce "Noemàtia" dell'autrice Adriana Pedicini

7 Maggio 2013 , Scritto da Adriana Pedicini Con tag #adriana pedicini, #recensioni

Adriana  

Avvicinarsi ad una raccolta di poesie, soprattutto se a carattere intimistico, come "Noematia", equivale a vedersi consegnare le chiavi dell'anima di chi scrive, ad entrare in contatto con i suoi segreti più reconditi,
le sue emozioni più private, a frugare, se pur autorizzati, nei suoi ricordi, nelle sue speranze, dialogando intimamente con i suoi sogni, facendo propria, anche solo per il tempo di una lettura, la sua personale  visione del mondo.
E' con un atto di estrema fiducia, quindi, che Adriana Pedicini si mette a nudo in questa silloge che si compone di cinquantaquattro liriche e si chiude con quattro haiku, preziosi come gioielli di un diadema nella loro sognante bellezza: ciascuno dedicato ad una stagione, nella sua unicità.
A lettura ultimata, risulta veramente' difficile chiudere questa raccolta senza avvertire ancora il desiderio di rileggere versi come, solo per fare qualche esempio, quelli di " Ti amo": "Ti amo per il sogno celeste/ di incontrarti negli eterni sentieri" o ancora di "Lasciami qui": "C'è bisogno di silenzio/ per ascoltare la musica/fuori e dentro l'anima", al contempo, semplici e vibranti di emozioni.
Così come è difficile separarsi dallo stile elegante e curato di una raccolta disseminata di citazioni  letterarie, riferimenti mitologici, storici, filosofici, espressioni latine che tradiscono, piacevolmente, la formazione umanistica di Adriana, ex docente di lettere classiche e raffinata amante del bello.
Ma se è vero che questa silloge, impreziosita dai sapienti disegni di Anna Perrone, indaga fra le pieghe dell'anima di Adriana, il suo dolore, la sua angoscia, i suoi dubbi, così come la fede, l'amore filiale, coniugale e  materno, la  gioia e lo stupore dinnanzi all'incanto della natura e la sua sete di conoscenza parlano un linguaggio universale, sposandosi perfettamente con gli ideali di fratellanza e comunione delle quali la poetessa sannita si fa delicata e convinta assertrice. 

Ricorrente è, infine, in queste liriche, la dimensione del ricordo che veste di commozione e di sogno frammenti di vita indimenticabili e indimenticati grazie a una memoria che, non contenendo tutto, "si ferma al particolare e lo fa eterno".

"Scrittura-mania" recensisce "Noemàtia" dell'autrice Adriana Pedicini
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post